HOME - Approfondimenti
 
 
13 Dicembre 2018

ECM, si profila un sistema più flessibile. Nuova delibera su criteri assegnazione crediti

Francesca Giani

Razionalizzazione ed efficientamento delle regole, anche relative ai criteri di assegnazione dei crediti, per favorire l’adesione alla formazione, spinta al Dossier formativo - individuale o di gruppo -, valorizzazione dell’autoformazione, implementazione di indicatori di misurazione dell’outcome della formazione ricevuta, per verificarne effetti concreti e ricadute sul cittadino, aumento delle visite di verifica sugli eventi accreditati ECM. Sono solo alcune delle principali novità sulla “Formazione continua nel settore salute”, che emergono dalla due giorni di lavori organizzata dalla Commissione nazionale Ecm, con il supporto di Agenas, nel corso della quale sono stati presentati anche il "Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario" e il "Manuale nazionale di accreditamento per l'erogazione di eventi Ecm", pubblicati a inizio dicembre.  

Le novità sono espressione di “un triennio di innovazione e ammodernamento del settore”, incentrato su “razionalizzazione e semplificazione delle regole, nonché realizzazione di percorsi formativi tarati sul fabbisogno di conoscenza di ciascun operatore sanitario”, come hanno spiegato in una nota Luca Coletto, Presidente Agenas, e Francesco Bevere, Direttore Generale Agenas.

Ma, solo nell’ultimo periodo, da settembre a oggi, si sono susseguite, da parte della Commissione nazionale ECM, una serie di delibere - quali quella che ha aumentato i crediti per l’autoformazione e ha esteso al 2019 la possibilità di mettersi alla pari con gli obblighi del triennio precedente (come ci aveva anticipato Stefano Almini, Componente della CNECM) -, che sono andate nella direzione di rendere più flessibile il sistema così da favorire l’adesione alla formazione.

Da ultimo, c’è stato il provvedimento di modifica dei criteri di assegnazione dei crediti, votato nella riunione del 25 ottobre e operativo per gli eventi validati dal 1° gennaio, che, tra i vari punti, ha esteso anche alla Fad l’incremento di 0,3 crediti all'oragià previsto per le attività che trattano argomenti su tematiche specifiche di interesse (regionale e/o nazionale) in caso di formazione residenziale classica, training individualizzato Fsc, Gruppi di miglioramento Fsc. Tra tali tematiche, quella di più recente individuazione, di interesse anche per l’odontoiatra, è l’antimicrobico-resistenza (dal 25 settembre).

Ora, ha chiarito Marco Maccari, Segretario della Commissione Nazionale Formazione Continua, “la nuova sfida sarà quella di lavorare per aiutare le strutture sanitarie e i professionisti sanitari a programmare la formazione desiderata, anche attraverso lo strumento del Dossier formativo, nonché di implementare indicatori di misurazione dell’outcome della formazione ricevuta, per verificarne effetti concreti e ricadute sul cittadino”.  Non a caso, aggiunge, Rossana Ugenti, Direttore Generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del SSN del Ministero della Salute, “l’impegno della Commissione Nazionale per la Formazione Continua è diretto a rendere possibile l’individuazione di obiettivi formativi mirati, affinché ciascuna figura professionale abbia le migliori conoscenze e abilità per rispondere ai nuovi bisogni e alle nuove sfide del nostro Servizio Sanitario Nazionale». D’altra parte, «grazie alla legge sul riordino delle professioni sanitarie del 2018, la formazione continua nel settore salute amplia la sua platea di riferimento. Come noto, anche per le nuove professioni sanitarie individuate dalla legge sussiste l’obbligo formativo che deve tenere conto della specificità di alcuni ambiti lavorativi con conseguente adeguamento dell’offerta formativa”. 

Perno della riflessione, è stato il commento di Maria Grazia Cannarozzo, presidente nazionale COI-AIOG, presente all’evento, “è stato innanzitutto il principio che la formazione, per il professionista sanitario, non è un obbligo, ma un dovere. Possono essere letti in questa direzione le modifiche che tendono a rendere il sistema più adattabile alle esigenze dei professionisti, semplificandolo e aumentando anche la percentuale di fabbisogno formativo a cui si può rispondere tramite formazione individuale (autoformazione, tutoraggio, ricerca scientifica, formazione all’estero) o docenza”.

l’altro aspetto di rilievo “è la ricerca del dialogo con i diversi stakeholder, l’apertura al confronto per cogliere criticità e esigenze di tutti gli interessati”.  Infine, per quanto riguarda i Manuali, anch'essi approvati nel corso della riunione del 25 ottobre della Commissione e in vigore dal primo gennaio, è stato rilevato come siano stati frutto di un percorso di condivisione con stakeholder e professionisti, che hanno potuto presentare osservazioni durante la consultazione pubblicai di questa estate.

Nello specifico del Manuale nazionale di accreditamento per l'erogazione degli eventi Ecm, va osservato che ci saranno modalità diverse di applicazione a seconda delle casistiche: “per le regioni o province autonome che non hanno adottato un proprio manuale regionale, le disposizioni del manuale nazionale si applicano dal 1° gennaio, mentre per le altre regioni o province autonome, fatta salva la possibilità di adottare manuali regionali secondo le procedure dell'Accordo Stato-Regioni del 2017, le disposizioni dovranno essere recepite entro il 30 giugno”. 

In riferimento ai provider, “le disposizioni del manuale nazionale si applicano dal 1° gennaio per quelli nuovi, mentre per i provider accreditati provvisoriamente, standard o rinnovati standard le disposizioni che prevedono ulteriori o differenti requisiti per l'accreditamento o ulteriori adempimenti soggetti a verifiche da parte della Commissione e dei suoi organismi ausiliari dovranno essere recepite sempre entro il 30 giugno”.  Tra le varie tematiche al centro della riflessione, con un dibattito che è stato aperto al confronto, c'è stato anche il dossier formativo e lo sviluppo dei sistemi di controllo, verifica e valutazione della formazione accreditata Ecm da parte della Commissione.     

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Quello di gruppo è attivato a tutti gli iscritti FNOMCeO ma c’è la possibilità di attivare quello individuale. Ma attenzione al bonus crediti


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Saranno assegnati a tutti i sanitari, odontoiatri ed igienisti dentali inclusi, entro il 31 luglio e visibili nell'ara personale degli iscritti sul sito CO.Ge.APS. 


FNOMCeO aggiorna il Manuale sulla Formazione continua del professionista sanitario e chiarisce in tema di crediti per autoformazione e formazione individuale


Vengono meglio chiarite le attività di docenza e di tutoraggio, quelle legate alla stesura di articoli scientifici e all’autoformazione


Saranno “in dote” il prossimo triennio, validi i crediti acquisiti attraverso i corsi in materia di vaccini e strategie vaccinali


Savini (AIO): tre le lacune da chiarire adesso nel decreto legge recovery. Disponibili al confronto per tutelare la Professione


A quasi sei mesi dalla chiusura del triennio formativo 2017/2019, può essere utile ritornare sulla possibilità data al professionista di ottenere, nel triennio, il 20% dei crediti necessari per...


La Commissione ECM approva due importanti novità


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi