HOME - Implantologia
 
 
25 Marzo 2019

Riabilitazione di paziente edentulo con sistema OT Bridge

di Mauro Ruggero Belluz e Carlo Borromeo 

La richiesta di riabilitazioni protesiche che soddisfino il più possibile le esigenze non solo funzionali, ma anche estetiche, è sempre più diffusa anche in pazienti che sono portatori già da anni di protesi mobili totali.

Il caso che presentiamo rientra in questo genere di riabilitazioni; la paziente di circa 60 anni era portatrice da alcuni anni di protesi totale superiore mobile, con disagio estetico e funzionale che l’ha condotta a richiedere la possibilità di eseguire una riabilitazione possibilmente fissa che consentisse un miglioramento dell’efficienza masticatoria e un’estetica del sorriso più gradevole.

Una valutazione mediante CBCT ci ha consentito di identificare come le strutture ossee consentissero un piano di trattamento implantare mediante l’inserimento di 4 impianti, dei quali 2 in zona laterali superiori e 2 tiltati in zona premolare superiore.

A distanza di 4 mesi dall’inserimento degli impianti, e dopo valutazione obiettiva e radiografica di una corretta osteointegrazione degli impianti inseriti, si è eseguita la seconda fase chirurgica e si sono iniziate le procedure di riabilitazione protesica. In accordo con le richieste della paziente, si è deciso per l’esecuzione di una riabilitazione con protesi avvitata su impianti.

La posizione degli impianti anteriori e la loro inclinazione, che avrebbe portato alla necessità di un’emergenza vestibolare degli accessi alle viti di fissaggio protesiche, ha portato alla ricerca di una soluzione che consentisse di ridurre al minimo l’impatto estetico mantenendo una qualità funzionale di ritenzione della protesi avvitata ottimale.

A tale proposito, la scelta è caduta sull’utilizzo della sistematica OT Bridge, come verrà qui di seguito descritto.

Caso clinico
Modello del lavoro su impianti. Per verificare la possibilità di eseguire questo tipo di protesi, si parte da un progetto protesico eseguendo una prova denti e, successivamente, si avvitano le viti dei transfer. Nella figura 1 si può notare il grande disparallelismo.

Figura 1 Valutazione disparallelismi

Il modello di lavoro è stato posizionato sulla piastra del parallelometro, così da poter valutare i gradi di disparallelismo degli impianti.

Figura 2 Valutazione disparallelismi con parallelometro

Dopo avere terminato le valutazioni si è deciso di optare per il sistema OT Bridge che garantisce la possibilità di eseguire una struttura avvitata su qualsiasi piattaforma implantare con grandi disparallelismi e garantisce la possibilità di dare una buona estetica evitando di mettere alcune viti con uscita vestibolare; dopo avere misurato il tragitto trasmucoso si richiedono gli attacchi OT Equator e si avvitano sul modello di lavoro.

Figura 3 Posizionamento degli attacchi

Avendo già fatto il montaggio denti, si eseguono le scansioni della prova, del modello e degli scan abutment e si progetta la struttura che dovrà essere rivestita con dei compositi.

Dalle immagini si possono vedere le viti anteriori che hanno un’uscita vestibolare, quindi nel progetto finale si utilizzano solo le viti posteriori.

Figura 4 Progetto al CAD

Dopo avere progettato la struttura al CAD, si invia il file al centro di produzione che realizza la barra con tecnica laser melting in cromo cobalto; questa tecnica permette di realizzare le strutture riproducendo le forme progettate.

Le zone di connessione con gli impianti sono riprese a macchina. Nella figura si vede la struttura con gli attacchi inseriti.

Figura 5 Barra laser melting

Dopo avere provato la struttura sul modello si inserisce il Seeger con l'apposito strumento e si verifica il corretto funzionamento del sistema.

Figura 6 Particolare dei Seeger nella barra

Quindi si riveste il tutto con composito Estenia stratificato dando i volumi corretti ai denti e alla parte ortopedica rosa con l’aiuto delle mascherine in silicone realizzate sui montaggi denti.

Figura 7 Lavoro finito

Nella figura è visibile la struttura finita vista frontalmente. Si possono notare i disparallelismi degli impianti tramite gli attacchi OT Equator inseriti nella struttura; le diverse altezze degli attacchi sono determinate dal tragitto trasmucoso.

Si può notare altresì l'uscita delle viti solo nella zona posteriore.

Figura 8 Lavoro finito

Protesi finita prima della consegna, lucidata perfettamente in tutte le sue parti. I Seeger utilizzati per le fasi di laboratorio e di prova sono stati tolti e prima della consegna sostituiti con quelli nuovi.

Figura 9 Lavoro finito

La protesi è stata posizionata nel cavo orale; si può notare il buon sostegno delle labbra, aiutato dal fatto di aver eseguito un progetto iniziale con una prova estetica e di non avere fori nella zona vestibolare dei denti anteriori.

La protesi è stata posizionata nel cavo orale; si può notare il buon sostegno delle labbra, aiutato dal fatto di aver eseguito un progetto iniziale con una prova estetica e di non avere fori nella zona vestibolare dei denti anteriori.

Figura 10 Lavoro nel cavo orale

Conclusioni
Utilizzare la sistematica OT Bridge permette di realizzare strutture avvitate su impianti anche con impianti disparalleli. Le aspettative estetiche dei pazienti sono cambiate, come anche il numero degli impianti inseriti.

Partendo sempre da un progetto dobbiamo ricercare estetica e funzione e dopo scegliere la soluzione protesica più indicata.

La sistematica OT Bridge, a differenza delle classiche, permette di ottenere un’estetica migliore. Anche l'aspetto funzionale è molto importante; con l'aiuto dei Seeger si ottengono strutture più passive e anche più semplici da montare e smontare.

Con la collaborazione non condizionata di Rhein83.                                                                                           

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Utilizzo di una procedura minimamente invasiva, ricerca italiana pubblicata all'estero


Obiettivi. Valutare l’efficacia di una membrana corticale ossea equina parzialmente decalcificata associata a osso eterologo equino nella riparazione di un difetto perimplantare.Materiali e metodi....


OBIETTIVI. Valutare la funzione fonatoria in soggetti con displasia ectodermica in età evolutiva, riabilitati protesicamente. MATERIALI E METODI. Sono stati sottoposti a valutazione del bilancio...


Il passaggio dalla protesi parziale rimovibile alla protesi totale, ovvero ad una condizione di edentulismo totale trattato con dispositivi a supporto mucoso continua a rappresentare un momento...


La preparazione dei pilastri dentali per riabilitazioni di tipo fisso è una fase di estrema importanza, poiché dalla sua corretta esecuzione dipendono sia il risultato estetico sia la funzione...


OT Bridge sfrutta il sistema Seeger che consente di eliminare alcuni fori delle viti passanti nelle zone estetiche


Da giovedì 16 a sabato 18 maggio allo stand di Rhein83 – padiglione A1, nr. 197 – potrete incontrare esperti del settore e confrontarvi sull’utilizzo dei prodotti,...


Il protesista deve sempre valutare in modo realistico la terapia migliore a seconda delle caratteristiche della persona


È questo il titolo della conferenza che il dott. Marco Montanari e l’odt Claudio Sassatelli terranno a Rimini venerdì 17 maggio durante l’Expodental.Nella scelta della...


OT Equator è compatibile con tutte le piattaforme implantari ed è disponibile in otto altezze gengivali


OT Equator è l’attacco più piccolo pre­sente nel mercato, compatibile con tutte le piattaforme implantari, in grado di ga­rantire una migliore stabilità e ritenzione


Assistenti al riunito con compiti terapeutici e Odontoprotesisti sono figure che si prestano a causare confusioni su "chi fa cosa" nel team odontoiatrico. Lo afferma il Council of European Dentists,...


Altri Articoli

Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei 


Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi