La prof.ssa Nardi ragiona sul termine “prevenzione” e sul perché ancora oggi quasi la metà degli italiani la trascuri e non ignori
Nei giorni scorsi, Odontoiatria33 ha dato la notizia di una indagine di Altroconsumo dalla quale emerge la difficoltà, spesso economica, dei cittadini italiani di accedere alle cure odontoiatriche. Analizzando i dati emerge, anche, una bassa consapevolezza sull’importanza della prevenzione orale. Questi dati mi hanno portato a ragionare sulla parola “prevenzione”.
Questa la definizione dal Vocabolario Treccani:
prevenzióne s. f. [dal lat. tardo praeventio -onis; nel sign. 2, dal fr. prévention]. – 1.Adozione di una serie di provvedimenti per cautelarsi da un male futuro, e quindi l’azione o il complesso di azioni intese a raggiungere questo scopo. Genericamente , ogni attività diretta a impedire pericoli e mali sociali di varia natura (in medicina, è sinon. meno specifico di profilassi)
Quindi, il suo significato sottolinea l’impegno ad evitare la comparsa di una malattia, o di una sua specifica manifestazione o di un suo aggravamento o recidiva fino a un possibile evento fatale, nonché il complesso delle procedure messe in atto a tale fine.
La prevenzione comprende la particolare attenzione agli effetti dovuti a determinati fattori di rischio o patologie (profilassi), per assicurare la salute e il benessere individuale e collettivo.
In medicina odontoiatrica è il sostantivo più inflazionato ed usato, ed Istituzioni, Associazioni, professionisti in ambito pubblico e privato che parlano di argomenti di prevenzione e si adoperano per progetti di prevenzione e/o semplicemente trasferiscono concetti di prevenzione sono davvero tanti.
In Italia le Linee Guida realizzate dal Ministero della Salute sono a disposizione sin dal 2010 e poi revisionate nel 2016 hanno dato ai professionisti che si occupano della salute orale le più recenti evidenze scientifiche sul tema. Peraltro prevenzione, una corretta igiene orale e visite di controllo e sedute di igiene professionale regolari, consentono di mantenere sana la propria salute orale, e quindi di evitare spese per la cura e riabilitazione.
Ma allora perchè la ricerca di Altroconsumo rileva che il 35% degli italiani non considera necessari i follow-up?
Perchè evidenzia una bassa consapevolezza sull’importanza della prevenzione per evitare il rischio di contrarre malattie sistemiche o intercettare precocemente condizioni cliniche che, trascurate, richiederanno interventi di prevenzione terziaria, e quindi una riabilitazione più costosa ed invasiva? Secondo l’indagine il 24% delle persone assistite hanno rimandato e/o cancellato l’appuntamento della visita di controllo.
Anche le abitudini di igiene orale sono carenti: oltre la metà degli italiani non utilizza strumenti per il controllo dello spazio sovra-crestale (filo interdentale o scovolino), e il 20% non usa dentifricio al fluoro,per prevenire la carie.
Al dott. Federico Cavallo (Responsabile Relazioni Esterne di Altroconsumo, quando sottolinea che oltre agli investimenti ci vogliono più medici ed infermieri ricordo il ruolo centrale nella tutela della salute orale e verso la motiviazione e l'insegnamento alla prevenzione degli igienisti dentali sul territorio, sia in ambito pubblico che privato, che riescano a motivare con competenza le persone assistite alla prevenzione delle patologie del cavo orale e che riescano ad istaurare quell’alleanza terapeutica auspicabile per “educare” ad un approccio preventivo e non solo riabilitativo.
“Prevenire è meglio che curare” è lo slogan creato negli anni 70 per far percepire la metabolizzazione di strategie di salute del cavo orale che avevano ed hanno ancora oggi l’obbiettivo di ridurre il rischio alle patologie. Basti pensare alla sindrome metabolica, oggi purtroppo molto diffusa, ed alle differenti condizioni quale iperglicemia, la dislipidemia, l’obesità e l’ipertensione ed al rischio che hanno di stimolare il diabete di tipo 2 e le patologie cardiovascolari.
Protocolli operativi di prevenzione, legati ai controlli periodici, alla terapia parodontale non chirurgica ed un competente controllo di efficaci protocolli di igiene domiciliare, che permetta di ridurre il rischio di insorgenza e aggravamento di questi stati clinici patologici. Secondo un’ultima revisione della letteratura pubblicata su Intarnational of Dentistry da un gruppo di ricercatori italiani, favorire l'autonomia del paziente, promuovendo la consapevolezza e il controllo delle proprie scelte di salute, ma soprattutto attenzionando l’empowerment interno a sostegno sia del cambiamento comportamentale che di un maggiore impegno verso il miglioramento della salute orale.
Le innovazioni tecnologiche devono prevedere un approccio opportuno efficiente non solo nella sicurezza e nell’efficacia, ma deve avere caratteristiche ergonomiche, di gradevolezza visiva ed anche sensoriale come nel caso del controllo chimico del biofilm batterico per dentifrici, collutori e gel, che agevoli la persona assistita nelle necessarie pratiche di igiene orale domiciliare, e/o riescano in prevenzione primaria, come nel caso di un nuovo spazzolino intelligente (GUM Playbrush di Sunstar) sonico, elettrico e interattivo con due modalità di spazzolamento con setole ultra-morbide e la connessione tramite Bluetooth all’app con 13 giochi divertenti e il coach interattivo, comandati direttamente dai movimento dello spazzolino, per guidare i bambini verso un’igiene orale corretta e regolare. Sicuramente potrà essere una opportunità per avvicinare attraverso l’attività ludica, al controllo del biofilm batterico in età pediatrica.
Il futuro in salute deve essere programmato con una maggiore attenzione alla prevenzione primaria dedicata al paziente sano, e per la prevenzione secondaria e terziaria una maggiore competenza nell’approccio motivazionale ai corretti stili di vita.
Nota: immagine creata con IA
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
igienisti-dentali 01 Ottobre 2026
In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...
O33igiene-e-prevenzione 31 Agosto 2026
Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione
approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
igienisti-dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
lettere-al-direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale
igienisti-dentali 05 Giugno 2026
In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
normative 03 Giugno 2026
Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale
approfondimenti 29 Settembre 2026
Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi
O33approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
Cronaca 01 Ottobre 2026
Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta
Cronaca 01 Ottobre 2026
Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...
In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...
Igienisti Dentali 01 Ottobre 2026
In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...
Cronaca 30 Settembre 2026
Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...
Lettere al Direttore 30 Settembre 2026
Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici
Cronaca 30 Settembre 2026
Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...
Di... Sera 30 Settembre 2026
Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...
Igienisti Dentali 29 Settembre 2026
Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione
Cronaca 29 Settembre 2026
Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto
Aziende 29 Settembre 2026
Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...
Approfondimenti 29 Settembre 2026
Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi
Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...
Approfondimenti 28 Settembre 2026
Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...
