HOME - Lettere al Direttore
 
 
25 Novembre 2020

Esenzione Iva per materiali ed attrezzature odontoiatriche: per ora rimane un sogno

Alcune considerazioni di Maurizio Quaranta sul tema dell’Iva sui riuniti odontoiatrici nate da incomprensioni sulla lettura del Dl 34/2000 


Gentile direttore 

In queste settimane sui social è nata una discussione in tema dell’IVA su attrezzature e materiali ad uso sanitario, anche a causa di una interpretazione errata di alcune disposizioni inerenti la riduzione dell’Imposta per alcuni prodotti anche in uso degli studi odontoiatrici, come i riuniti.   

Ridurre l'IVA sui riuniti non è una manifestazione di interesse di un'avanguardia, ma è interesse di tutto il settore dentale dove l'odontoiatra, la distribuzione e la produzione si tutti trovano perfettamente allineati e per nulla contrapposti o l'un contro l'altro armati. Credo che sia noto a tutti che Il Deposito dentale non si intasca l'IVA che incassa dall'odontoiatra sulla vendita di un riunito, perchè la versa allo Stato Italiano compensandola con l'Iva pagata sugli acquisti al produttore.  

Di conseguenza, non solo il distributore sarebbe ben felice di non dover incassare l'IVA per conto dello Stato Italiano per poi versarla all'erario, ma soprattutto se sia il produttore che il distributore potessero appellarsi all'art.124 del DL. N.34 dello scorso 19.5.2020 per ridurre l'IVA del 17% sui riuniti, sarebbero felici di farlo, certi che renderebbero più appetibile la vendita delle poltrone odontoiatriche ai dentisti, che a loro volta si sgraverebbero di un costo del 17%. Peccato che lo Stato Italiano abbia decisamente escluso l'Odontoiatria da questa misure di sostegno nell' immediato post lockdown della scorsa primavera.  

Come se non bastasse: l'Agenzia delle Entrate, a fronte di un interpello, ha anche confermato di voler continuare a pretendere l'imposta sul valore aggiunto quando la poltrona odontoiatrica, individuata con indiscutibile precisione, non sia destinata come "attrezzatura per la realizzazione di Ospedali da campo"; così recita il capitolo 2.8 della circolare 26/E dello scorso 15 Ottobre atta a  fornire "chiarimenti sull'articolo 124 del D.L. 19.5.2020 n.34"  

A nulla vale purtroppo, e lo dichiaro "obtorto collo", appellarsi al capitolo 2.10 che meglio precisa che quando determinati prodotti - sempre con riferimento al COVID-19 -  possono essere utilizzati sia in sala operatoria piuttosto che in chirurgia generale non possano ricevere un trattamento IVA differente se acquisiti per qualunque finalità sanitaria," stante l'impossibilità di determinare con criteri oggettivi la specifica destinazione al COVID-19 e alle pandemie in generale", perchè l'aggiunta del n.1-ter.1 alla parte II-bis della tabella A del decreto IVA  mette tutti a tacere.   

Purtroppo non sono le interpretazioni sui social a determinare l'applicazione o meno di una riduzione dell'IVA, ma sono e restano i decreti attuativi, in un caso, o, in un secondo caso come quello in questione, i chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate che rispondono a precisi quesiti a loro inoltrati. 

Ho un sogno che qui con Voi condivido: vorrei vedere arrivare in Italia i fondi per il MES. Vedere lo Stato Italiano decidesse, anzichè far gare, appalti o comitati a tutti noi tristemente noti, di trattenersi i soldi del fondo per eliminare completamente l'IVA su tutte le apparecchiature e gli strumenti destinati al settore medicale ed al settore odontoiatrico, fino al completo utilizzo del fondo. 

Lo Stato Italiano non ha nessuna intenzione di agire in questa direzione, e lo ha già in parte dimostrato, noi del dentale possiamo però provarci, non sui social ma tutti insieme con tutte le associazioni del comparto. Mission impossibile?  Già una volta "I Have a dream" ha dimostrato che, a volte i sogni si avverano. 

Dott. Maurizio Quaranta Advisor Adde (Associazione europea depositi dentali) 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


SIASO/Confsal accede agli atti della Regione e, ritiene, che ci sia la necessità di trasparenza e controllo


Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico


Alcune precisazioni della presidente CAO Torino Marta Mello in merito a come è nato il parere e sul ruolo di indirizzo della CAO


Alcune considerazioni del presidente CAO di Ferrara sulla possibilità per un medico o odontoiatria di essere, contemporaneamente, anche titolare di una Srl che opera in altri...


Altri Articoli

Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei 


Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi