Una ricerca ha valutato quali materiali e strategie adesive debba condizionare le scelte del clinico in funzione della durata del restauro
Una ricerca pubblicata sul Journal of Esthetic and Restorative Dentistry ha sintetizzato le migliori prove disponibili sulla longevità clinica e sui pattern di fallimento dei restauri diretti nei denti permanenti, confrontando compositi convenzionali, bulk‑fill, ormocer, cementi vetroionomerici (GIC) e vetroionomerici modificati con resina (RMGIC), con particolare attenzione alle cavità posteriori e alle lesioni cervicali non cariose (NCCL). Obiettivo della ricerca: offrire ai clinici una base decisionale consolidata e di alto livello per scegliere materiali e strategie adesive in funzione della longevità del restauro.
Metodi
La ricerca è stata condotta come umbrella review, includendo sedici revisioni sistematiche pubblicate tra il 2012 e il 2025, molte delle quali con meta‑analisi, per un totale di oltre quindicimila restauri valutati. I follow‑up variavano da sei a centoventi mesi. La qualità metodologica delle revisioni è stata analizzata con lo strumento AMSTAR 2, che ha classificato sei revisioni come di alta qualità, sei come moderate e quattro come criticamente basse. La certezza dell’evidenza è stata valutata con il sistema GRADE, risultando da alta a molto bassa a seconda degli outcome considerati. Gli indicatori analizzati comprendevano tassi di sopravvivenza e di fallimento per anno, modalità di fallimento come disadattamento marginale, frattura, perdita di ritenzione e carie secondaria, oltre a misure comparative quali RR, OR e HR. È stata rilevata una certa eterogeneità nei criteri clinici utilizzati (USPHS, FDI e altri) e una sovrapposizione moderata tra le revisioni, con un Corrected Covered Area pari all’11,8%.
“L’integrazione di AMSTAR 2 e GRADE rafforza l’applicabilità clinica delle evidenze sintetizzate”, evidenziano i ricercatori.
Risultati
1) Compositi convenzionali: lo standard affidabile
“Quando il protocollo adesivo è eseguito correttamente –sostengono i ricercatori- i compositi convenzionali garantiscono eccellente longevità nelle cavità posteriori”.
2) Compositi bulk‑fill: semplificazione senza penalità (a breve‑medio termine)
“I bulk‑fill risultano un’alternativa clinicamente accettabile per Classi I–II, ma è necessario ampliare il follow‑up a lungo termine”, sottolineano gli autori.
3) Ormocer: prestazioni inferiori
“I vantaggi teorici degli ormocer non si sono tradotti in outcome clinici superiori”, viene chiarito.
4) GIC e RMGIC: indicazioni specifiche, non la prima scelta per durata
Secondo i ricercatori, “nei quadri di carie radicolare, l’adesivo multistep con composito supera RMGIC e GIC in termini di sopravvivenza”.
5) Flowable e tecnica “sandwich” nelle NCCL
Fattori prognostici chiave, oltre al materiale
“La scelta adesiva –viene spiegato- incide tanto quanto quella del materiale: la stabilità del legame condiziona la durata del restauro”.
Implicazioni cliniche
Posteriori (Classi I–II)
NCCL
Root caries / senior & fragili: Se possibile, 2–3ER + composito per la massima sopravvivenza; in condizioni di umidità o compliance limitata, scegliere RMGIC.
Ormocer: Evitare in settori portanti finché non disponibili evidenze a lungo termine più favorevoli.
Approccio centrato sul rischio: Integrare rischio carioso, numero di superfici restaurate, isolamento e richiami nel piano terapeutico; i richiami più frequenti si associano a minori failure.
Conclusioni
L’umbrella review conferma che i compositi convenzionali (nanohybrid/microhybrid) restano il gold standard per le cavità posteriori quando associati a adesivi multistep e tecnica incrementale.
I bulk‑fill offrono una semplificazione operativa con esiti sovrapponibili nel breve‑medio termine, ma servono dati >5 anni.
Gli ormocer mostrano tassi di fallimento più elevati e non sono raccomandati per aree sotto carico.
GIC/RMGICmantengono un ruolo mirato (alto rischio carioso, gestione umidità, NCCL/root caries), con la tecnica “sandwich” che migliora ritenzione e margini nelle NCCL.
La strategia adesiva è un determinante primario della durata: privilegiare 2–3 step etch‑and‑rinse quando la priorità è la longevità clinica.
Ricercatori che concludono sintetizzando che “la durata dei restauri diretti dipende da materiale, strategia adesiva e profilo di rischio del paziente: la combinazione giusta fa la differenza in termini di anni di servizio clinico”.
Per approfondire:
Clinical Longevity of Direct Dental Restorations: An Umbrella Review of Systematic Reviews. Eduardo Fernández; Alain Chaple Gil; Rodrigo Caviedes; Leonardo Díaz; Cristian Bersezio.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33conservativa 10 Settembre 2026
Uno studio multinazionale chiarisce i criteri che guidano le decisioni cliniche valutando l’influenza del materiale, del rischio di carie e delle condizioni del paziente
O33conservativa 09 Settembre 2026
Uno studio in vitro valuta l'effetto di CPP-ACP e fluoruro di sodio sul recupero dei frammenti dentali fratturati prima della ricostruzione con composito flowable bioattivo autoadesivo.
O33conservativa 07 Settembre 2026
Una revisione italiana analizza le evidenze disponibili sulla copolimerizzazione di compositi flowable e ad alta viscosità nelle restaurazioni posteriori, valutandone l'impatto su adattamento...
O33ricerca 24 Luglio 2026
I ricercatori hanno sviluppato una piattaforma biomineralizzante capace di imitare la matrice proteica naturale dello sviluppo dentale con l’obiettivo di promuovere la crescita...
O33conservativa 20 Luglio 2026
Un case report descrive l’impiego integrato di Digital Smile Design, scansione intraorale, faccette in disilicato di litio, approccio multidisciplinare e armonizzazione estetica con acido...
O33conservativa 06 Marzo 2026
Un lavoro pubblicato su Dental Cadmos porta evidenze cliniche, implicazioni e prospettive. Obiettivo valutare protocolli operativi affidabili per il recupero e la gestione dei margini profondi...
O33conservativa 07 Ottobre 2020
Nonostante i materiali compositi abbiano molti vantaggi – tra cui rapida polimerizzazione, buona adesione al tessuto dentale, facile manipolazione, facilità di riparazione,...
di Lara Figini
conservativa 21 Luglio 2020
Una paziente di 25 anni riporta alte esigenze estetiche. La paziente presenta una lieve infiammazione gengivale, alcune lesioni cariose, erosione e abrasione dentale, agenesia di...
I denti trattati endodonticamente sono più suscettibili al fallimento biomeccanico rispetto ai denti vitali, principalmente a causa della quantità di struttura interna del dente...
Secondo una ricerca, la stampa DIW potrebbe diventare una reale alternativa clinica alla fresatura Cad/Cam della zirconia, offrendo una produzione più sostenibile ed economicamente vantaggiosa
approfondimenti 30 Luglio 2025
Grazie al libro del dott. Franco Iacono protocolli, strumenti, casi clinici per poter scegliere, nella quotidiana pratica endodontica, la metodologia di utilizzo più corretta. Scarica l'estratto
O33conservativa 29 Luglio 2025
Uno studio pubblicato su Restorative Dentristry and Endodontics ha valutato tasso di successo dell’incappucciamento diretto della polpa confrontando materiali bioattivi
Cronaca 10 Settembre 2026
Condannato odontoiatra per errata esecuzione della prestazione e nesso causale, dovrà risarcire la paziente con 21mila euro
Approfondimenti 09 Settembre 2026
I consigli di XDENT per utilizzare WhatsApp in modo strategico, migliorare la comunicazione con i pazienti e alleggerire le attività di segreteria dello studio
O33Normative 09 Settembre 2026
Per la Cassazione, per fotografare e archiviare le immagini del paziente non basta un consenso privacy generico sul trattamento, serve un'autorizzazione specifica
Cronaca 09 Settembre 2026
Secondo il Quotidiano Piemontese non eserciterebbe più la professione di dentista ma farebbe l’igienista dentale
Normative 08 Settembre 2026
Dal 16 settembre il formulario rifiuti (FIR) sarà solo digitale per gli operatori obbligati. Ecco chi è tenuto ad adeguarsi
Cronaca 08 Settembre 2026
DentalPro acquisisce gli studi odontoiatrici “Clinica Dentale Santa Teresa”, realtà odontoiatrica con sede in Emilia-Romagna
Approfondimenti 08 Settembre 2026
Un adolescente su due con alitosi riferisce difficoltà nelle relazioni sociali. Il professor Levrini dal sito ANSA invita odontoiatri ed igienisti dentali a inserire sistematicamente il tema...
Cronaca 07 Settembre 2026
Saranno organizzati a Lucca, Livorno, Cascina, Firenze, Sovigliana (FI). Destinatari i govani aderenti al programma GOL
Cronaca 07 Settembre 2026
Il concorso pubblico per titoli ed esami, i selezionati saranno destinati in servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo di Commissariato e del Corpo sanitario dell’Esercito
Approfondimenti 07 Settembre 2026
Un documento sintetizza le manifestazioni orali di HIV, HPV, sifilide, gonorrea, clamidia, epatiti e herpes, evidenziando il ruolo dei professionisti della salute orale nell'identificazione precoce
Inchieste 07 Settembre 2026
Codacons propone il consueto monitoraggio dei costi di alcuni prodotti e servizi in alcune città italiane
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
Approfondimenti 04 Settembre 2026
Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi
Aziende 04 Settembre 2026
Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro
