HOME - Patologia Orale
 
 
04 Dicembre 2014

Diabete e malattia parodontale: una pericolosa sinergia


I pazienti affetti da diabete sono 2/3 volte più a rischio di avere una parodontite infettiva, specialmente se la loro glicemia non è sotto controllo. Viceversa la parodontite infettiva può dare un peggioramento della glicemia e un maggior rischio di morte per cause cardiovascolari e per malattia renale terminale; questa patologia del cavo orale può essere dunque considerata spia di diabete, e nei soggetti malati può determinare un peggioramento del quadro sistemico.

Una sinergia pericolosa di cui si è discusso nel corso del terzo JSDEI (Joslin-Sunstar Diabetes Education Initiative) Seminar, dal titolo "Diabetes, oral care and Nutrition", svoltosi a metà novembre a Francoforte.

"La malattia parodontale è una complicazione del diabete e ci sono evidenze in letteratura che dimostrano che ha effetti collaterali sul controllo diabetico, sullo sviluppo di complicazioni e sul peggioramento del diabete: basti pensare che la comorbidità raddoppia la probabilità di morire per cause cardiovascolari" spiega Robert J. Genco, docente di biologia orale e microbiologia, Università Statale di New York a Buffalo.

"Esiste infatti una correlazione tra la patologia metabolica con quella del cavo orale: in una popolazione diabetica con parodontite il 37% dei pazienti vedranno la loro malattia metabolica peggiorare, contro solamente l'11 per cento di coloro che avevano la bocca sana".

All'origine di questo rapporto tra le due patologie i batteri Gram-negativi, responsabili dell'infezione orale.

Questi portano a un aumento dell'insulina resistenza, che a sua volta è causa di un peggioramento del controllo glicemico, viceversa, il trattamento parodontico pare migliorare la sensibilità all'insulina e quindi il controllo della glicemia.

Si stima che far entrare un diabetico in un programma di controllo e cura dentale porti a una riduzione del costo necessario a curarlo del 20%. Il medico durante la sua visita di controllo ai pazienti diabetici dovrebbe porre domande precise sulla salute orale: deve chiedere per esempio se hanno perso denti, se alcuni dondolano, se le gengive sono infiammate o si ritirano E' necessario allertarli affinché sappiano che un cattivo controllo della glicemia può portare a periodontite ed inviarli al dentista in caso di necessità, coordinandosi con lui per garantire un'efficace controllo della glicemia durante il trattamento orale, senza il quale la terapia odontoiatrica pare essere scarsamente efficace.

Paola Gregori

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I ricercatori hanno confrontato due tipologie di anestesia valutandone successo clinico, caratteristiche dell’effetto anestetico e possibili variazioni cardiovascolari durante...


La ricerca ha analizzato la relazione tra HbA1c misurata con test rapido e stato parodontale, verificando la potenzialità dello strumento nella rilevazione precoce di iperglicemia non diagnosticata


O33approfondimenti     20 Febbraio 2026

Diabete e carie

Una nuova ricerca chiarisce i meccanismi che aumentano il rischio odontoiatrico attraverso un meccanismo finora sottovalutato


 
 

Uno studio ha analizzato dell’associazione tra malattie orali, come paradontite e carie dentale, e patologie sistemiche come diabete e ipertensione


Le malattie gengivali possono aumentare fino a tre volte il rischio di sviluppare diabete di tipo 2. Una connessione scientificamente provata, ma ancora poco considerata


Lo studio valuta il tasso di successo del trattamento canalare (RCT) in pazienti con diabete mellito di tipo 2 (T2DM), nonché l’impatto del RCT sul livello di glucosio nel...

di Lara Figini


 
 

In una revisione sistematica, pubblicata sul Journal of Investigative and Clinical Dentistry, gli autori hanno valutato il sanguinamento al sondaggio, la profondità di tasca e la perdita di osso...

di Lara Figini


Lunedì 14 novembre sarà celebrerà la Giornata Mondiale del Diabete. Malattia parodontale e Diabete sono legate da un filo rosso che rende l'una causa ed effetto dell'altra: i...


Persistenza e peggioramento di carie e gengivite aumentano l’incidenza cardiovascolare. Lo studio rafforza il legame tra infiammazione orale precoce e salute sistemica


 
 

Il report SEPA Principles for oral health sottolinea il ruolo centrale nella prevenzione della malattia parodontale e l’importanza dell’uso da parte dei pazienti di prodotti...


I professori Kumar e Sanz offrono alcune riflessioni e nuove prospettive ponendo una ulteriore riflessione sulla parodontite aggressiva


Dall’OMCeO Milano un video-tutorial per la compilazione dei certificati di malattia attraverso il portale del StS, spiegato ai medici e dentisti liberi professionisti


 
 

Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi