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28 Novembre 2024

Riabilitazione di arcata completa superiore gravemente compromessa

Caso clinico di una riabilitazione implanto protesica con chirurgia guidata utilizzando tecnologia digitale

Caso clinico di: Zucchelli G., Zucchelli A., Bellone P.

Sweden caso

La paziente, di anni 47, si presenta alla nostra osservazione con una situazione gravemente compromessa su più fronti. La malattia parodontale ha causato importanti deficit dei tessuti duri e molli e la perdita degli elementi da 13 a 15,in associazione a diffuse lesioni cariose destruenti.

Si esegue la bonifica degli elementi maggiormente compromessi, lasciando guarire i tessuti per 6 mesi durante i quali viene posizionato un provvisorio rinforzato, ancorato sugli elementi residui 17, 11, 21 che al momento vengono mantenuti e si estende il ponte anche agli elementi 23, 24 ,e 25 con delle alette tipo maryland così da ottenere adeguata stabilità pur mantenendo integri questi elementi.

Si progetta la riabilitazione a supporto implantare (impianti Prama Short Neck ) con l’ausilio della chirurgia guidata. In posizione 12 e 22 si posizionano impianti di diametro 3,80 mm e altezza 11,5 mm, mentre in posizione 15 si pianifica il posizionamento di un impianto di altezza 10 mm tiltato mesialmente per evitare il seno mascellare.

Al momento dell’intervento si apre un lembo a spessore totale e ci si estende apicalmente a spessore parziale: questa operazione da un lato eviterà l’interferenza dello spessore dei tessuti molli con la mascherina, dall’altro è prodromica all’innesto di tessuto connettivale prelevato dal palato del paziente che andrà a ricostituire i volumi dei tessuti duri e molli mancanti.

Durante la fase di osteointegrazione degli impianti, si lasciano i due monconi in posizione 11 e 21 a sostegno del ponte che viene ricementato in posizione. Dopo 6 mesi i due monconi vengono estratti, gli alveoli vengono colmati con particolato osseo che ha la funzione principale di mantenimento del volume protetto con applicazione di una membrana riassorbibile.

Contestualmente viene consegnato un provvisorio avvitato sugli abutment P.A.D.r, atto a compensare il disparallelismo, modellare i tessuti molli in fase di maturazione e a portare la piattaforma protesica in posizione maggiormente coronale.

A 3 mesi è già evidente come la forma degli ovoidi degli incisivi centrali abbia indotto la papilla mesiale ad occupare il suo spazio.

A 9 mesi si consegna la protesi definitiva in metallo-ceramica, che incontra profili già correttamente modellati e maturi.

Il paragone tra la situazione iniziale e quella finale mette in luce come il ristabilimento della sola componente sovraossea sia stata sufficiente a compensare un deficit volumetrico importante, senza dover ricorrere a complesse ricostruzioni ossee, il cui esito è solitamente poco predicibile.


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Foto iniziali dove è evidente la grave compromissione dell’arcata superiore a causa della malattia parodontale


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Radiografie endorali iniziali


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Guarigione dopo la bonifica con provvisorio armato ancorato sugli elementi residui  15, 11, 21, 23, 24, 25


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Rx a 6 mesi di guarigione


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Tessuti a 6 mesi di guarigione


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Pianificazione del posizionamento degli impianti in chirurgia protesicamente guidata


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Dima chirurgica su modello stampato


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Fase chirurgica: apertura del lembo


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Posizionamento degli abutment P.A.D. per eseguire una protesi avvitata


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Posizionamento ed ancoraggio degli innesti prelevati dal palato


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Chiusura del lembo chirurgico sopra gli innesti con sutura 6/0 PGA


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Guarigione dei tessuti a 8 settimane


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Aspetto dei tessuti molli durante l’integrazione degli innesti connettivali


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Estrazione dei monconi in posizione 11 e 21


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Consegna contestuale della protesi provvisoria avvitata sugli abutment P.A.D.r


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Maturazione dei tessuti nell’area degli alveoli degli incisivi frontali, condizionati dagli ovoidi della protesi a 3 mesi dopo le estrazioni 


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Guarigione a 6 mesi: si evidenzia il progressivo adattamento dei tessuti molli ai profili protesici


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Prove della protesi definitiva in metallo-ceramica


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Consegna della protesi definitiva


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Dettaglio dei volumi ottenuti con l’innesto connettivale


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Comparazione tra la situazione pre e post-implantare, in cui si evidenzia la modellazione dei tessuti molli ottenuta grazie alla chirurgia mucogengivale e ai profili protesici


O33 22

Comparazione della situazione iniziale e finale



Con il contributo non condizionante di Sweden & Martina




Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

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