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24 Marzo 2016

La prevenzione odontoiatrica costa poco, è efficace e fa risparmiare. Lo conferma anche la letteratura scientifica

di Adelmo Calatroni


E' di ieri l'appello della prof.ssa Laura Strohmenger al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin sulla necessità di attivare un programma di prevenzione orale per i bambini mirato, in particolare, all'informazione verso una corretta prevenzione.

Programmi che, come ha ricordato al Ministro la prof.ssa Strohmenger sono già attivi con successo in alcuni Paesi.

Scorrendo la letteratura si può capire come visite domiciliari e contatti telefonici sono costo-efficaci nella prevenzione della carie infantile molto precoce (Ecc, Early childhood caries).

Tra questi lo studio condotto in Australia da un gruppo di ricercatori dell'Università del Queensland, che già un paio di anni fa aveva analizzato il rapporto tra costo ed efficacia limitandosi a considerare gli interventi telefonici e dimostrando in quell'occasione che i costi associati alle decine di carie evitate sarebbero stati superiori alla spesa sostenuta per mettere in atto la prevenzione.

La novità del nuovo studio è che sono state introdotte le visite a domicilio, ma è stato anche perfezionato il calcolo dei costi associati alla carie, aggiungendo la spesa sostenuta dalle famiglie e una stima dell'impatto sulla qualità di vita dei bambini. L'analisi ha dunque mostrato che questa modalità di intervento preventivo, anche se più costosa delle telefonate, permette di raggiungere risultati molto migliori e risparmi elevati che ripagano ampiamente dei costi aggiuntivi.

Per ogni gruppo di cento bambini, il modello ha previsto che le visite domiciliari portano, lungo un periodo di cinque anni e mezzo, a un risparmio di 167.032 dollari (statunitensi) e i contatti telefonici 144.709 dollari rispetto all'assenza di intervento.

Gli autori hanno anche calcolato il Qaly (Quality adjusted life years), un indicatore suggerito dall'Organizzazione mondiale della sanità per determinare l'utilità di un'azione terapeutica o preventiva: ebbene i due gruppi di bambini oggetto della sperimentazione hanno guadagnato sette e sei Qaly a seconda che l'intervento sia stato effettuato a domicilio o al telefono.

Lo studio australiano è anche uno dei primi tentativi di stimare la prevalenza delle lesioni cariose nei bambini così piccoli - sono stati seguiti dai ricercatori a partire dai sei mesi fino ai sei anni di età - che è stata, nel successivo follow-up di cinque anni e mezzo, di 258 ogni cento bambini. Ma con gli interventi preventivi il numero di carie evitate in ciascun gruppo di bambini è stato rispettivamente di 113 e 100, risultato che secondo gli autori dovrebbe indurre le autorità sanitarie ad adottare su larga scala queste metodiche di prevenzione.

Adelmo Calatroni

Per approfondire: (*) Koh R, Pukallus M, Kularatna S, Gordon LG, Barnett AG, Walsh LJ, Seow WK. Relative cost-effectiveness of home visits and telephone contacts in preventing early childhood caries. Community Dent Oral Epidemiol. 2015 Dec;43(6):560-8.

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