HOME - Igienisti Dentali
 
 
06 Marzo 2024

Mucosite e perimplantite: PDT domiciliare

La prof.ssa Nardi indica i protocolli personalizzati di terapia fotodinamica domiciliare a supporto del mantenimento implantare e dell’eubiosi del cavo orale per assicurare il successo della terapia riabilitativa implanto-protesica nel tempo

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La mucosite peri-implantare è una lesione infiammatoria dei tessuti molli che circondano un impianto endosseo in assenza di perdita dell’osso di sostegno. 

L’aspetto clinico evidente è il sanguinamento. 

L’infiammazione della mucosa peri-implantare e perdita dell’osso di sostegno viene definita perimplantite, con lesioni estese apicalmente all’epitelio giunzionale/tasca e i suoi segni clinici sono infiammazione, sanguinamento e/o suppurazione, maggiore profondità di sondaggio e perdita di osso diagnosticata radiograficamente. 

Il biofilm batterico che si forma sulla superficie implantare è simile a quello presente nei pazienti affetti da parodontite. Sulla base di questo assunto, si ipotizza che la presenza dei batteri coinvolti nella malattia parodontale possa contribuire allo sviluppo della perimplantite. 

Il controllo del biofilm batterico è fondamentale poiché la progressione della peri-implantite è rapida. L’efficacia dei protocolli operativi di igiene professionale ed i follow-up sono fondamentali nel mantenimento della terapia implantare ma è ancor più importante la concordance con la persona assistita sull’attenzione alla terapia di igiene domiciliare, con uso attento di tecnologie che aiutino al perfetto controllo del biofilm batterico.

Per le persone assistite che hanno un management di igiene orale inefficace indicare l’uso della fotodinamica ad uso domiciliare può essere opportuno per controllare l’attività batterica. Il processo fotodinamico del dispositivo medico domiciliare Lumoral (Koite Health) stimola i tessuti gengivali, riducendo l'irritazione batterica delle mucose in modo da favorirne la guarigione. Il suo uso inibisce la formazione del biofilm batterico e previene così la formazione del tartaro, sempre difficoltoso da gestire in terapia parodontale non chirurgica. La PDT basata su ICG è efficace e controlla la quantità di agenti patogeni con un approccio ergonomico nel suo utilizzo: dopo avere sciolto in acqua una compressa di Lumorinse e avere fatto uno sciacquo per 60 secondi con la soluzione, si applica il dispositivo Lumoral per 10 minuti. La soluzione aderirà al biofilm batterico e verrà attivata dalla luce del Lumoral. La PDT domiciliare permetterà di controllare l’attività batterica e successivamente all’applicazione, la persona assistita potrà spazzolare il cavo orale con spazzolini manuali ,elettrici ,sonici, idrosonici e gli spazi sovracrestali con scovolini in gomma, e  usare  collutori scelti con approccio di  concordance tra operatore e paziente, Nardi GM et al. (Tailored Brushing Method (TBM): an innovative simple protocol to improve the oral care. J Biomed 2016;1:26-31), in base alle condizioni cliniche presenti, il biotipo tissutale e il tipo di manufatto implantare, con la certezza di ristabilire l’eubiosi nel cavo orale. 

Nel caso di Perimplantite e presenza di metalloproteinasi (aMMP-8) elevata è preferibile indicare un trattamento intensivo della durata della fotoattivazione a 30 minuti per 2 volte al giorno per 4 settimane, per rafforzare l’effetto antibatterico. I follow-up verranno eseguiti ogni mese. 

Nel caso di mucositi, l’uso terapeutico sarà indicato 1 volta al giorno per 10 minuti con follow-up a 3 mesi. Se la persona assistita presenta una situazione clinica con risultati terapeutici stabilizzati, a scopo preventivo l’uso della PDT domiciliare potrà essere indicata 2 volte a settimana con controlli a 12 mesi. Le tecnologie hanno bisogno di essere supportate da protocolli operativi personalizzati e supportati da evidenze scientifiche e cliniche. La PDT domiciliare Lumoral è supportata da evidenze scientifiche che stimolano gli operatori a consigliare il suo utilizzo con la certezza dell’efficacia.  


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Indagine retrospettiva sulla correlazione tra condizioni parodontali di impianti e denti controlaterali fino a 20 anni dopo terapia e inserimento implantare


Uno studio ha valutato l'effetto citotossico delle particelle di titanio liberate nei tessuti, studiando le alterazioni che impediscono la rimozione dei microbi


Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...


 
 

I trend clinici emergenti nella prevenzione della peri-implantite da una ricerca SEPA condotta su professionisti con esperienza


La revisione riassume i dati pubblicati in letteratura sui fattori di rischio di questa patologia che può comportare la perdita dell'impianto dopo l'osteointegrazione

di Lara Figini


Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi