HOME - Patologia Orale
 
 
30 Novembre 2007

La lingua e le sue patologie: dalla diagnosi alla terapia

di Paolo Vescovi


L’analisi semeiologica della lingua è parte integrante di molti antichi trattati di medicina generale ed è alla base della medicina tradizionale cinese. Sicuramente anche nella moderna pratica clinica stomatologica molte informazioni utili nell’iter diagnostico possono essere raccolte da un’attenta osservazione del corpo linguale: dimensioni, colore, aspetto della superficie, consistenza e motilità. I segni clinici devono ovviamente essere correlati con gli eventuali sintomi e con altri segni orali o sistemici e suffragati eventualmente da indagini di laboratorio.
ANOMALIE CONGENITE
Si possono riscontrare anomalie congenite della lingua, alcune estremamente frequenti, di diversa entità. Le anomalie di dimensione comprendono microglossia e macroglossia. Alcune di queste forme possono essere interpretate come variabili anatomiche parafisiologiche, altre sono l’espressione di malattie congenite ed ereditarie, malattie acquisite o sono uno dei tanti elementi caratterizzanti sindromi differenti. Le anomalie della superficie annoverano la lingua plicata, la lingua a carta geografica, l’ipertrofia delle papille circumvallate, foliate, filiformi e fungiformi. Il dorso linguale può apparire atrofico, con scomparsa del normale disegno papillare, condizione riscontrabile in pazienti affetti cronicamente da lichen planus, in forme infettive, quali la candidosi eritematosa, oppure in conseguenza di un deficit vitaminico soprattutto del gruppo B. L’atrofia della porzione superficiale della lingua può essere inquadrata nelle lesioni orali in corso di radioterapia, nell’anemia perniciosa e nelle Sindromi di Plummer-Vinson e di Sjögren.
LE DISCROMIE PIÙ FREQUENTI
Risultano estremamente frequenti le anomalie di colore della lingua. La lingua patinosa potrà conferire una colorazione bianca (patina dorsale, lingua villosa). Il colore bianco potrà anche essere l’epifenomeno di infezioni micotiche (candidosi pseudomembranosa), di lesioni precancerose (leucoplachia, lichen, lesioni lichenoidi) oppure di anemia. La lingua potrà assumere un colore giallastro (patina dorsale, patologie epato-biliari, lipoma) oppure rosso-blu (malattie infiammatorie, malattie cardiovascolari, farmaci, angiomi e linfangiomi, anomalie vascolari, discrasie ematiche, sarcomi). Potrà apparire nera a seguito di pigmentazioni razziali ed eredo-famigliari, lingua nigra villosa, esiti di trauma e malattie ulcerative, farmaci e metalli. Le pigmentazioni isolate devono essere indagate con un corretto inquadramento anamnestico e clinico in quanto si pone una diagnosi differenziale con nevi e melanoma. Esistono condizioni infiammatorie che possono vedere combinati i vari aspetti elencati.
REAZIONI A FARMACI
L’etiologia è molto vasta: le lesioni linguali in questi casi fanno parte di un aspetto generalizzato di “mucosite”. Alcune di queste forme sono conseguenti a terapie antitumorali, altre rappresentano particolari reazioni a farmaci (eritema multiforme e sindromi affini). Il quadro è spesso molto più ampio del solo coinvolgimento linguale e prevede un interessamento delle altre mucose orali, genitali od oculari e della cute e le lesioni elementari risultano polimorfe: bolle, abrasioni, ulcerazioni.
ULCERAZIONI
Tra le ulcerazioni multiple ad esordio acuto si possono annoverare forme aftose (estremamente frequenti) con distribuzione delle lesioni soprattutto sul ventre e margini della lingua e forme erpetiche distribuite a grappolo specie sul dorso, dove la cheratinizzazione dell’epitelio è più elevata. Ulcerazioni diffuse e ampie del corpo linguale possono essere anche l’espressione di vasculiti come la granulomatosi di Wegener, di malattie gastrointestinali (rettocolite ulcerosa e morbo di Crohn). Le ulcerazioni isolate della lingua possono essere conseguenti ad eventi banali quali traumatismo acuto o cronico. In queste condizioni è molto importante che la lesione (una volta identificata e rimossa la presunta causa) regredisca completamente dopo 7-10 giorni. In caso contrario il paziente dovrà essere inviato a un centro specialistico per un accertamento bioptico in quanto va considerata la possibilità che si possa trattare di un carcinoma o di altre patologie tumorali maligne (sarcomi, linfomi). Alcuni carcinomi della lingua possono essere preceduti da lesioni, di colore rosso, bianco o miste quali eritroplachie o leucoplachie. La lingua può presentare indubbiamente anche tumefazioni circoscritte che possono essere l’espressione, oltre che di tumori maligni, molto più frequentemente di forme benigne: fibromi e fibropapillomi di origine traumatica, papillomi virali, lipomi, angiomi ecc. Si possono riscontrare anche sintomi quali bruciore e dolore o alterazioni della sensibilità tattile e termica nonché gustativa, in assenza di evidenza clinica obiettiva oppure disturbi della cinetica linguale. Sarà opportuno correlare i dati raccolti dall’anamnesi con eventuali variazioni degli indici ematochimici o con altre indagini strumentali per indagare potenziali neuropatie centrali o periferiche. La terapia delle patologie linguali risulta molto variabile ovviamente in base all’etiologia. La risoluzione del quadro patologico linguale può richiedere il trattamento generale della malattia di base mentre negli aspetti infiammatori decisamente più frequenti, può risultare sufficiente la prescrizione di sintomatici (blandi antiflogistici e antisettici) oppure di preparati che favoriscano il ripristino del normale tourn-over dell’epitelio linguale. Nelle forme infettive (micotiche, batteriche o virali) è suggerita la corrispettiva terapia medica topica, come prima scelta per le glossopatie circoscritte, o sistemica per le forme che coinvolgono più distretti mucosi o cutanei. La terapia chirurgica tradizionale o le tecniche alternative (elettrochirurgia e laser), trovano indicazione  nelle forme tumorali maligne o benigne e nelle lesioni potenzialmente maligne.

