HOME - Ortodonzia e Gnatologia
 
 
30 Giugno 2009

Dossier: malocclusioni di III Classe

di Aurelio Levrini


L’argomento trattato in questo numero di Mondo Ortodontico molto probabilmente sarà ripreso in un fascicolo successivo ed è particolarmente appassionante non solo per i giovani ortodontisti ma anche per chi, come me, esercita questa professione da molti anni. La terapia delle disarmonie di III Classe dei mascellari, infatti, implica lo studio accurato di numerose variabili legate all’etiopatognesi, all’auxologia, allo sviluppo e alla crescita cranio facciale, ai tempi di trattamento, alla scelta della tecnica terapeutica e infine anche alla consapevolezza di una certa nozione di rischio. È semplicemente un elenco, un sommario non esaustivo ma sufficiente per rappresentare le difficoltà e rendere la terapia di queste dismorfosi ancora più interessante. Il tema che riguarda l’inizio del trattamento non presenta a prima vista controversie particolari. Per la maggior parte dei ricercatori la risposta è una sola: “Il più presto possibile!” Un’affermazione così semplice comporta comunque l’obbligo da parte del clinico di definire al meglio il percorso della terapia dall’inizio alla fine; ed è a questo punto che subentra la necessità di affrontare una certa percentuale di rischio di previsione. In principio non esistono dubbi, la terapia ortopedica deve essere precoce e, se possibile, cominciando già all’età di circa quattro anni. Iniziando precocemente siamo favoriti nel guidare le basi ossee di origine membranosa durante il loro sviluppo e nel controllare entro limiti ristretti la crescita della mandibola nonché nel migliorare la funzione masticatoria, in particolare quella incisiva. Tuttavia, più precocemente iniziamo, più difficile diventa per l’ortodontista fare previsioni certe sugli sviluppi futuri di tutto l’iter terapeutico. Si tratta una “terapia intercettiva”? Non credo che sia possibile stabilirlo quando iniziamo così presto e comunque una tale definizione può essere attribuita solo a un numero limitato di casi. Ricordo al riguardo il pensiero della prof. Isabella Tollaro che considera l’intercettamento come “individuazione, valutazione, controllo o neutralizzazione dei fattori di aggravamento della malocclusione iniziale”.
È vero che la noxa ereditaria non è l’unica causa della dismorfosi e che sono fondamentali i fattori ambientali come le alterazioni respiratorie, la deglutizione e le anomalie posturali. Siamo però sempre in grado di controllare e neutralizzare questi fattori? È quindi molto più semplice e realistico parlare solo di “terapia precoce” perché una III Classe scheletrica è già geneticamente stabilita al momento d’inizio della terapia, oltre a tutti i fattori ambientali presenti nel piccolo paziente, e la sua espressione clinica più completa si manifesterà solo qualche anno più tardi. La recidiva è quindi uno degli argomenti da considerare nel piano terapeutico globale...



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio italiano confronta la citotossicità di diversi materiali per allineatori, considerando il ruolo del rilascio di micro‑ e nanoplastiche nel contesto del workflow...


FIG. 1 Foto endorali iniziali

Caso clinico di un paziente con morso crociato monolaterale sinistro, morso profondo con contatto dento-mucoso e Classe II dentale bilaterale


Una ricerca ha esplorato l’effetto della vitamina D sul movimento dentale e su variabili biologiche quali riassorbimento radicolare, GCF, densità ossea e ancoraggio


Riviste le indicazioni dell’indice clinico BEWE, Una ricerca ha valutato l’efficaicia delle modifiche apportate 


Uno studio chiarisce il legame tra ansia, serramento dentale e dolore. Il profilo psicologico come elemento centrale nella pratica clinica.


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi