Fino a pochi anni fa, le persone affette da disturbi come mal di testa, vertigini o dolori in sede temporo-mandibolare erano costrette, in un modo o nell’altro, a soffrire, assumendo grandi quantità di farmaci antidolorifici e girovagando tra più medici alla ricerca di una soluzione. Purtroppo, in parte, ancora oggi tale condizione non è cambiata!
Fortunatamente si sono fatti grandi passi avanti nella diagnosi sulle cause meccaniche dei disturbi e sono state introdotte novità terapeutiche molto interessanti, ma esiste ancora una grande quantità di persone che "girovaga" tra studi di dentisti, maxillo-facciali, fisioterapisti e "stregoni vari" intese come figure non qualificate che si approcciano a questi disturbi.
Da fisioterapista quale sono, mi occupo spesso di questo genere di disturbi ed il lavoro di équipe con medici odontoiatri e maxillo-facciali porta spesso a ridurre i dolori cronici, fino alla guarigione.
Affrontare le problematiche della bocca o quelle cervicali in maniera settoriale, pensando di risolverle solo affrontandole dal proprio punto di vista, è probabilmente sbagliato e poco nell’interesse del paziente e della sua patologia. Diversamente, se è presente prima un problema di tipo strutturale e assieme uno di tipo funzionale, sarà fondamentale il lavoro di équipe.
Il ruolo del riequilibrio muscolare
Un distretto anatomico che mostra a un certo punto segni di sofferenza è probabilmente il sintomo non di un problema locale nato da un giorno all’altro, ma di una situazione che si è instaurata nel tempo e che ha portato tutto il sistema a “lavorare” male.
Per questo spesso succede che un trattamento odontoiatrico, anche se eseguito in maniera impeccabile, non porti alla risoluzione del mal di testa del paziente e talvolta comporti l’acutizzazione di una situazione latente.
Spessissimo incontro pazienti che si sono sottoposti a cure odontoiatriche mesi prima e ora presentano dolori cervicali importanti che prima non erano presenti. Se si riuscisse invece a impostare un lavoro di équipe sono certo che le cose cambierebbero in meglio, mettendo al centro il paziente e i suoi bisogni, e concertando quindi una serie di interventi mirati in base alle esigenze specifiche.
Compito del fisioterapista sarà quindi un lavoro sulla muscolatura masticatoria, analizzando e trattando le disfunzioni muscolari e articolari a livello delle vertebre cervicali.
Il fisioterapista può disporre di molte tecniche, manovre e strumenti tecnici, a patto che esista un progetto con un percorso pensato, appunto, in fase iniziale. Il trattamento per curare la cervicale è molto delicato, e le problematiche ai denti ne rappresentano la causa in un buon 30% dei casi.
Sarà cura del fisioterapista lavorare in maniera diretta sul disturbo o aiutare il paziente con esercizi e consigli pratici per curare i dolori comuni e quotidiani, e favorire così un ritorno alla normalità.
Una volta stabiliti e concertati gli obiettivi da parte del medico odontoiatra, saranno necessarie delle continue rivalutazioni, magari a cadenza mensile, per accertarsi che il lavoro procede nella direzione corretta, e tenere conto di tutte le possibili variazioni che magari richiedono degli aggiustamenti.
Mi preme molto sottolineare il ruolo dell’équipe, che se lavora di comune accordo riesce a gestire meglio anche l’aspetto psicologico di persone che hanno disturbi da molto tempo e che vorrebbero, come per magia, vedere scomparire i dolori da una seduta all’altra.
Fortunatamente i casi davvero resistenti a un lavoro ampio e ben strutturato sono sempre meno, e più passa il tempo e più credo diminuiranno, vista la nuova generazione di medici odontoiatri che ha compreso appieno il concetto di lavoro di équipe - che applica nei propri studi - o che rimandano i pazienti a centri dove operano fisioterapisti preparati e in grado di aiutarli a risolvere completamente il problema.
Mi auguro che questo articolo possa essere uno stimolo e un invito alla crescita professionale reciproca, con l’unico desiderio comune: la guarigione del nostro paziente.
A cura di: David Di Segni, fisioterapista dell' Mdm fisioterapia
Sull'argomento leggi anche:
26 Gennaio 2018: I problemi del lavoro ripetitivo sul fisico del dentista. I consigli per prevenire e ridurre i dolori quando il corpo si ribella
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 04 Ottobre 2011
La gravità dell’osteonecrosi dei mascellari ha fatto sì che l’osserva-zione di diversi casi associati alla terapia con bisfosfonati in pazienti osteoporotici abbia destato molto clamore....
cronaca 30 Settembre 2011
“Indubbiamente l’o-steonecrosi mascellare (Onj) in soggetti in terapia con bifosfonati (Bnf) è divenuto un problema preoccupante per l’odontoiatria, non tanto in termini di incidenza, che...
O33ortodonzia-e-gnatologia 01 Novembre 2010
Obiettivi. Attraverso un’accurata revisione della letteratura si vuole affrontare il tema delle agenesie degli incisivi laterali e di come trattarle con l’uso dell’ortodonzia e...
L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...
Aziende 16 Aprile 2026
Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...
Cronaca 16 Aprile 2026
Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica
O33Approfondimenti 16 Aprile 2026
Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso
Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani
O33Approfondimenti 15 Aprile 2026
Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla
Cronaca 15 Aprile 2026
Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...
Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...
Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...
Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa
O33Approfondimenti 14 Aprile 2026
Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...
Cronaca 13 Aprile 2026
SIOD denuncia: un sistema privo di stabilità, l’odontoiatria è sottodimensionata. Chiesto un confronto urgente sui temi strategici della branca
Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”
Cronaca 13 Aprile 2026
Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...
