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14 Maggio 2019

Novità dalla Rhein83 in Expodental Meeting. Dimostrazioni pratiche ed eventi clinici


Rhein83, azienda Italiana da sempre attenta alla ricerca ed alle innovazioni, ha sviluppato un protocollo che permette di usare gli attacchi OT Equator in protesi fissa con risultati eccellenti. Il sistema OT Bridge, questo il nome che è stato dato alla sistematica è stato studiato con il supporto di alcune università e di clinici e tecnici che hanno testato il sistema OT Bridge nelle situazioni più estreme ottenendo risultati eccellenti. Il gruppo di ricerca ha quindi potuto studiare e continuerà a studiare degli upgrade che permetteranno di aumentare le performance e la versatilità del sistema.  

Expodental quest’anno vedrà allo stand della Rhein83 alcuni degli odontotecnici che collaborano da anni nello sviluppo dei prodotti: Carlo Borromeo, Simone Fedi e Fabio Damiano presenteranno le ultime novità non ancora in commercio.  Potrete assistere alle loro presentazioni ed alle dimostrazioni pratiche. Saranno presentate le differenze ed i vantaggi che si possono avere sviluppando una protesi fissa con sistema OT Bridge con il protocollo tradizionale e con il digitale.

Potrete dialogare con Carlo, Fabio e Simone nelle tre giornate di fiera recandovi allo stand RHEIN83.  


Evento culturale venerdì 17 maggio   

Nuovi approcci e nuove frontiere in protesi fissa, questo il titolo della conferenza che il dott. Marco Montanari e l’odt. Claudio Sassatelli terranno a Rimini venerdì 17 maggio durante l’Expodental. Nella scelta della terapia e del progetto protesico (protesi fissa o rimovibile) giocano un ruolo importante i fattori estetici quali il sostegno dei tessuti periorali, l’angolo naso-labiale e la posizione degli incisivi. Quando i tessuti, duri e molli, sono ben conservati, la protesi fissa rappresenta la scelta migliore perché meglio accettata a livello psicologico dal paziente e capace di fornire una funzione masticatoria simile alla normalità. Alcuni fattori sono fondamentali durante l’esecuzione di una riabilitazione fissa full-arch: in primo luogo la passivazione della struttura che se non garantita può portare alla trasmissione di forze nocive sui pilastri implantari, al loro fallimento e, di conseguenza, al fallimento protesico.

Un altro aspetto importante è rappresentato dall’inclinazione implantare e all’asse protesico che, soprattutto nel settore frontale, può inficiare il risultato e portare ad un fallimento di estetico. Il protocollo comunemente utilizzato per eseguire questa tipologia di riabilitazioni, l’inserimento di multi-unit-abutments, non è in grado di prevenire o risolvere queste problematiche che necessitano di passaggi ben precisi e imprescindibili. Oggi è possibile, invece, impiegare un protocollo innovativo, e supportato da letteratura scientifica, che consente di eseguire riabilitazioni fisse full-archcon garanzia di passivazione, possibilità di ottenere un ancoraggio stabile e sicuro anche in assenza della vite di serraggio e, quindi, maggiore flessibilità da un punto di vista estetico.

Durante la relazione verrà analizzato la sistematica OTBridge, questo nuovo protocollo semplice ed efficace per passivare strutture protesiche full-arch.  


Rhein83: Pad 1, corsia 5, stand 197 


Rimini, Expodental Meeting, 16, 17, 18 maggio. 

www.rhein83.com

 
 

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