La sostituzione di due denti mancanti vicini rappresenta sempre una sfida per l'implantologo a maggior ragione se si tratta di settori estetici. Il problema principale è il mantenimento di una corretta papilla tra i due impianti, papilla che nei settori anteriori incide pesantemente sul risultato estetico. Nei casi di sostituzioni di denti singoli in zona estetica, la presenza della papilla è determinata prevalentemente dal livello di attacco parodontale dei denti vicini i quali aumentano il risultato estetico mantenendo la stabilità della papilla peri-implantare.
Nei casi invece in cui mancano due denti adiacenti nella zona estetica, la presenza della papilla tra le due corone su impianto è determinata prevalentemente dal livello della cresta dell'osso interimplantare. Una papilla interimplantare ridotta in altezza può provocare esteticamente un triangolo nero tra le corone degli impianti, riducendo drasticamente il risultato estetico oltre alla soddisfazione del paziente. Per evitare i triangoli neri, i punti di contatto delle corone implantari adiacenti sono spesso posizionati più apicalmente per camuffare questo difetto. Nei settori estetici perciò particolare attenzione deve essere prestata per posizionare gli impianti in modo ideale per mantenere i livelli ossei e dei tessuti molli perimplantari corretti, ma spesso nonostante tutto l'estetica non risulta ottimale.
Se si prende il caso della mancanza di un centrale e laterale superiore come ci si deve muovere per ottenere un'estetica valida senza compromettere funzionalità e prognosi implantare?
In questa situazione spesso ci si trova ad avere spazio interimplantare orizzontale insufficiente, di conseguenza gli impianti sono spesso collocati troppo vicini tra loro e come conseguenza si ha riassorbimento laterale della cresta ossea tra gli impianti che porta alla recessione della papilla con una pessima estetica. Un'alternativa è quella di posizionare un solo impianto nella regione dell'incisivo centrale e collegarvi a sbalzo la corona del laterale (un impianto che porta due corone fisse). Questa soluzione può indubbiamente garantire buoni risultati estetici ma quale successo impiantare offre?
Già Tymstra et al. hanno condotto nel 2011 uno studio pilota prospettico comparativo in pazienti con mancanza dell'incisivo centrale e laterale superiore trattandoli alcuni con un impianto portante due corone, con laterale a sbalzo, altri con due impianti ognuno portante una corona fissa, e i risultati di tale studio non hanno mostrato differenze in prognosi clinicamente significative tra i due gruppi.
Sul Journal of Oral Rehabilitation di giugno 2017 compare una revisione che conduce un riesame sistematico sul successo di singoli impianti portanti due corone fisse (FDP) in generale (maxilla e mandibola, anteriore e posteriore) e una prospettiva di cinque anni.
Gli autori hanno revisionato tutti gli articoli randomizzati controllati pubblicati su Medline (PubMed), Embase e Cochrane fino all'1° agosto 2016 sull'argomento. La ricerca è stata condotta in base a una search strategy prestabilita. Sopravvivenza degli impianti, livello dell'osso marginale (MBL), profondità di sondaggio delle tasche parodontali, indice papillare e soddisfazione del paziente sono stati valutati con follow-up a 5 anni. Cinque di 276 articoli sono stati considerati idonei per la metanalisi. La sopravvivenza dell'impianto è risultata variare dal 96,6% al 100%. Le variazioni a livello dell'osso marginale sono risultate maggiori nella regione anteriore che nella regione posteriore.
Le complicazioni tecniche si sono verificate più spesso nella regione posteriore che anteriore.
A 5 anni non si sono verificate differenze statisticamente significative cliniche nei tessuti duri e molli perimplantari.
In base a questa revisione si può concludere che la metodica di inserire un solo impianto portante due corone fisse in zona centrale e laterale può essere considerata una valida alternativa, dal punto di vista funzionale e di durata, al posizionamento di due impianti adiacenti ognuno portante la corrispettiva corona, con in più il valore aggiunto estetico. A causa invece di complicazioni tecniche, il posizionamento di un solo impianto portante due corone di cui una a sbalzo nella regione posteriore è considerato imprudente e va evitato.
A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33
Per approfondire:
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33pedodonzia 21 Ottobre 2024
Dalla revisione emerge che sono diverse le manifestazioni/patologie orali che possono insorgere nei bambini con leucemia durante e dopo le cure oncologiche
di Lara Figini
O33endodonzia 16 Febbraio 2024
La revisione ha identificato studi rigorosi sui ritrattamenti non chirurgici NS-ReTx eseguiti con metodiche “contemporanee”, indagando sia la guarigione periapicale che il...
di Lara Figini
O33implantologia 08 Febbraio 2024
Gli effetti dell’ipertensione sul metabolismo osseo e sull’angiogenesi hanno sollevato interrogativi riguardo alla condizione che rappresenta un rischio...
di Lara Figini
O33igiene-e-prevenzione 17 Novembre 2023
Analisi degli studi disponibili in letteratura sull’efficacia dei dispositivi di pulizia interdentale elettrici (PDICT) in termini di riduzione della placca interprossimale e...
di Lara Figini
O33chirurgia-orale 28 Settembre 2023
Valutazione dei benefici degli agenti emostatici topici per controllare il sanguinamento dopo le estrazione dentali, soprattutto nei pazienti sottoposti a terapia antitrombotica ...
di Lara Figini
protesi 06 Novembre 2017
I denti mancanti nella regione estetica anteriore rappresentano quasi sempre un'urgente necessità per il paziente di ricorrere ad interventi dentali dovendo ripristinare sia l'aspetto estetico...
O33implantologia 01 Settembre 2010
Obiettivi. La riabilitazione con impianti è spesso limitata dalle condizioni di atrofia delle creste alveolari residue. L’ottenimento di una cornice di tessuti duri e molli è finalizzato non solo...
O33implantologia 15 Ottobre 2024
La applicazioni dell’intelligenza artificiale in ambito odontoiatrico nella pianificazione pre-chirurgica implantare
di Lara Figini
O33implantologia 09 Ottobre 2024
La revisione esamina l'applicazione della risonanza magnetica per immagini (RMI) nella chirurgia implantare dentale e i suoi potenziali benefici e sfide
di Lara Figini
O33implantologia 23 Luglio 2024
La revisione identifica i fattori che influenzano l'accuratezza delle scansioni intra-orali in implantologia, con particolare attenzione agli scan body
di Lara Figini
O33implantologia 08 Maggio 2024
La revisione sistematica valuta il legame tra livelli sufficienti di vitamina D e il successo dell’osteointegrazione degli impianti dentali
di Lara Figini
O33ricerca 26 Febbraio 2024
Una revisione sistematica ha analizzato l'effetto dell'uso della sigaretta elettronica sui parametri clinici parodontali (PI, PD, BOP), sui parametri perimplantari radiografici...
di Lara Figini
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
