HOME - Patologia Orale
 
 
15 Settembre 2009

Carcinoma orale: una patologia da (ri)conoscere

di Debora Bellinzani


Forse non tutti sanno… anzi, sicuramente non tutti sanno che il carcinoma orale è l’ottava forma tumorale più diffusa al mondo, che è in aumento nei paesi industrializzati e che proprio i soggetti con un rischio più alto di sviluppare la patologia sono i meno informati.
Per far conoscere a più persone possibile questi e altri aspetti di una patologia che tutt’oggi comporta una mortalità elevata ma che può essere efficacemente prevenuta, il World Oral Health Day dello scorso 12 settembre, celebrato in tutto il mondo e organizzato dalla World Dental Federation, è stato dedicato quest’anno al carcinoma orale.
È in questa data e in tale cornice internazionale che ANDI ha progettato la terza edizione del proprio Oral Cancer Day, durante il quale gli odontoiatri sono “scesi” in 88 piazze italiane per contattare direttamente le persone, informarle riguardo alla patologia e, soprattutto, spiegare come prevenirla attraverso la modificazione dello stile di vita e i controlli odontoiatrici.
MONDO, EUROPA, ITALIA
Il carcinoma orale, che può colpire la lingua, la parte interna della guancia, le labbra, le gengive, i tessuti molli del cavo orale, il palato e la gola, è un tumore che colpisce ogni anno un numero maggiore di persone. Oggi si registrano annualmente circa 275.000 nuovi casi nel mondo, due terzi dei quali sono concentrati nei paesi in via di sviluppo; in particolare in alcune nazioni dell’America meridionale come il Brasile, in diverse regioni dell’Africa orientale e nel Sud-est asiatico, dove lo stile di vita della popolazione e il consumo eccessivo di sostanze come tabacco, alcol e la noce di betel favoriscono lo sviluppo della neoplasia. Questi comportamenti rischiosi per la salute, prevalentemente maschili, fanno sì che siano gli uomini i soggetti più colpiti dal carcinoma orale; allo stile di vita si unisce poi il lavoro all’aria aperta in paesi caldi, anch’esso svolto prevalentemente dagli uomini, che, a causa dell’esposizione continua ai raggi del sole, aumenta il rischio di sviluppare una neoplasia delle labbra.
Un altro elemento che caratterizza in generale la patologia è dato dal fatto che il rischio di esserne affetti cresce con l’aumentare dell’età, tanto che la maggior parte dei casi accertati riguarda pazienti con più di 50 anni; è stato stimato che in generale solo il 6 per cento dei casi si riscontra in persone di età inferiore a 45 anni. In Europa il carcinoma orale è meno diffuso rispetto ai paesi in via di sviluppo, ma l’incidenza è in aumento e nel 2004 i nuovi casi sono stati in totale 67.000. La loro distribuzione territoriale, però, evidenzia grandi differenze tra le nazioni: l’incidenza più elevata si riscontra in Francia (15.500 nuovi casi ogni anno) e Ungheria, mentre il numero di casi inferiore è localizzato in Grecia e a Cipro. La ragione di queste differenze è rintracciabile sempre nello stile di vita e nell’adozione, per lunghi periodi di tempo, di comportamenti che espongono al rischio di sviluppare la neoplasia; il consumo di alcol e tabacco, in crescita in Europa nella popolazione femminile, fa sì che Francia, Ungheria e negli ultimi decenni anche in generale le nazioni dell’Est europeo contino un numero maggiore di casi di questo tipo di neoplasia.
In Italia, così come in nazioni quali Spagna, Portogallo, Germania e Svizzera, si registrano tassi di incidenza considerati intermedi. I nuovi casi in Italia ogni anno sono circa 6.000 e la maggior parte sono localizzati nelle regioni del Nord. I dati forniti nel 2004 dall’Associazione italiana registri tumori indicano che i tassi di incidenza sono in calo nella popolazione maschile, ma quasi raddoppiati tra il 1986 e il 1997 nelle donne che hanno adottato comportamenti dannosi per la salute, comportamenti in precedenza prevalentemente maschili. In Italia il tasso di mortalità a cinque anni è di oltre il 70 per cento, ossia molto elevato come d’altra parte nel resto del mondo; questi dati allarmanti testimoniano non solo il fatto che il carcinoma orale è troppo spesso diagnosticato in ritardo, ma anche l’importanza dell’informazione riguardo a una patologia ampiamente prevenibile con la modificazione dello stile di vita.
L’IMPORTANZA DELL’INFORMAZIONE
Ma quanto le persone conoscono riguardo al carcinoma orale e quanto ricordano dopo esserne state informate? “About Face”, un’indagine commissionata dalla European Head and Neck Cancer Society i cui risultati sono visibili sul sito dell’associazione (www.ehns.org/ehns/content/view/41/48/), ha rivolto questa domanda a più di 7.000 cittadini europei di diverse nazioni scoprendo che spesso mancano le informazioni necessarie sia a riconoscere la neoplasia sia a prevenirla. Solo un europeo su tre, per esempio, è cosciente del fatto che il carcinoma orale colpisce più di 100.000 persone in questo continente, mentre il 20 per cento fa una stima 100 volte inferiore; inoltre, la maggior parte degli intervistati non è in grado di associare alla neoplasia sintomi anche importanti come un persistente dolore all’orecchio o alla lingua.
L’informazione riguardo ai segnali di riconoscimento delle fasi iniziali della neoplasia è uno degli aspetti cruciali perché un intervento precoce può evitare o limitare la necessità di interventi invasivi che possono comportare deformazioni del volto, difficoltà funzionali di masticazione e deglutizione e naturalmente conseguenze psicologiche. È stato calcolato che in Italia, per esempio, il periodo che trascorre in media tra la comparsa dei primi sintomi e la diagnosi della patologia è di oltre 4 mesi, un tempo in cui la malattia ha tempo di progredire e andare oltre le fasi iniziali. Per questo è bene sapere che i sintomi più comuni come macchie bianche o rosse nei tessuti orali, vegetazioni e ulcerazioni che sanguinano facilmente sono in genere indolori e innocui ma che, se perdurano più di 15-20 giorni, devono essere mostrati a uno specialista che sappia indagarne la natura. Uno studio britannico del 2006 ha inoltre dimostrato che proprio le persone più esposte al rischio sono le meno consapevoli dei segnali e della pericolosità della patologia: coloro che maggiormente consumano alcol e tabacco, oltre a non avere le conoscenze per poter collegare le lesioni dei tessuti orali alla neoplasia, hanno dimostrato di non considerare i loro comportamenti a rischio; in particolare l’alcol fatica a essere associato a seri problemi di salute tanto che solo il 19,4 per cento degli intervistati lo ha citato tra i fattori di rischio del carcinoma orale.
PER RIMANERE AGGIORNATI
Chi vuole approfondire le informazioni e vedere come l’argomento è affrontato in altri paesi può consultare www.openuptomouthcancer.org, il sito divulgativo di Cancer Reseach UK, che riporta per esempio immagini relative ai segni premonitori della patologia, fornendo così agli utenti esempi visivi delle diverse lesioni neoplastiche. Interessante è anche il sito statunitense http://oralcancerfoundation.org/ che, oltre a riportare dati e conoscenze riguardo al cancro orale, ne affronta aspetti che non vengono spesso trattati come, per esempio, i risvolti psicologici per il paziente e i familiari a partire dal momento in cui la neoplasia viene diagnosticata. Infine per gli odontoiatri che desiderano essere aggiornati con dati provenienti dal mondo della ricerca, in occasione dell’Oral Cancer Day, Elsevier in collaborazione con Andi offre l’accesso alla versione integrale delle pubblicazioni più significative sul carcinoma orale tratte dalla letteratura nazionale e internazionale.

Bibliografia:
Awareness of mouth cancer in Great Britain. Br Dent J 2006;200:167-9.
Global epidemiology of oral and oropharyngeal cancer. Oral Oncol 2009;45(4-5):309-16.
Oral cancer: just the facts. JCDA 2008;74(3):269-72.
Oral cancer prevention and control – The approach of the World Health Organization. Oral Oncol 2009;45(4-5):454-60.
Oral status, oral infections and some lifestyle factors as risk factors for oral and oropharyngeal squamous cell carcinoma. A populationbased case-control study in southern Sweden. Acta Otolaryngol 2005;125(12):1327-36.
The role of diet and specific micronutrients in the etiology of oral carcinoma. Cancer 2002;94(11):2981-8.

GdO2009;12

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...


O33patologia-orale     06 Febbraio 2024

Vitamine e micronutrienti

Immagine di repertorio

Possono giocare un ruolo preventivo e protettivo nei confronti del cancro della bocca e dei disordini potenzialmente maligni?

di Arianna Bianchi


Le prestazioni dell'intelligenza artificiale nel rilevamento, nella diagnosi, nella classificazione e nella previsione del cancro orale utilizzando immagini istopatologiche

di Lara Figini


Presentata la monografia di ATASIO, AIDI, UNID sui danni a denti e cavo orale. Igienisti dentali: ruolo centrale nella prevenzione e nel motivare i pazienti 


In occasione della Giornata Mondiale senza tabacco una guida informativa preparata sula relazione tra fumo e salute orale. 5 temi da condividere con i propri pazienti


Fino all’8 giugno visite di controllo gratuite e screening presso gli studi dentistici ANDI


Torna domani sabato 13 maggio, per l'undicesima volta l'Oral Cander Day, evento organizzato da Fondazione ANDI Onus quest'anno in sinergia con CAO Nazionale, COI AIOG - Cenacolo Odontostomatologico...


Altri Articoli

Condannato odontoiatra per errata esecuzione della prestazione e nesso causale, dovrà risarcire la paziente con 21mila euro


La chiusura di molti centri della catena Vivanta riporta alla mente i fatti di Dentix e I-Dental. L’Ordine spagnolo chiede più tutele per i pazienti e garanzie contro le chiusure delle attività...


AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva


I consigli di XDENT per utilizzare WhatsApp in modo strategico, migliorare la comunicazione con i pazienti e alleggerire le attività di segreteria dello studio


Per la Cassazione, per fotografare e archiviare le immagini del paziente non basta un consenso privacy generico sul trattamento, serve un'autorizzazione specifica


Secondo il Quotidiano Piemontese non eserciterebbe più la professione di dentista ma farebbe l’igienista dentale


Dal 16 settembre il formulario rifiuti (FIR) sarà solo digitale per gli operatori obbligati. Ecco chi è tenuto ad adeguarsi


DentalPro acquisisce gli studi odontoiatrici “Clinica Dentale Santa Teresa”, realtà odontoiatrica con sede in Emilia-Romagna


Un adolescente su due con alitosi riferisce difficoltà nelle relazioni sociali. Il professor Levrini dal sito ANSA invita odontoiatri ed igienisti dentali a inserire sistematicamente il tema...


Cronaca     07 Settembre 2026

Corsi gratuiti ASO in Toscana

Saranno organizzati a Lucca, Livorno, Cascina, Firenze, Sovigliana (FI). Destinatari i govani aderenti al programma GOL


Cronaca     07 Settembre 2026

L’esercito cerca 2 odontoiatri

Il concorso pubblico per titoli ed esami, i selezionati saranno destinati in servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo di Commissariato e del Corpo sanitario dell’Esercito


Un documento sintetizza le manifestazioni orali di HIV, HPV, sifilide, gonorrea, clamidia, epatiti e herpes, evidenziando il ruolo dei professionisti della salute orale nell'identificazione precoce


All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi