HOME - Igienisti Dentali
 
 
22 Novembre 2024

Prevenzione e salute del cavo orale: quale evoluzione nei fatti?

La prof.ssa Nardi ragiona sul termine “prevenzione” e sul perché ancora oggi quasi la metà degli italiani la trascuri e non ignori

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


bambino app spazzolino

Nei giorni scorsi, Odontoiatria33 ha dato la notizia di una indagine di Altroconsumo dalla quale emerge la difficoltà, spesso economica, dei cittadini italiani di accedere alle cure odontoiatriche. Analizzando i dati emerge, anche, una bassa consapevolezza sull’importanza della prevenzione orale. Questi dati mi hanno portato a ragionare sulla parola “prevenzione”.

Questa la definizione dal Vocabolario Treccani:

prevenzióne s. f. [dal lat. tardo praeventio -onis; nel sign. 2, dal fr. prévention]. – 1.Adozione di una serie di provvedimenti per cautelarsi da un male futuro, e quindi l’azione o il complesso di azioni intese a raggiungere questo scopo. Genericamente , ogni attività diretta a impedire pericoli e mali sociali di varia natura (in medicina, è sinon. meno specifico di profilassi)

Quindi, il suo significato sottolinea l’impegno ad evitare la comparsa di una malattia, o di una sua specifica manifestazione o di un suo aggravamento o recidiva fino a un possibile evento fatale, nonché il complesso delle procedure messe in atto a tale fine. 

La prevenzione comprende la particolare attenzione agli effetti dovuti a determinati fattori di rischio o patologie (profilassi), per assicurare la salute e il benessere individuale e collettivo.

In medicina odontoiatrica è il sostantivo più inflazionato ed usato, ed Istituzioni, Associazioni, professionisti in ambito pubblico e privato che parlano di argomenti di prevenzione e si adoperano per progetti di prevenzione e/o semplicemente trasferiscono concetti di prevenzione sono davvero tanti.

In Italia le Linee Guida realizzate dal Ministero della Salute sono a disposizione sin dal 2010 e poi revisionate nel 2016 hanno dato ai professionisti che si occupano della salute orale le più recenti evidenze scientifiche sul tema. Peraltro prevenzione, una corretta igiene orale e visite di controllo e sedute di igiene professionale regolari, consentono di mantenere sana la propria salute orale, e quindi di evitare spese per la cura e riabilitazione.

Ma allora perchè la ricerca di Altroconsumo rileva che il 35% degli italiani non considera necessari i follow-up?

Perchè evidenzia una bassa consapevolezza sull’importanza della prevenzione per evitare il rischio di contrarre malattie sistemiche o intercettare precocemente condizioni cliniche che, trascurate, richiederanno interventi di prevenzione terziaria, e quindi una riabilitazione più costosa ed invasiva? Secondo l’indagine il 24% delle persone assistite hanno rimandato e/o cancellato l’appuntamento della visita di controllo. 

Anche le abitudini di igiene orale sono carenti: oltre la metà degli italiani non utilizza strumenti per il controllo dello spazio sovra-crestale (filo interdentale o scovolino), e il 20% non usa dentifricio al fluoro,per prevenire la carie. 

Al dott. Federico Cavallo (Responsabile Relazioni Esterne di Altroconsumo, quando sottolinea che oltre agli investimenti ci vogliono più medici ed infermieri ricordo il ruolo centrale nella tutela della salute orale e verso la motiviazione e l'insegnamento alla prevenzione degli igienisti dentali sul territorio, sia in ambito pubblico che privato, che riescano a motivare con competenza le persone assistite alla prevenzione delle patologie del cavo orale e che riescano ad istaurare quell’alleanza terapeutica auspicabile per “educare” ad un approccio preventivo e non solo riabilitativo.

