HOME - Implantologia
 
 
23 Luglio 2019

Riabilitazione implanto-protesica con motore chirurgico TMM3: caso clinico


di Fabrizio Colombo

Il paziente T.G. di anni 53, forte consumatore di tabacco, giunge alla nostra osservazione riferendo importante mobilità dentale accompagnata da dolore alla masticazione e ipersensibilità termica, corredo sintomatologico compatibile con una grave compromissione parodontale, diagnosi poi confermata dagli esami clinico-strumentali.

L’indagine radiografica tridimensionale dimostra, inoltre, un’atrofia ossea verticale e orizzontale delle regioni sub-antrali mascellari, situazione clinica che comporta indicazione al trattamento con ricostruzione volumetrica dei settori ossei diatorici. Tale piano terapeutico è da considerarsi poco compatibile con le abitudini viziate del paziente in oggetto.

La buona biodisponibilità ossea residua della regione mascellare anteriore e mandibolare permette di concordare con il paziente un piano di riabilitazione implanto-protesico che prevede la realizzazione di due arcate dentarie su impianti post-estrattivi a carico funzionale immediato.

Soddisfatte le procedure di gestione clinica pre-operatoria e di confezionamento dei manufatti protesici intra-operatori, si accede alla fase chirurgica open-flap, consistente nella bonifica dentaria totale, nella regolarizzazione della cresta ossea alveolare e nell’incorporazione di n. 6 impianti endossei osteointegrabili al mascellare superiore e inferiore.

L’inserimento degli inserti alloplastici è stato effettuato con il supporto strumentale del motore chirurgico IDI EVOLUTION TMM3, con il quale abbiamo individuato la densità minerale dei neo-alveoli, dato intra-operatorio che rende possibile il prelievo degli impianti sito-specifici, idonei al raggiungimento della stabilità primaria funzionale al carico protesico immediato.

La corretta angolazione degli impianti tilted è stata conseguita utilizzando il MAD (Micro Angle Detector), un dispositivo che, collegato al manipolo, controlla intra-operatoriamente il grado di inclinazione implantare voluto dall’operatore. Tutte le operazioni di alesaggio ad alta velocità dei tunnel implantari sono state sottoposte a monitoraggio IRT (indice di rischio termico), un applicativo del TMM3 che, tramite un alert acustico, avvisa l’operatore sui rischi di shock termico in fase di perforazione.

Il controllo elettronico delle variabili biologiche e cliniche ha permesso la connessione delle protesi avvitate provvisorie e, a osteointegrazione avvenuta, l’installazione dei manufatti protesici definitivi, adeguati per caratteristiche costruttive e morfo-funzionali, con pieno beneficio per il paziente.

Figura 1 - Fotografia frontale del sorriso che lascia supporre una possibile compromissione parodontale


Figura 2 - Fotografia intra-orale, severo quadro dento-parodontale con estetica e funzione compromessi


Figura 3 - Fotografia intra-orale della visione laterale destra


Figura 4 - Fotografia intra-orale della visione laterale sinistra


Figura 5 - Fotografia intra-orale della visione occlusale superiore


Figura 6 - Fotografia intra-orale della visione occlusale inferiore


Figura 7 - Immagine radiologica pre-chirurgica


Figura 8 - CBCT pre-operatoria arcata superiore


Figura 9 - CBCT pre-operatoria arcata superiore


Figura 10 - CBCT pre-operatoria arcata inferiore


Figura 11 - CBCT pre-operatoria arcata inferiore


Figura 12 - Fase intraoperatoria: estrazione degli elementi dentari residui dell'arcata superiore


Figura 13 - Fase intraoperatoria: estrazione degli elementi dentari residui dell'arcata inferiore


Figura 14 - Visione intraorale delle arcate dentarie nell'immediato post-estrattivo


Figura 15 - Rilevazione del rischio termico - IRT (brevetto IDI Evolution)


Figura 16 - Lettura dell’inclinazione - MAD (brevetto IDI Evolution)


Figura 17 - Fase intra-operatoria: inserimento 6 impianti nell’arcata superiore


Figura 18 - Fase intra-operatoria: inserimento 6 impianti nell’arcata inferiore


Figura 19 - Particolare della fase intra-operatoria


Figura 20 - Chiusura per prima intenzione dei lembi superiori


Figura 21 - Chiusura per prima intenzione dei lembi inferiori


Figura 22 - Duplicato in resina acrilica delle protesi totali mobili pre-estrattive


Figura 23 - Posizionamento dei monconi provvisori superiori


Figura 24 - Posizionamento dei monconi provvisori inferiori


Figura 25 - Protesi di tipo Toronto avvitate provvisorie


Figura 26 - Protesi di tipo Toronto avvitate provvisorie con protesizzazione avvitata in situ


Figura 27 - Ortopantomografia di controllo post-operatorio


Figura 28a - Fase intra-operatoria: l’identificazione della qualità ossea sitospecifica e intra-operatoria consente di selezionare il grado di sottopreparazione per programmare il valore di stabilità primaria compatibile con il carico immediato


Figura 28b - SmartSet Wireless con comando funzioni motore e assistenza clinico con protocolli dinamici 


Figura 29 - Fase intra-operatoria: grafico della lettura della qualità ossea


Figura 30 - Fase intraoperatoria: il grafico di inserimento registra valori numerici e diagrammatici espressione del rapporto ’interfaccia osso-impianto. Tra questi il più impostante è l’integrale perchè esprime la fatica compiuta dal motore per vincere le resistenze di progressione nel tessuto osseo mineralizzato.


Figura 33 - Inizio protesizzazione superiore


Figura 34 - Inizio protesizzazione inferiore


Figura 31 - Impronte provvisorie rilevate in silicone


Figura 32a- Maturazione dei tessuti duri e molli a 6 mesi


Figura 32b - Maturazione dei tessuti duri e molli a 6 mesi


Figura 36 - Impronte definitive rilevate in gesso


Figura 37 - CAD/CAM


Figura 38 - progettazione CAD delle barre di rinforzo


Figura 39 - Protesi di tipo Toronto avvitate definitive


Figura 40 - Protesi definitiva in resina avvitata: visione frontale


Figura 41 - Protesi definitiva in resina avvitata: visione laterale destra


Figura 42 - Protesi definitiva in resina avvitata: visione laterale sinistra


Figura 43 - Protesi definitiva in resina avvitata: visione occlusale superiore


Figura 44 - Protesi definitiva in resina avvitata: visione occlusale inferiore


Figura 45 - Immagine radiologica di controllo dopo la protesizzazione


Figura 46 - Sorriso del paziente a terapia ultimata


Figura 47 - Creazione della cartella clinica digitale per l’archiviazione di tutti i dati e per la comunicazione con il paziente. 

Avvalendosi del motore chirurgico TMM3, in automatico si ottiene la raccolta di dati e informazioni provenienti dai sistemi tecnologici del KMZero attraverso ALFRED, il software della chirurgia computer-assistita. I dati chirurgici del TMM3, le immagini intraoperatorie degli smart glasses, le foto e le scansioni elaborate dal Trios quindi tutto il materiale clinico-strumentale e iconografico viene automaticamente importato e trasformato nella prima cartella clinica digitale evoluta, totalmente condivisibile con i propri pazienti.



Vuoi contattare l'Autore del Lavoro, il dott. Colombo per porre domande, chiedere informazioni? Manda una mail a info@idievolution.it



Con il contributo non condizionante di IDI EVOLUTION   

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita 


Uno studio prospettico realizzato da ricercatori italiani analizza l’evoluzione della stabilità implantare e apre la strada a trattamenti sempre più personalizzati


Uno studio italiano analizza una soluzione clinica che integra design implantare ibrido e connessioni versatili per migliorare la stabilità biologica e ampliare le opzioni...


Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...


Uno studio analizza come la presenza di un impianto possa influenzare, nel tempo, il livello osseo e la sopravvivenza dei denti naturali vicini


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi