HOME - Inchieste
 
 
25 Luglio 2016

Gli Italiani trascurano la propria salute ma non quella dei propri figli. Quelle odontoiatriche tra le visite più richieste


Se un italiano su due non fa i controlli medici necessari, quando si tratta della salute dei propri figli l'atteggiamento cambia. Ad evidenziarlo è una ricerca di UniSalute, che attraverso al suo Osservatorio Sanità ha indagato ancora una volta sulle abitudini degli italiani riguardo al loro rapporto con i controlli medici.

Dalla ricerca emerge che il 75% degli intervistati da Nord a Sud afferma che fa o farebbe fare tutte le visite consigliate nei tempi consigliati ai loro figli, mentre solo il 19% li farebbe visitare solo in caso di sintomi o dolori. Solo il 6% ha dichiarato che farebbe visitare i piccoli raramente, in quanto dovrebbero vedere i dottori il meno possibile.

Le visite più richieste da parte dei genitori di bambini dai 3 anni in su si concentrano maggiormente dall'oculista (61%), dal dentista (46%), dal ortopedico (42%).

Atteggiamento differente da quanto dichiarano di comportarsi gli adulti: il 42% degli italiani ha dichiarato di aver fatto solo le visite strettamente indispensabili quando ne ha avuto davvero

bisogno, rinunciando ai check-up di controllo e di carattere preventivo. Una recente indagine sempre promossa da UniSalute ha rilevato che negli ultimi 12 mesi quasi un italiano su tre (il 29%) ha evitato di sottoporsi ad una visita dentistica, a causa ancora una volta dei costi delle prestazioni mediche, che a detta proprio degli intervistati, sia che ci si rivolga al pubblico che al privato, hanno costi in continuo aumento.

Secondo Fiammetta Fabris (nella foto) , Direttore Generale UniSalute, "la prevenzione è fondamentale fin dalla tenera età. Se, come risulta da una nostra ricerca, i costi delle visite specialistiche sembrano essere quelle che, secondo il 71% degli intervistati, hanno subìto maggiori aumenti, è molto confortante scoprire che i bambini non vengono privati delle visite fondamentali per una corretta crescita, sia dal punto fisico che psicologico. E' giusto trasmettere fin da piccoli una buona cultura della prevenzione, grazie alla quale si potrebbero evitare molte spiacevoli sorprese in età adulta".

Articoli correlati

Italiani attenti alla prevenzione, fedeli al proprio dentista "privato" ma condizionati nelle cure dalla situazione economica.Può essere questa la sintesi della nuova ricerca dell'Osservatorio...


UniSalute avvia una serie di partnership per garantire ai propri studi dentistici convenzionati - e quindi ai propri clienti - materiali odontoiatrici di altissima qualità. La compagnia del...


Un italiano su due (50%) chiede polizze salute integrative nei propri contratti di lavoro e tra le prestazioni più richieste, quelle odontoiatriche, prevalgono su tutte le altre.È quanto...


In occasione della Giornata Nazionale del Malato Oncologico, Straumann Group rivela insieme al chirurgo maxillo facciale la relazione tra salute orale e cancro, con consigli per la gestione della...


Altri Articoli

L’odontoiatria del futuro per il prof. Gagliani sarà basata più su una eccellente riproducibilità quotidiana, piuttosto che su una estemporaneità di risultato

di Massimo Gagliani


Ai visitatori in regalo la copia di “Oxford Manuale di Odontoiatria Clinica” che consente di accedere gratuitamente a Edradent, la prima biblioteca digitale di odontoiatria


L’ENPAM ha dato il via libera al nuovo bando 2022 per i mutui immobiliari per gli iscritti con una età non superiore ai 40 anni. Ecco come fare a richiederlo


In Gazzetta Ufficiale il decreto con l’elenco delle attività escluse dall’obbligo e le deroghe per chi ha subito cali di fatturato causa Covid 


L’Antitrust comunica di aver aperto un nuovo provvedimento per eventuale irrogazione della sanzione pecuniaria nei confronti di RBM e Previmedical 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Profilo ASO: una guida alle scadenze in vista del 21 aprile

 
 
 
 
chiudi