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15 Giugno 2007

"Speciale Implantologia". Uso degli impianti corti nei settori posteriori: analisi della letteratura

di T. Ravasini, **C. Coppi, **G. Malaguti, **S. Bortolini, *U. Consolo


Gli impianti dentali osteointegrati sono oggi considerati un trattamento di prima scelta nella riabilitazione di pazienti parzialmente o totalmente edentuli. Le regioni posteriori di entrambe le arcate spesso presentano una cresta ossea residua ridotta e di scadente qualità.
Lo scopo di questo articolo è stato quello di analizzare la letteratura disponibile relativamente all’opportunità di utilizzare impianti corti in siti con altezza ossea insufficiente. Dalla revisione è emerso l’impiego di impianti di lunghezza, diametro e superficie molto dissimili. Tra i fattori di rischio, la scarsa qualità ossea è risultata essere la più significativa, se associata ad impianti di lunghezza ridotta.
Gli impianti corti appaiono essere una soluzione riabilitativa valida in siti implantari con altezza della cresta residua ridotta ma buona qualità ossea, in presenza di uno schema occlusale protettivo. Gli impianti corti possono essere considerati una valida alternativa alle tecniche di bone augmentation, quando queste sono controindicate o rifiutate.

Short length implants in posterior sites: a literature review
Dental implants are today a first choice treatment when restoring a partially or completely edentulous patient. The posterior regions of the dental arches often have reduced bone height and less bone density than anterior ones.
The purpose of this article was to analyse the literature to understand if short length implants can be a long-term solution for sites with restricted residual ridge height.
The Authors reviewed articles concerning several types of short dental implants with different length, diameter and surface.
Among risk factors the length of implant appears to be the most relevant in case of failure only if associated with poor bone quality.
Short length dental implants appear to be a valid solution in sites with reduced bone height but good bone quality, if an implant-protected occlusal scheme is provided. They should be considered as an alternative to bone augmentation techniques when surgical option is contraindicated or not accepted.

Qualifiche Autori:
Libero professionista - Parma
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
*Clinica Odontoiatrica - Reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale
Direttore: prof. U. Consolo
**Cattedra di Protesi Dentaria
Titolare: prof. S. Bortolini

Dental Cadmos 2007; 6: 31-6

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