Caso clinico del Dott. Andrea Conigliaro e della Dott.ssa Federica Casella in cui viene mostrato come il sistema Invisalign® First risulti efficace nel raggiungimento degli obiettivi del trattamento di fase 1
Dott. Andrea Conigliaro e Dott.ssa Federica CasellaL’ortodonzia preventiva ed intercettiva mira ad eliminare i fattori eziologici delle malocclusioni dentarie per ripristinare la crescita fisiologica. Pertanto, si propone l’obiettivo di guidare lo sviluppo fisiologico delle basi ossee facciali e di fornire lo spazio adeguato per i denti permanenti in arrivo. Il trattamento precoce può essere la scelta migliore per un paziente il cui problema, qualora non trattato nel tempo, potrebbe diventare più complesso.
Dal 2018, grazie all’introduzione del sistema Invisalign® First, è possibile trattare il paziente bambino migliorando l'estetica del suo sorriso con un impatto positivo sull' autostima. In questo, gli allineatori trasparenti Invisalign sono particolarmente indicati per i pazienti in crescita in modo da offrire un trattamento efficace e confortevole.
Il trattamento con Invisalign First, trattamento di fase 1, richiede che il paziente:
Le condizioni cliniche comunemente affrontate con Invisalign First includono lo sviluppo della forma d’arcata con espansione dento-alveolare e spaziatura/affollamento (allineamento anteriore).
Il paziente si presenta alla mia osservazione all’età di 7 anni accompagnato dai genitori per una prima visita ortodontica (Fig. 1-6).
Fig. 1
Fig. 2
Fig. 3
Fig. 4
Fig. 5
Fig. 6
Dall’analisi del viso in visione frontale si risconta una simmetria del volto con proporzioni armoniche ed una buona competenza labiale. (Fig. 7,8)
Fig. 7
Fig. 8
L’analisi del profilo denota un paziente con un profilo concavo, angolo naso-labiale corretto. I valori cefalometrici evidenziano normodivergenza delle basi ossee (SnaSnp^GoMe = 25,6°), I classe scheletrica con tendenza alla III classe ed angolo goniaco aperto. (Fig. 9,11).
Fig. 9
Fig. 10
Fig. 11
L’analisi intraorale dell’occlusione evidenzia la presenza di crossbite posteriore, contatto testa a testa degli elementi anteriori, overjet ridotto, tendenza al morso aperto, estrusione degli elementi 36 e 46. (Fig 12-14).
Fig. 12
Fig. 13
Fig. 14
Dallo studio intraorale e dell’ortopantomografia si evince un’eruzione ectopica dei primi molari permanenti, in particolare degli elementi 1.6 e 2.6.
L’eruzione ectopica dei primi molari permanenti è un disturbo caratterizzato da un percorso mesiale eruttivo che blocca il dente permanente sotto il sottosquadro distale creato dal secondo molare deciduo. Questo fenomeno provoca differenti gradi di riassorbimento radicolare del dente deciduo. Questo quadro clinico può verificarsi unilateralmente o bilateralmente. (Fig. 15)
Fig. 15
In questo caso è presente un riassorbimento radicolare degli elementi 55-65 con rischio di esfoliazione precoce.
Per la decisione terapeutica e diagnostica è utile rifarci ad una classificazione (Young 1957):
1. The hold type (irreversibile): il molare permanente rimane bloccato sotto il molare deciduo provocandone nel tempo l’esfoliazione precoce.
2. The jump type (reversibile): l’eruzione ectopica si autocorregge consentendone la fisiologica eruzione.
In questo caso i vantaggi dell’utilizzo di Invisalign First lo rendono particolarmente efficiente; possiamo effettuare movimenti asimmetrici intra-arcata o inter-arcata (contrazione inferiore ed espansione superiore) e coordinamento delle arcate. (Fig 16-20)
Fig. 16
Fig. 17
Fig. 18
Fig. 19
Fig. 20
Il trattamento pianificato prevede l’espansione dento-alveolare dell’arcata superiore per riacquistare e ripartire in modo simmetrico attraverso la correzione del torque nei settori latere-posteriori. All’arcata inferiore si effettua una contrazione sfruttando gli spazi inferiori e lingualizzando gli elementi dentari.
È stata programmata una distorotazione e distalizzazione degli elementi 16 e 26, risoluzione del morso crociato anteriore e posteriore. Inoltre, è stato previsto di mantenere 55 e 65 il più a lungo possibile, utilizzandoli come mantenitori di spazio naturali. È necessario effettuare il prima possibile la risoluzione del contatto testa a testa tra incisivi superiori e inferiori che agisce come uno stop fisiologico per la crescita della mandibola. (Fig. 21, 22)
Fig. 21
Fig. 22
I risultati finali soddisfano tutti gli obiettivi prefissati nella prima fase di trattamento: risoluzione del morso crociato posteriore e del contatto testa a testa degli anteriori, Overjet corretto, intrusione di 36 e 46, fisiologica eruzione e distalizzazione di 16 e 26. (Fig. 23-33)
Fig. 23
Fig. 24
Fig. 25
Fig. 26
Fig. 27
Fig. 28
Fig. 29
Fig. 30
Fig. 31
Fig. 32
Fig. 33
I valori cefalometrici denotano un controllo dei valori sagittali e verticali con incremento positivo dei valori dentali. (Fig 34,35)
Fig. 34
Fig. 35
Conclusioni
La fase intercettiva del trattamento ortodontico risulta cruciale per migliorare l’efficienza della seconda fase del trattamento. Grazie ad Invisalign First, in modo predicibile è possibile ottenere, con un maggior confort e compliance del piccolo paziente, tutti gli obiettivi della fase 1:
1. Espansione dento-alveolare delle arcate con una buona riconformazione delle stesse;
2. Rimozione delle interferenze che possono ostacolare il corretto riposizionamento della mandibola;
3. Gestione ottimale degli spazi per garantire la permuta degli elementi permanenti.
Con il contributo non vincolante di Invisalign
Autori:
Dott. Andrea Conigliaro
Laurea in Medicina e Chirurgia (Università degli Studi di Catania), 2012. Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria (Universidad Europea de Madrid), 2015. Master di II livello in Ortognatodonzia (Università degli Studi di Palermo), 2018. Certificazione Invisalign, 2014.
Dott.ssa Federica Casella
Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria presso L’Università degli Studi di Catania nel 2020; Iscrizione presso l’Albo Provinciale degli Odontoiatri di Catania nel 2021.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33ortodonzia-e-gnatologia 05 Giugno 2026
Uno studio italiano confronta la citotossicità di diversi materiali per allineatori, considerando il ruolo del rilascio di micro‑ e nanoplastiche nel contesto del workflow...
ortodonzia-e-gnatologia 18 Maggio 2026
Caso clinico di un paziente con morso crociato monolaterale sinistro, morso profondo con contatto dento-mucoso e Classe II dentale bilaterale
O33ortodonzia-e-gnatologia 16 Marzo 2026
Una ricerca ha esplorato l’effetto della vitamina D sul movimento dentale e su variabili biologiche quali riassorbimento radicolare, GCF, densità ossea e ancoraggio
O33ortodonzia-e-gnatologia 24 Febbraio 2026
Riviste le indicazioni dell’indice clinico BEWE, Una ricerca ha valutato l’efficaicia delle modifiche apportate
O33ortodonzia-e-gnatologia 29 Gennaio 2026
Uno studio chiarisce il legame tra ansia, serramento dentale e dolore. Il profilo psicologico come elemento centrale nella pratica clinica.
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Cronaca 22 Settembre 2026
AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
Aziende 21 Settembre 2026
Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026
