La richiesta di riabilitazioni protesiche che soddisfino il più possibile le esigenze non solo funzionali, ma anche estetiche, è sempre più diffusa anche in pazienti che sono portatori già da anni di protesi mobili totali.
Il caso che presentiamo rientra in questo genere di riabilitazioni; la paziente di circa 60 anni era portatrice da alcuni anni di protesi totale superiore mobile, con disagio estetico e funzionale che l’ha condotta a richiedere la possibilità di eseguire una riabilitazione possibilmente fissa che consentisse un miglioramento dell’efficienza masticatoria e un’estetica del sorriso più gradevole.
Una valutazione mediante CBCT ci ha consentito di identificare come le strutture ossee consentissero un piano di trattamento implantare mediante l’inserimento di 4 impianti, dei quali 2 in zona laterali superiori e 2 tiltati in zona premolare superiore.
A distanza di 4 mesi dall’inserimento degli impianti, e dopo valutazione obiettiva e radiografica di una corretta osteointegrazione degli impianti inseriti, si è eseguita la seconda fase chirurgica e si sono iniziate le procedure di riabilitazione protesica. In accordo con le richieste della paziente, si è deciso per l’esecuzione di una riabilitazione con protesi avvitata su impianti.
La posizione degli impianti anteriori e la loro inclinazione, che avrebbe portato alla necessità di un’emergenza vestibolare degli accessi alle viti di fissaggio protesiche, ha portato alla ricerca di una soluzione che consentisse di ridurre al minimo l’impatto estetico mantenendo una qualità funzionale di ritenzione della protesi avvitata ottimale.
A tale proposito, la scelta è caduta sull’utilizzo della sistematica OT Bridge, come verrà qui di seguito descritto.
Caso clinico
Modello del lavoro su impianti. Per verificare la possibilità di eseguire questo tipo di protesi, si parte da un progetto protesico eseguendo una prova denti e, successivamente, si avvitano le viti dei transfer. Nella figura 1 si può notare il grande disparallelismo.
Figura 1 Valutazione disparallelismi
Il modello di lavoro è stato posizionato sulla piastra del parallelometro, così da poter valutare i gradi di disparallelismo degli impianti.
Figura 2 Valutazione disparallelismi con parallelometro
Dopo avere terminato le valutazioni si è deciso di optare per il sistema OT Bridge che garantisce la possibilità di eseguire una struttura avvitata su qualsiasi piattaforma implantare con grandi disparallelismi e garantisce la possibilità di dare una buona estetica evitando di mettere alcune viti con uscita vestibolare; dopo avere misurato il tragitto trasmucoso si richiedono gli attacchi OT Equator e si avvitano sul modello di lavoro.
Figura 3 Posizionamento degli attacchi
Avendo già fatto il montaggio denti, si eseguono le scansioni della prova, del modello e degli scan abutment e si progetta la struttura che dovrà essere rivestita con dei compositi.
Dalle immagini si possono vedere le viti anteriori che hanno un’uscita vestibolare, quindi nel progetto finale si utilizzano solo le viti posteriori.
Figura 4 Progetto al CAD
Dopo avere progettato la struttura al CAD, si invia il file al centro di produzione che realizza la barra con tecnica laser melting in cromo cobalto; questa tecnica permette di realizzare le strutture riproducendo le forme progettate.
Le zone di connessione con gli impianti sono riprese a macchina. Nella figura si vede la struttura con gli attacchi inseriti.
Figura 5 Barra laser melting
Dopo avere provato la struttura sul modello si inserisce il Seeger con l'apposito strumento e si verifica il corretto funzionamento del sistema.
Figura 6 Particolare dei Seeger nella barra
Quindi si riveste il tutto con composito Estenia stratificato dando i volumi corretti ai denti e alla parte ortopedica rosa con l’aiuto delle mascherine in silicone realizzate sui montaggi denti.
Figura 7 Lavoro finito
Nella figura è visibile la struttura finita vista frontalmente. Si possono notare i disparallelismi degli impianti tramite gli attacchi OT Equator inseriti nella struttura; le diverse altezze degli attacchi sono determinate dal tragitto trasmucoso.
Si può notare altresì l'uscita delle viti solo nella zona posteriore.
Figura 8 Lavoro finito
Protesi finita prima della consegna, lucidata perfettamente in tutte le sue parti. I Seeger utilizzati per le fasi di laboratorio e di prova sono stati tolti e prima della consegna sostituiti con quelli nuovi.
Figura 9 Lavoro finito
La protesi è stata posizionata nel cavo orale; si può notare il buon sostegno delle labbra, aiutato dal fatto di aver eseguito un progetto iniziale con una prova estetica e di non avere fori nella zona vestibolare dei denti anteriori.
La protesi è stata posizionata nel cavo orale; si può notare il buon sostegno delle labbra, aiutato dal fatto di aver eseguito un progetto iniziale con una prova estetica e di non avere fori nella zona vestibolare dei denti anteriori.
Figura 10 Lavoro nel cavo orale
Conclusioni
Utilizzare la sistematica OT Bridge permette di realizzare strutture avvitate su impianti anche con impianti disparalleli. Le aspettative estetiche dei pazienti sono cambiate, come anche il numero degli impianti inseriti.
Partendo sempre da un progetto dobbiamo ricercare estetica e funzione e dopo scegliere la soluzione protesica più indicata.
La sistematica OT Bridge, a differenza delle classiche, permette di ottenere un’estetica migliore. Anche l'aspetto funzionale è molto importante; con l'aiuto dei Seeger si ottengono strutture più passive e anche più semplici da montare e smontare.
Con la collaborazione non condizionata di Rhein83.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Utilizzo di una procedura minimamente invasiva, ricerca italiana pubblicata all'estero
O33implantologia 15 Gennaio 2011
Obiettivi. Valutare l’efficacia di una membrana corticale ossea equina parzialmente decalcificata associata a osso eterologo equino nella riparazione di un difetto perimplantare.Materiali e metodi....
O33pedodonzia 31 Dicembre 2009
OBIETTIVI. Valutare la funzione fonatoria in soggetti con displasia ectodermica in età evolutiva, riabilitati protesicamente. MATERIALI E METODI. Sono stati sottoposti a valutazione del bilancio...
O33implantologia 30 Maggio 2008
Il passaggio dalla protesi parziale rimovibile alla protesi totale, ovvero ad una condizione di edentulismo totale trattato con dispositivi a supporto mucoso continua a rappresentare un momento...
O33protesi 20 Maggio 2008
La preparazione dei pilastri dentali per riabilitazioni di tipo fisso è una fase di estrema importanza, poiché dalla sua corretta esecuzione dipendono sia il risultato estetico sia la funzione...
OT Bridge sfrutta il sistema Seeger che consente di eliminare alcuni fori delle viti passanti nelle zone estetiche
prodotti 29 Aprile 2024
Da giovedì 16 a sabato 18 maggio allo stand di Rhein83 – padiglione A1, nr. 197 – potrete incontrare esperti del settore e confrontarvi sull’utilizzo dei prodotti,...
prodotti 16 Febbraio 2022
Il protesista deve sempre valutare in modo realistico la terapia migliore a seconda delle caratteristiche della persona
È questo il titolo della conferenza che il dott. Marco Montanari e l’odt Claudio Sassatelli terranno a Rimini venerdì 17 maggio durante l’Expodental.Nella scelta della...
OT Equator è compatibile con tutte le piattaforme implantari ed è disponibile in otto altezze gengivali
prodotti 30 Aprile 2020
OT Equator è l’attacco più piccolo presente nel mercato, compatibile con tutte le piattaforme implantari, in grado di garantire una migliore stabilità e ritenzione
approfondimenti 17 Gennaio 2018
Assistenti al riunito con compiti terapeutici e Odontoprotesisti sono figure che si prestano a causare confusioni su "chi fa cosa" nel team odontoiatrico. Lo afferma il Council of European Dentists,...
Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati
Approfondimenti 27 Luglio 2026
Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO
Approfondimenti 27 Luglio 2026
Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...
674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