 
 

GdO 2007; 17

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

O33patologia-orale     06 Febbraio 2024

Vitamine e micronutrienti

Immagine di repertorio

Possono giocare un ruolo preventivo e protettivo nei confronti del cancro della bocca e dei disordini potenzialmente maligni?

di Arianna Bianchi


Le prestazioni dell'intelligenza artificiale nel rilevamento, nella diagnosi, nella classificazione e nella previsione del cancro orale utilizzando immagini istopatologiche

di Lara Figini


 
 

Presentata la monografia di ATASIO, AIDI, UNID sui danni a denti e cavo orale. Igienisti dentali: ruolo centrale nella prevenzione e nel motivare i pazienti 


In occasione della Giornata Mondiale senza tabacco una guida informativa preparata sula relazione tra fumo e salute orale. 5 temi da condividere con i propri pazienti


 
 

Il fumo è il principale fattore di rischio per molte malattie degenerative croniche, in particolare respiratorie e cardiovascolari, ma molti effetti avversi si verificano nei fumatori cronici...


Fondazione ANDI e Società Italiana di Patologia e Medicina Orale hanno lanciato una App che offre la possibilità di conoscere con un Click i Centri di Sanità Pubblica e...


 
 

Salute orale, cure dentali, igiene della bocca e associazioni con il rischio di cancro del tratto aerodigestivo superiore: sono questi i punti indagati a fondo da uno studio multicentrico europeo,...


Obiettivi. Valutare le metodologie basate sull’utilizzo della saliva quale fluido diagnostico nella diagnosi precoce di patologie orali e sistemiche.Materiali e metodi. La pubblicazione consiste in...


OBIETTIVI. La leucoplachia proliferativa verrucosa (LPV) è una forma particolare di leucoplachia, ritenuta a maggior rischio di trasformazione maligna. La presente revisione intende aggiornare il...


 
 

Altri Articoli

Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...


Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


 
 

Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...


Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


 
 

Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...


I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...


Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....


 
 

Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...


L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...


Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...


 
 

Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...


Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi