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28 Novembre 2022

Il “rodaggio” dei materiali ad uso dentale

Alcune considerazioni del prof. Gagliani ragionando sulla storia delle ricostruzioni monolitiche e stratificate e sulle cause dei successi ed insuccessi   

di Massimo Gagliani


Mi sono formato in un mondo odontoiatrico che, paragonato a quello odierno, prevedeva assalti nella jungla quando arrivava il paziente che diceva, quasi con velata vergogna: “Mi sono un po’ trascurato…”
Era anche affascinante riportare in salute bocche che avevano passato giorni negl’inferi della vita.Del resto, non dobbiamo dimenticarci che la bocca, come tutti gli orifizi, assomigli a una cloaca (cit. Prof Giorgio Vogel). 

Oggi il mondo ha imposto etichette differenti, meno male, e quindi si possono affrontare problemi da club inglese del 1800; pipa in bocca, whisky d’annata e una morbida coperta per i più freddolosi, tanto le sterline venivano dalla Compagnia delle Indie Orientali già dalla metà del ‘600.
Tra questi trovano spazio le dissertazioni sullo spessore delle faccette, sulle colorazioni dei solchi oppure sul colore più o meno corallo delle gengive; fortunatamente si può trovare anche qualche buona certezza su problemi concreti. 

Le ricostruzioni complesse, multi elemento, su ceramiche sono sempre vissute con piacere e dispiacere; una revisione sistematica apparsa sul Journal Prosthetic Dentistry del mese scorso ci da risposte tranquillizzanti e licenzia tali tipologie di restauro con dati dell’ultimo decennio assolutamente incoraggianti. 

Le ricostruzioni monolitiche hanno passato il vaglio come pure quelle stratificate che, all’inizio della loro avventura, parevano contrassegnate da un 30% di fallimento che veniva immediatamente esposto quando il paziente suonava al videocitofono. “Dottore il ponte che mi ha messo ieri si è scheggiato qui… lo vede? Posso salire?”

Odontoiatria della strada ma odontoiatria veritiera; è probabile che l’uso di questi materiali avesse bisogno di un po’ di rodaggio per essere completamente assimilato nell’uso corrente. Un difetto atavico di questo mondo che commercializza in pochi attimi e si ritrova a misurare gli insuccessi strada facendo. In fondo, di denti non si muore.   


Per approfondire: 

Mazza, L. C., et al. (2022). "Survival and complications of monolithic ceramic for tooth-supported fixed dental prostheses: A systematic review and meta-analysis." J Prosthet Dent 128(4): 566-574.

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