“Prevenire è meglio che curare” è lo slogan creato negli anni 70 per far percepire la metabolizzazione di strategie di salute del cavo orale che avevano ed hanno ancora oggi l’obbiettivo di ridurre il rischio alle patologie. Basti pensare alla sindrome metabolica, oggi purtroppo molto diffusa, ed alle differenti condizioni quale iperglicemia, la dislipidemia, l’obesità e l’ipertensione ed al rischio che hanno di stimolare il diabete di tipo 2 e le patologie cardiovascolari.

Protocolli operativi di prevenzione, legati ai controlli periodici, alla terapia parodontale non chirurgica ed un competente controllo di efficaci protocolli di igiene domiciliare, che permetta di ridurre il rischio di insorgenza e aggravamento di questi stati clinici patologici. Secondo un’ultima revisione della letteratura pubblicata su Intarnational of Dentistry da un gruppo di ricercatori italiani, favorire l'autonomia del paziente, promuovendo la consapevolezza e il controllo delle proprie scelte di salute, ma soprattutto attenzionando l’empowerment interno a sostegno sia del  cambiamento comportamentale che  di un maggiore  impegno verso il  miglioramento della salute orale.

Le innovazioni tecnologiche devono prevedere un approccio opportuno efficiente non solo nella sicurezza e nell’efficacia, ma deve avere caratteristiche ergonomiche, di gradevolezza visiva ed anche sensoriale come nel caso del controllo chimico del biofilm batterico per dentifrici, collutori e gel, che agevoli la persona assistita nelle necessarie pratiche di igiene orale domiciliare, e/o riescano in prevenzione primaria, come nel caso di un nuovo spazzolino intelligente (GUM Playbrush di Sunstar) sonico, elettrico e interattivo con due modalità di spazzolamento con setole ultra-morbide e la connessione tramite Bluetooth all’app con 13 giochi divertenti e il coach interattivo, comandati direttamente dai movimento dello spazzolino, per guidare i bambini verso un’igiene orale corretta e regolare. Sicuramente potrà essere una opportunità per avvicinare attraverso l’attività ludica, al controllo del biofilm batterico in età pediatrica.

Il futuro in salute deve essere programmato con una maggiore attenzione alla prevenzione primaria dedicata al paziente sano, e per la prevenzione secondaria e terziaria una maggiore competenza nell’approccio motivazionale ai corretti stili di vita.    

Nota: immagine creata con IA

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’indagine Omni Salus 2026 della SIdP su 3.000 adulti registra più controlli regolari in studio, ma una pulizia interdentale ancora carente. Solo il 12,5% degli intervistati riferisce di aver...


In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...


Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


 
 

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


 
 
Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


 
 

Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


 
 

Altri Articoli

Nel settore odontoiatrico la comunicazione è ancora vissuta da molti professionisti come un territorio estraneo alla pratica clinica. Eppure, gli studi che hanno...


I controlli dei Nas, avviati a settembre, hanno portato al sequestro di medicinali, dispositivi e materiali sanitari non conformi. L’Usl Toscana Nord Ovest...


Il rapporto tra autonomia professionale degli igienisti dentali, presenza dell'odontoiatra e titolarità degli studi è al centro di una lettera inviata alla...


 
 

Entro fine 2026 vanno inseriti su Co.Ge.A.P.S. esoneri, esenzioni e crediti da formazione individuale relativi ai trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022 ...


La copertura integrativa per il personale scolastico comprende una visita odontoiatrica annuale con igiene orale e prestazioni di implantologia, entro...


Dolore, problemi di occlusione e peggioramento del disallineamento tra le segnalazioni ricevute dall’Agenzia statunitense sui dispositivi non autorizzati...


 
 

Il Centro Studi Andi ha analizzato le scelte professionali dei giovani odontoiatri in base all’Indagine Congiunturale Andi 2026. Ecco cosa è emerso ...


Il decreto legislativo 179/2026 introduce disposizioni sull'utilizzo dell'IA nei rapporti di lavoro e sulla formazione professionale. ANDI e AIO richiamano gli...


Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


 
 

Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


 
 

Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi