HOME - Approfondimenti
 
 
05 Aprile 2017

Contributo integrativo ENPAM. Il dott. Mele pone alcune questioni a sostegno della necessità di attivarlo


Egr. Direttore,

nei giorni scorsi sono comparsi su Odontoiatria33 due interventi di segno opposto in merito alla decisione della Consulta ENPAM della libera professione di non procedere ulteriormente nell'ipotesi di far applicare il contributo integrativo sulle parcelle dei propri iscritti.

Il primo dava l'idea di una decisione dettata da un fin troppo lodevole senso di responsabilità sociale nei confronti dei cittadini, per i quali tale scelta avrebbe comportato un aggravio, seppur minimo, di spesa sanitaria. Trascuriamo il fatto che gli infermieri professionali non si siano posti questo problema ed applichino serenamente e senza alcun senso di colpa il contributo integrativo sulle loro parcelle, sia nei confronti dei cittadini, sia nei confronti dello Stato, che così benevolmente attribuisce loro sempre più competenze e ruoli.

Il secondo intervento metteva l'accento, invece, sul fatto che tale contributo sarebbe andato solo in parte sul castelletto previdenziale di ogni singolo iscritto, quindi poco vantaggioso, anzi addirittura penalizzante. Come sappiamo la norma prevede che solo una parte del contributo (circa la metà) finisca nel castelletto dell'iscritto mentre i resto viene destinato alle spese generali dell'Ente ma questo non vuole dire che le spese di ENPAM debbano aumentare quindi le risorse che prima venivano investite nelle spese di gestione potrebbero tornare tra le somme da investire per le nostre pensioni.

Siamo così passati dall'altruismo della prima spiegazione all'egoismo della seconda, che purtroppo è più vera della prima.

Io c'ero a quella riunione e posso confermare che l'argomento vincente è stato proprio questo, rafforzato da una presunta difficoltà nell'applicazione pratica del contributo sulla parcella.

Posso soltanto osservare che già oggi le spese generali vengono coperte con una parte dei nostri contributi e che nessuna voce si è levata in Consulta quando è parso evidente che le nostre risorse andavano perdute (vedi il contributo di solidarietà oltre il tetto) o addirittura utilizzate per pagare le pensioni di colleghi di altri Fondi in cronica, e forse ineluttabile, difficoltà economica.

Al di là degli aspetti etici (ammesso che esistano) e di quelli pratici (che esistono ma che non sono certo tali da farci rinunciare in questo modo), un apporto economico consistente quale sarebbe stato il contributo integrativo avrebbe consentito di ridurre l'aliquota di prelievo sul reddito che ineluttabilmente sta arrivando al 19,5%, valore che le nuove generazioni di colleghi liberi professionisti (e non solo dentisti) sosterranno con enorme evidente difficoltà.

Un giorno tutto questo ci verrà rimproverato, ma oggi sembra vada bene così. Purtroppo, come disse De Gasperi:" Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione ".

Dottor Renato Mele: Rappresentante toscano nella Consulta ENPAM della libera professione


Sull'argomento leggi anche:

29 Marzo 2017 : Contributo integrativo ENPAM sulle parcelle dei dentisti, congelata la proposta. Zovi (quota B) penalizzerebbe la salute dei cittadini

3 Aprile 2017: ENPAM, chiarimenti del presidente Zovi sul contributo integrativo per le parcelle dei dentisti e le società di capitale

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro


Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


Egregio Direttore,mi complimento per la sua conoscenza delle dinamiche previdenziali dei Liberi Professionisti. Non posso però esimermi dall'evidenziare alcuni passaggi utili ad una corretta...


Egregio Direttore,in merito all'intervista del 30 marzo scorso dal titolo:"Contributo integrativo ENPAM sulle parcelle dei dentisti, congelata la proposta. Zovi (quota B) penalizzerebbe la salute dei...


Egr. Direttore,ho letto con molta attenzione la sua intervista al dottor Renzo, Presidente della CAO Nazionale. A mio avviso, al di là di alcuni concetti ovviamente condivisibili, due passaggi...


Gentile direttoreAlcune importanti decisioni legislative che riguardano la professione odontoiatrica sono state prese così a ridosso delle ferie estive da passare quasi inosservate, non...


Con NIMBY (Not In My Back Yard, cioè "non nel mio cortile") si indica un atteggiamento che consiste nel riconoscere l'utilità di una decisione ma, contemporaneamente, nel non volere che...


Egregio Direttore,nei giorni scorsi il dottor Sandro Sanvenero, sulle pagine di Odontoiatria33, ha espresso opinioni decisamente condivisibili sulla questione "autorizzazione sanitaria" per la nostra...


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi