HOME - Lettere al Direttore
 
 
04 Aprile 2019

Il paradosso del patrimonio bloccato ed il welfare negato. Le considerazioni di Pasquale Pracella


Il comma 24 dell’art. 24 della legge 214 del 22 dicembre 2011 disponeva, per gli Enti Previdenziali Privatizzati, misure volte ad assicurare l’equilibrio tra entrate contributive e spesa per prestazioni pensionistiche secondo bilanci tecnici riferiti ad un arco temporale di cinquanta anni. Successivamente una disposizione permetteva di considerare, in aggiunta alle entrate contributive, il rendimento del patrimonio degli Enti suddetti. In parole povere gli Enti Previdenziali Privatizzati, e tra questi l’ENPAM, dovevano garantire la sostenibilità a cinquant’anni senza considerare il patrimonio accumulato.  

Dal 2011 ad oggi molte cose sono cambiate nelle Professioni Medica ed Odontoiatrica e, personalmente, ho grosse difficoltà ad immaginare come saranno tali Professioni fra dieci anni, figuriamoci nel sesto decennio di questo secolo. Tale doverosa premessa ci da la misura di quanto paradossale, sul piano attuariale, sia tale disposizione, così come rilevato dal Consiglio Nazionale degli Attuari. Si può negare all’accorto padre di famiglia, che sapientemente ha accumulato un patrimonio, di utilizzare tale risparmio in momenti di esigenze straordinarie della sua famiglia?Tutto quanto sopra ha portato ENPAM a definire una riforma previdenziale impegnativa per i propri Contribuenti, al fine di rispettare i discutibili parametri dettati dalla disposizione legislativa suddetta.

Il debito pubblico italiano dal 2011 ad oggi è cresciuto di circa 420 miliardi di euro, il patrimonio dell’ENPAM di oltre otto miliardi. Nella cronaca politica dei giorni scorsi annoveriamo l’approvazione dei decreti attuativi del reddito di cittadinanza e di quota cento liquidati dalle Commissioni Lavoro e Affari Sociali in seduta congiunta. Come è facile immaginare l’adozione di tali provvedimenti peseranno non poco sulle casse dello stato, contribuendo ad accrescere il già pesantissimo debito pubblico. Basti pensare che il provvedimento quota cento permetterà a molti italiani di andare in pensione anticipatamente senza alcuna penalizzazione.

Assurdo attuariale o altro?Dal 2011 ad oggi ENPAM, nonostante le rigidità imposte dal rispetto della sostenibilità a cinquant'anni senza toccare il patrimonio, ha prodotto importanti novità in campo assistenziale e previdenziale, solo per citarne alcune: le nuove norme per la tutela della genitorialità, la reintroduzione dei mutui per l'acquisto e la ristrutturazione della prima casa e dello studio, la polizza LTC, il passaggio da assistenziale a previdenziale della tutela per l'invalidità assoluta temportanea per tutti i Liberi Professionisti a prescindere dai tetti reddituali.

Un emendamento di ENPAM, riferito alla possibilità di utilizzare un 5% del rendimento del patrimonio ENPAM per l’erogazione di presidi assistenziali a favore dei Medici e degli Odontoiatri, presentato nell’ambito della discussione nelle Commissioni Lavoro e Affari Sociali in seduta congiunta sui già citati decreti attuativi per “reddito di cittadinanza” e “quota cento”, è stato dichiarato inammissibile per estraneità di materia.

Quindi, secondo le succitate Commissioni, una richiesta di utilizzo di una piccola parte delle somme derivanti dal rendimento dell’ENPAM per politiche di Welfare a favore dei Contribuenti, della stessa Cassa, e le loro Famiglie, è estranea alla discussione sui decreti attuativi di provvedimenti di Welfare generale, quali sono il “reddito di cittadinanza” e “quota cento”. 

Lascio al lettore ogni considerazione e riflessione in merito, nella triste consapevolezza che l’autonomia, pienamente legittima, dell’Ente di Previdenza ed Assistenza dei Medici ed Odontoiatri Italiani è declinata, dai vari decisori e controllori, a geometria variabile secondo un filo logico che è difficile interpretare!!!  

Dott. Pasquale Pracella Consigliere di amministrazione ENPAM in rappresentanza della quota B- Libera Professione 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro


Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute


Una manuale pensato per guidare il medico e l’odontoiatra libero professionista dalla laurea alla pensione offrendo risposte rapide e mirate alle esigenze quotidiane


ENPAM ricorda quando è possibile presentare la domanda. Tre le possibilità per la Quota B: vecchiaia, anticipata e in quiescenza


Dopo la scadenza, la sanzione sarà molto più onerosa e proporzionale al ritardo del versamento. Le indicazioni di ENPAM


Con la nuova App, medici e odontoiatri possono ora controllare e gestire la loro previdenza direttamente dal telefonino


Intervista al vice presidente ENPAM Luigi Daleffe che invita i giovani a pensare fin da subito alla futura pensione. Tra i temi toccati la gobba pensionistica e la rappresentatività in Quota B


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi