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07 Settembre 2009

Cancro orale: i fattori di rischio modificabili

di Debora Bellinzani


Cinque consigli pratici che ANDI, attraverso un sito dedicato (www.oralcancerday.it), si è impegnata a divulgare individuando tutto ciò che ognuno può fare per ridurre il proprio rischio di sviluppare la patologia.
* Smetti di fumare e non abusare di alcolici

L’abitudine al fumo e l’abuso di alcol sono i principali fattori modificabili legati allo sviluppo della patologia. Uno studio apparso su JCDA nel 2008 riporta che più del 75 per cento dei casi di carcinoma orale diagnosticati sono attribuibili al consumo di alcol o tabacco; l’assunzione di entrambi, inoltre, moltiplica il rischio al punto che chi fa uso sia di alcol sia di tabacco ha un rischio 30 volte maggiore rispetto a coloro che non bevono e non fumano; è bene anche sapere che, a parità di quantità di fumo di tabacco respirata, il rischio di sviluppare la patologia è più alto per le donne rispetto agli uomini.
L’abbandono delle cattive abitudini porta invece un beneficio sicuro: se smette di fumare, anche un accanito consumatore di tabacco, in un arco di tempo compreso tra 10 e 20 anni, può riportare il proprio livello di rischio di sviluppare questa neoplasia al pari di coloro che non hanno mai fumato.
* Assumi una dieta ricca di frutta e verdura
Il motivo per cui in Grecia si registra la minore incidenza della patologia in Europa sembra essere, secondo uno studio pubblicato da Cancer nel 2002, proprio il tipo di alimentazione più diffuso, che riesce a contrastare gli effetti di un uso pur consistente di alcol e tabacco. Il prevalente consumo di cereali, frutta e latticini, unito a un apporto di grassi provenienti quasi interamente dall’olio di oliva, sono tra i fattori che principalmente proteggono la popolazione dal carcinoma orale.
* Migliora la tua igiene orale
La scarsa igiene orale è sicuramente uno dei fattori che predispongono allo sviluppo della neoplasia; dai dati presentati nel 2003 dall’American Association of Dental Research è emersa inoltre una connessione tra carcinoma orale e malattia parodontale, anch’essa associata alla mancanza di igiene orale: le persone che presentano processi infiammatori parodontali hanno il doppio delle possibilità di sviluppare lesioni precancerose nei tessuti del cavo orale rispetto a soggetti sani, e chi soffre di parodontite corre un rischio quattro volte superiore di sviluppare una forma di carcinoma orale.
* Esegui visite periodiche ogni 6 mesi da uno specialista e dal tuo dentista
* Fatti insegnare dal tuo dentista l’auto-esame del cavo orale
Infine le visite presso uno specialista che possa effettuare controlli, analizzare una lesione individuata dal paziente e insegnare come osservare il cavo orale e a quali segni prestare attenzione è uno dei presidi più importanti a cui affidarsi per evitare diagnosi tardive o, più ottimisticamente, per sapere di essere in salute.

GdO 2009;12

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