HOME - Inchieste
 
 
25 Giugno 2025

Impianti dentali sotto la lente UE

Nell’ambito di una campagna UE, una indagine ha verificato la conformità e la sicurezza di sette fixture per impianti dentali. Ecco i risultati ed i consigli per pazienti ed operatori

Nor. Mac.

UE impianti

Gli impianti dentali disponibili nell’UE sono sicuri? E’ stata questa la domanda che ha spinto la Direzione generale per il Mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le PMI (DG GROW) della Commissione europea a finanziare, nell’ambito del progetto JACOP (Azioni congiunte sulla conformità dei prodotti), una campagna di test prendendo in esame 7 fixture per impianti dentali.   L'indagine si è concentrata sui componenti "fixture" degli impianti dentali, in quanto le autorità di sorveglianza del mercato (MSA) li hanno identificati come una priorità per un'indagine mirata sulla sicurezza.

L'obiettivo era valutare la conformità di questi dispositivi rispetto al Regolamento sui Dispositivi Medici (MDR (UE) 2017/745).  

Campagne di vigilanza del mercato come questa sono fondamentali per proteggere la salute dei consumatori e le imprese del mercato unico dalla concorrenza sleale di chi non rispetta le regole. I risultati di questi test confermano l’efficacia delle campagne di vigilanza del mercato nell’applicazione delle norme”, ha dichiarato Vanessa Capurso, responsabile delle politiche presso la Direzione generale per il Mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le PMI (DG GROW) della Commissione europea.  

I test  

Un laboratorio accreditato ha testato sette campioni di fixture per impianti dentali acquistate nei Paesi UE/EFTA. La fixture, viene spiegato nella ricerca, “è la parte dell’impianto che viene inserita chirurgicamente nell’osso mascellare e che funge da radice del dente. È realizzata in materiale biocompatibile, come il titanio o lo zirconio, e presenta una superficie filettata o ruvida per favorire l’integrazione con l’osso. È stata testata solo la fixture, poiché questa parte della protesi dentaria è a diretto contatto con i tessuti e l’osso del paziente”.  

Le altre due parti dell’impianto, la protesi dentaria (la parte visibile del dente) e il moncone, che collega la protesi alla fixture, sono state escluse dalla prova del prodotto.  

Tra le prove effettuate quelle per determinare le proprietà chimiche, la citotossicità, ovvero il potenziale dei materiali utilizzati nella fixture di danneggiare le cellule viventi, la sterilità e la presenza di endotossine batteriche.  

I risultati

Dalla ricerca emerge che tutti i campioni hanno superato la prova. Sollecitata da Odontoaitria33, la Commissione ha risposto che non potevano fornirci i nomi commerciali degli impianti oggetto del test.   In tre campioni è stata riscontrata la presenza di composti a livelli superiori alla soglia di esposizione accettabile, ma inferiori al limite di screening tossicologico. “Se un componente chimico è al di sotto di questo limite, non è considerato dannoso per i geni, per la salute riproduttiva o cancerogeno”, viene chiarito.   In un altro campione, il nichel è stato identificato come sospetto cancerogeno associato all’esposizione per inalazione. Secondo i risultati delle prove di laboratorio, non è stato considerato dannoso perché non sussisteva alcun rischio di rilascio.

Avvertenze, marcature e istruzioni  

Inoltre, le autorità di vigilanza del mercato hanno esaminato le avvertenze, le marcature e le istruzioni riportate sulle confezioni dei campioni. Quattro campioni hanno soddisfatto i requisiti, tre invece no.

I problemi riscontrati sono stati i seguenti:

  • le avvertenze e le istruzioni non erano nelle lingue richieste;
  • la confezione sterile non conteneva riferimenti alle istruzioni per l’uso;
  • la menzione del divieto di ricondizionamento era solo in portoghese e il riferimento alla segnalazione degli incidenti non era conforme.  

Le autorità di vigilanza del mercato hanno ordinato ai produttori di garantire che le istruzioni per l’uso siano tradotte nelle lingue richieste e di fornire informazioni accurate e complete sulla segnalazione degli incidenti.  

La ricerca, viene spiegato, rientrava nell’ambito delle Azioni congiunte sulla conformità dei prodotti (JACOP). Le autorità di vigilanza del mercato in tutta l’UE hanno selezionato e controllato congiuntamente la conformità dei prodotti venduti sul mercato unico a determinate norme dell’UE.  

Sebbene i risultati delle prove non abbiano evidenziato alcuna non conformità –viene sottolineato-, i produttori e le autorità di vigilanza del mercato sono invitati a continuare a monitorare questi prodotti”.  

Queste le indicazioni che la Commissione da ai pazienti ed agli operatori  

Pazienti e professionisti sanitari

  • I pazienti dovrebbero contattare il proprio dentista o la clinica dentale in caso di dubbi, ad esempio effetti collaterali o complicazioni, relativi ai loro impianti dentali.
  • I professionisti sanitari dovrebbero essere incoraggiati e messi in condizione di segnalare incidenti gravi sospetti con impianti dentali a livello nazionale all'Autorità Nazionale Competente (NCA).
  • I professionisti sanitari che hanno ricevuto reclami o segnalazioni di incidenti sospetti relativi a un impianto dentale dovrebbero immediatamente inoltrare queste informazioni al fabbricante e, se applicabile, al loro rappresentante autorizzato e alla loro NCA (se richiesto a livello nazionale).
  • I professionisti sanitari sono incoraggiati a fornire informazioni dettagliate sugli specifici impianti dentali ai loro pazienti (ad esempio, la carta dell'impianto, se disponibile) per consentire la tracciabilità del dispositivo.
  • I professionisti sanitari dovrebbero verificare l'integrità dell'imballaggio degli impianti dentali prima del loro utilizzo. Un imballaggio compromesso può influire significativamente sulla sterilità e sulla sicurezza dell'impianto dentale.
  • I professionisti sanitari dovrebbero fornire ai pazienti istruzioni post-operatorie chiare e scritte che includano i segnali di allarme di complicazioni, in modo che sappiano quando cercare aiuto.  

Operatori economici

  • Gli importatori e i distributori sono incoraggiati a confermare l'integrità dell'imballaggio degli impianti dentali. Un imballaggio compromesso può influire significativamente sulla sterilità e sulla sicurezza dell'impianto dentale.
  • Gli impianti dentali venduti sul mercato dell'UE sono soggetti ai requisiti del (periodo di transizione relativo al) MDR. Per beneficiare di questo periodo di transizione dalla MDD alla MDR, i dispositivi devono essere conformi ai requisiti descritti nell'Art. 120 del MDR.
  • Gli operatori economici dovrebbero essere consapevoli del loro ruolo e delle loro responsabilità secondo il MDR e sono tenuti a verificare i requisiti nazionali che devono essere soddisfatti.




Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Il fenomeno della cosiddetta “clinical virality” spinge tecniche ancora non validate ad acquisire popolarità e imitazione su larga scala, una ricerca ha cercato di fare il...


Da ADA 5 consigli che potreste trasferire ai vostri pazienti per evitare problemi ai denti e gengive durante le malattie invernali


Queste le norme in vigore in Italia, quando è possibile (ancora) utilizzare l’amalgama dentale e quando è vietato rimuoverla. Da ricordare l’obbligo del separatore d’amalgama


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...


Il lavoro si propone di mostrare come un flusso digitale integrato possa accompagnare tutte le fasi della riabilitazione implantare nei pazienti con dentizione terminale


Uno studio analizza come la presenza di un impianto possa influenzare, nel tempo, il livello osseo e la sopravvivenza dei denti naturali vicini


Uno studio analizza come la scelta dell’abutment, integrata nella pianificazione digitale, orienti la posizione dell’impianto rispetto ai parametri anatomici e restaurativi


Quando il disegno protesico può non solo prevenire, ma anche risolvere condizioni infiammatorie peri-implantari


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


Altri Articoli

Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica


La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo


Utile di 700 milioni nel 2025: gli investimenti compensano la gobba pensionistica che sta registrando un aumento dei pensionati


Si è discusso di riforma del semestre aperto e di formazione specialistica. Tra i componenti dei tavoli, il prof. Gherlone come rappresentante della CRUI che porterà la sua competenza, oltre che in...


Un’app per la fisioterapia a domicilio per nei pazienti con TMD dolorose. Uno studio di ricercatori italiani ne ha approfondito l’efficacia


Le novità introdotte dalla delibera n. 4/2026 della Commissione ECM, ecco il criterio ed il numero di crediti che vengono assegnati 


Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati


Dalla pubertà all’invecchiamento, un’analisi dei momenti critici della salute orale delle donne e del ruolo dell’odontoiatra nella prevenzione e nella presa in carico


Un molare Maya con un intarsio di giadeite rappresenta il primo caso documentato di un’incastonatura occlusale in un dente posteriore tra gli antichi Maya”


Dovrà assolvere l’attività attività nell’ambito del Progetto “Strategies for the Prevention and Management ofMucositis and Peri-implantitis in Frail Patients”. Contratto 24 mesi per 6 ore...


A Torino il 5 giungo sul tema: Riabilitazione orale: un sistema che funziona”. Relazioni dinamiche, orientate alla pratica clinica e al confronto, con il contributo di relatori...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi