L'odontoiatra è sempre più al centro della prevenzione non solo per quanto riguarda le malattie odontoiatriche ma anche per quanto riguarda la salute generale dei pazienti, essendo insieme al medico di famiglia il sanitario che ha contatti più frequenti con il cittadino. Buona parte delle patologie sistemiche presenta anche manifestazioni orali o comunque va ad alterare l'equilibrio e lo stato di salute orale. L'odontoiatra non si deve limitare alla sola cura dei denti ma deve essere sempre molto attento ad eventuali anomalie che compaiono a carico delle mucose del cavo orale e condurre le necessarie indagini. Capita frequentemente per esempio che l'odontoiatra rilevi macchie bianche persistenti, non facilmente asportabili, (sulle mucose orali, gengive, guance, lingua e pavimento orale) definite leucoplachia.
Un tipo di leucoplachia particolare, chiamata leucoplachia villosa o pelosa colpisce soprattutto le persone il cui sistema immunitario è stato indebolito da farmaci o malattie, soprattutto l'HIV / AIDS. La leucoplachia villosa cause macchie bianche che assomigliano a pieghe o creste sui lati della lingua. È spesso scambiata per il mughetto orale . La leucoplachia villosa, è il risultato di una infezione con il virus Epstein-Barr (EBV). Una volta che si è infetti, il virus rimane nel corpo per tutta la vita. Normalmente, il virus è latente, ma se il sistema immunitario è indebolito, il virus può riattivarsi, portando a condizioni come appunto la leucoplachia villosa.
Le persone affette da HIV / AIDS sono particolarmente a rischio di sviluppare la leucoplachia villosa. Sebbene l'uso di farmaci anti-retrovirali abbia ridotto il numero di casi, la leucoplachia villosa colpisce ancora ben il 25 per cento dei sieropositivi e potrebbe essere uno dei primi segni di infezione da HIV, ecco perché l'odontoiatra gioca un ruolo fondamentale nella diagnosi precoce di patologie sistemiche. La comparsa di leucoplachia orale pelosa può anche essere un'indicazione che la terapia antiretrovirale sta fallendo.
Non sempre però la leucoplachia villosa è associata a infezione da HIV, e di questo se ne parla in un recente studio (Twenty-first-century oral hairy leukoplakia-a non-HIV-associated entity. Chambers AE, Conn B, Pemberton M, Robinson M, Banks R, Sloan P; Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol. 2015 Mar;119(3):326-32). Gli autori in questo studio hanno selezionato, tra gennaio 2007 e dicembre 2013, 35 pazienti con leucoplachia villosa non associata al virus dell'HIV (vedi foto). E' stata dimostrata l'infezione da virus di Epstein-Barr (EBV) mediante ibridazione in situ con acido ribonucleico primario.
I risultati che hanno ottenuto gli autori di questo studio sono stati i seguenti:
• La maggior parte dei pazienti (34 su 35) mostrava lesioni localizzate sulla lingua, con la predilezione per il bordo laterale (25 di 34).
• Due pazienti evidenziavano lesioni bilaterali del bordo laterale della lingua.
• Il paziente restante aveva una lesione che coinvolgeva il pavimento della bocca.
• Ventiquattro lesioni hanno mostrato evidenza di co-infezione di Candida.
• Ventotto pazienti manifestavano problematiche respiratorie intercorrenti (asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva) che richiedevano l'uso regolare di steroidi per via inalatoria,
• Quattro stavano assumendo inalazioni combinate con terapia steroidea sistemica
• Quattro pazienti erano affetti da malattie autoimmuni, che hanno richiesto il trattamento con steroidi o altri farmaci immunosoppressori
• Quattro pazienti erano affetti da diabete
Si può quindi concludere che la presenza di leucoplachia villosa non è patognomica di infezione da HIV o di immunosoppressione sistemica significativa ma la sua comparsa può essere determinata dall'utilizzo di farmaci steroidi locali o sistemici inalatori.
A cura di: Lara Figini, Coordinatrice scientifica Odontoiatria33
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 01 Dicembre 2025
In un piccolo numero di studi londinesi è stata testata la possibilità con buoni risultati. Potrebbe essere una opportunità per i pazienti ma anche per gli odontoiatri?
lettere-al-direttore 25 Gennaio 2019
Gentile direttoreTenendo fede a quanto dichiarato in svariate situazioni, sono tornato, dopo la competizione elettorale nazionale del maggio scorso, ad occuparmi a tempo pieno alle mie attività...
interviste 23 Gennaio 2019
Il caso di cronaca del dentista romano che si è rifiutato di curare un paziente sieropositivo ha riacceso il dibattito sul tema, portando la professione a interrogarsi sulla presenza, ancora oggi,...
approfondimenti 21 Gennaio 2019
"Tutti gli operatori sanitari quando vengono a conoscenza nei confronti del paziente che stanno curando di una sua positività al virus dell'Hiv sono tenuti a prestare la necessaria assistenza....
didomenica 20 Gennaio 2019
Viviamo in una società che accetta che il destino di 40 disperati lasciati in balia del mare per 20 giorni sia un caso politico e non umanitario, che in Italia migliaia di donne vengano molestate,...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...
L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...
Approfondimenti 12 Ottobre 2026
In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...
Cronaca 12 Ottobre 2026
Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone
Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.
Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...
Cronaca 08 Ottobre 2026
In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...
Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...
Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....
Cronaca 07 Ottobre 2026
Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...
