HOME - Protesi
 
 
16 Aprile 2018

Riabilitazione protesica, conservativa, con tecnica “3 step”

Caso clinico passaggio dopo passaggio

Franco De Chiesa

Il paziente M. D. (anni 52) si presenta alla nostra osservazione manifestando il bisogno di migliorare nel modo meno invasivo possibile la sua situazione dentale che negli anni ha visto deteriorarsi, allarmato dalla pigmentazione e dall’usura del gruppo frontale.

L’anamnesi generale risulta negativa, mentre all’anamnesi odontoiatrica si riscontra: digrignamento e serramento notturno, problemi masticatori, fumo di sigarette (30 al giorno), assunzione frequente di erba mate (infuso).

Tali abitudini hanno generato negli anni una problematica di abrasione e riduzione della lunghezza incisale superiore e inferiore e lieve collasso dei tessuti molli perilabiali con conseguenti problemi funzionali (ridotta capacità masticatoria) ed estetici (discromie, lunghezza incisivi ridotta). La visita intraorale presenta numerosi restauri incongrui (vecchi compositi e amalgame, impianti e Richmond su denti naturali) a carico dei settori latero-posteriori e il sondaggio parodontale evidenzia un lieve riassorbimento di tipo orizzontale.

  • fig. 1

  • fig. 2

  • fig. 3

  • fig. 4

  • fig. 5

  • fig. 6

  • fig. 7

  • fig. 8

Considerate le aspettative del paziente, e la precisa richiesta di adottare il trattamento meno invasivo possibile, e dopo un’attenta valutazione delle foto cliniche, dei modelli di studio e di una ceratura digitale (digital smile system), l’odontotecnico effettua la ceratura del 2° sestante e realizza una mascherina in silicone per lo stampaggio diretto del mock-up.

Su tale prova vengono effettuate le dovute modifiche poi trasferite tramite un’impronta in laboratorio, al fine di rispettare la corretta lunghezza incisale del gruppo frontale dal punto di vista fonetico e il corretto piano estetico.

Durante il secondo appuntamento la ceratura dei settori laterali viene trasferita nel cavo orale (con l’utilizzo di chiavi in silicone trasparente rigido) e successivamente viene ricostruito provvisoriamente il gruppo incisale inferiore (con l’ausilio di una dima ad appoggio linguale). Una volta regolati i contatti occlusali il paziente è congedato al fine di testare la nuova dimensione verticale.

  • fig. 9

  • fig. 10

  • fig. 11

  • fig. 12

Alla successiva visita di controllo il paziente non riferisce alcuna problematica di tipo muscolare o articolare, per cui decidiamo di procedere al ripristino definitivo con faccette in composito palatali (tecnica CAD/CAM da modello in gesso) del 2° sestante cercando di essere il più conservativi possibile.

  • fig. 13

  • fig. 14

  • fig. 15

  • fig. 16

  • fig. 17

  • fig. 18

  • fig. 19

  • fig. 20

  • fig. 21

  • fig. 22

  • fig. 23

  • fig. 24

  • fig. 25

  • fig. 26

La successiva fase del trattamento consiste nel riabilitare i settori posteriori tramite restauri indiretti CAD/CAM in disilicato di litio (onlay, corone, intarsi) sia sugli elementi dentali residui che sugli impianti.

In ultimo, sono state applicate le faccette vestibolari in composito CAD/CAM sugli incisivi inferiori al fine di ristabilire l’estetica e la funzione corrette.

E’ importante precisare che sul 2° sestante non sono state applicate le faccette vestibolari (come da tecnica a sandwich) poiché il paziente era ampiamente soddisfatto del risultato raggiunto. A completamento della riabilitazione eseguita è stato consegnato al paziente un bite protettivo notturno per limitare i danni dovuti alle sue parafunzioni. 

Si ringraziano per il prezioso aiuto per la parte odontotecnica Gianluca Petti e Jasmin Imeri.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I ricercatori hanno sviluppato una piattaforma biomineralizzante capace di imitare la matrice proteica naturale dello sviluppo dentale con l’obiettivo di promuovere la crescita...


Un case report descrive l’impiego integrato di Digital Smile Design, scansione intraorale, faccette in disilicato di litio, approccio multidisciplinare e armonizzazione estetica con acido...


Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...


Lo studio analizza un protocollo restaurativo che integra tecnologie additive e sottrattive, con l'obiettivo di ottimizzare le procedure cliniche nella...


Uno studio clinico italiano ha messo a confronto due protocolli ricostruttivi per denti anteriori con adeguata struttura residua per valutare l’impatto dei comportamenti orali sugli esiti protesici...


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi