Nato nel 1990 con lo scopo di riunire i professori ordinari, i professori associati e i ricercatori delle discipline odontostomatologiche di tutte le università italiane, il Collegio dei Docenti di Odontoiatria ha inaugurato ieri 11 aprile 2019 a Napoli la sua 26° edizione.
Il primo fu organizzato a Roma nel 1993 con il titolo “Odontoiatria oggi” dall’allora presidente del Collegio Giovanni Dolci.
Già al tempo vi era la consapevolezza che quella facoltà di odontoiatria (nata circa dieci anni prima) che il legislatore separò da quella di medicina -come era in Europa- avrebbe presto dato dignità e prestigio ai docenti di area odontoiatrica. Oggi, alla soglia del trentennale di fondazione del Collegio, quella consapevolezza è diventata realtà: i docenti sfiorano per numero le 600 unità e ricoprono ruoli istituzionali di grande prestigio e rilevanza di vari prestigiosi Atenei italiani, tre dei quali sono guidati da Magnifici Rettori di provenienza odontoiatrica, e con incarichi in Istituzioni e Società scientifiche nazionali e internazionali.
E gli artefici di questo percorso, i presidenti del Collegio, si sono ritrovati tutti insieme durante l’inaugurazione sottolineando come il Collegio abbia saputo stimolare gli Atenei al fine di intercettare i bisogni formativi dei futuri dentisti e favorire quel rinnovamento che ha portato, oggi, l’Accademia italiana ai primi posti dell’odontoiatria mondiale.
Un cambiamento nato grazie al lavoro della presidente prof.ssa Elettra De Stefano Dorigo che, come ha sottolineato il prof. Gregorio Laino-già presidente del Corso di laurea in Odontoiatria della seconda Università agli studi di Napoli ora Vanvitelli- coordinando i lavori dell’inaugurazione, ha saputo con lungimiranza, professionalità ma anche "leggiadria”, stimolare i presidenti di Corso di laurea per sensibilizzare i propri Atenei per dare agli studenti gli strumenti adeguati a prepararli ad essere competitivi nel mondo del lavoro.
Professoressa Dorigo che ha gestito il difficile passaggio dai 5 ai 6 anni di insegnamento del Corso di laurea ma soprattutto si è sempre battuta perché la qualità del percorso di studio fosse uniforme su tutto il territorio nazionale, anche dal punto di vista della pratica clinica. Poi la presidenza della prof.ssa Antonella Polimeni, quella “politico/ministeriale” del prof. Enrico Gherlone ed ora quella del prof. Roberto Di Lenarda, primo presidente laureato in Odontoiatria a sancire la definitiva specificità ed autonomia.
Un Collegio più che mai unito e che continuerà a portare avanti “i valori e gli obiettivi costruiti dalle presidenze che mi hanno preceduto”, ha ricordato il prof. Di Lenadra consapevole del cambiamento in atto nel mondo universitario ma anche e soprattutto nella professione. Collegio dei Docenti che oggi dialoga e si confronta con il mondo professionale consapevole di non dover solo formare ottimo odontoiatria clinico ma un ottimo professionista.
All’inaugurazione erano presenti tutte le principali componenti dell’odontoiatria italiana, dall’Ordine ai principali sindacati odontoiatrici e l’industria.
Accademia chiamata da una parte dover insegnare al futuro dentista non solo ad essere un buon odontoiatria ma anche un ottimo medico della bocca e dei denti. E non a caso il titolo del Congresso è “Rischio Clinico: costi/benefici nella pratica clinica in odontostomatologia”, dove per corsi e benefici si intende la salute del paziente a ricordare il ruolo centrale della salute orale per la salute genarle dell’individuo.
Un odontoiatria sempre più medico che si deve rapportare con i colleghi delle varie branche della medicina (e viceversa), ma un giovane laureato che deve essere sempre più preparato non solo dal punto di vista clinico ma anche da quello della professione. Accademia che deve anche guardare alla fruizione delle cure, al favorire l’accesso ai cittadini e di conseguenza al rapporto con il SSN.
“Un giovane preparato e capace non ha necessità di svendersi, di scendere a compromessi sulla qualità delle cure per poter lavorare, la qualità formativa è lo strumento per garantire un futuro alla professione e la garanzia al cittadino di poter contare su cure di qualità”, ci ha ricordato a margine dell’evento il prof. Di Lenarda. E per fare questo il Collegio continuerà a lavorare per dare uniformità alla qualità formativa espressa dalle varie sedi di Corso di laurea cercando di favorire la crescita di quei (pochi) Atenei che sono ancora un po’ in ritardo rispetto agli altri.
E proprio per preparare il futuro dentista non solo a curare i propri pazienti ma anche ad essere un buon professionista, rispettoso in primo luogo di etica e deontologia ma capace anche nel districarsi tra tutte quelle pratiche estracliniche necessarie oggi per la gestione di uno studio, è stato pensato il progetto “Avvio alla Professione” che permetterà di insenare agli studenti del sesto anno aspetti deontologici, di etica, previdenziali ma anche gestionali e normativi.
Il Progetto, presentato oggi a Napoli durante il Congresso del Collegio dei Docenti, nasce dalla collaborazione del Collegio dei docenti, della Conferenza Permanente dei corsi di laurea in odontoiatria e protesi dentaria con la CAO, l’ENPAM, e le principali sigle sindacale degli odontoiatri (AIO ed ANDI) e punta ad “aiutare lo studente nel percorso dell’avviamento alla professione” con dei corsi ad hoc attivati negli Atenei sede di Corso di laurea in odontoiatria che seguiranno un percorso formativo comune, con lezioni strutturate e standardizzate tenute all’interno delle singole sedi da docenti di competenza specifica sui singoli temi, prevalentemente esterne al mondo universitario e provenienti dalla CAO, ENPAM e sindacati.
Undici i temi trattati durante le lezioni: normative vigenti per l’apertura dello studio; aspetti societari in odontoiatria; aspetti fiscali; rapporti bancari e finanziari; gestione dello studio; privacy e dispositivi medici; il sistema previdenziale; informazione e comunicazione; odontoiatria legale; aggiornamento continuo del professionista; il sistema ordinistico.
Le lezioni seguiranno un format condiviso ed aggiornato nel tempo, soprattutto per quanto riguarda le normative, saranno rivolte agli studenti del 6° anno e verranno sviluppate su 15-20 ore di lezione frontale.
“Nella nostra esperienza mancava un percorso del genere, l’ho accennato ai ragazzi che si sono detti entusiasti”, confida il prof. Di Lenarda ricordando come in alcuni Atenei vengano già svolte lezioni su alcuni temi indicati, ma la bontà del progetto, ricorda, è quello di individuare un percorso formativo comune a 360° sui temi che toccano la professione e condiviso con tutti gli Atenei italiani.
Le lezioni saranno parte integrande del percorso formativo dell’iscritto al Corso di Laurea in Odontoiatria e protesi dentaria e partirà in via sperimentale già da settembre in alcuni Atenei per diventare pienamente operativo dall’anno accademico 2020-2021.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 05 Novembre 2026
L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...
approfondimenti 04 Novembre 2026
La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...
L'edizione 2027 è dedicata alla prevenzione orale e propone informazioni per i cittadini su igiene, carie, salute gengivale e controlli odontoiatrici ...
approfondimenti 27 Ottobre 2026
Eletto a Genova il Consiglio direttivo per il triennio 2027-2029, che entrerà in carica il 1° gennaio. Per la prima volta partecipano due soci affiliati ...
approfondimenti 27 Ottobre 2026
Prorogati fino al 22 ottobre 2027 i lavori del Tavolo tecnico sulla medicina di precisione e prescrittomica. Previsti approfondimenti sulla farmacogenomica e...
Il segretario sindacale nazionale AIO Graziano Langone sostiene l’emendamento 25.0100, che riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle Società...
Approfondimenti 05 Novembre 2026
L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...
Normative 05 Novembre 2026
Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...
Gestione dello Studio 05 Novembre 2026
Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...
In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...
Approfondimenti 04 Novembre 2026
La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...
Cronaca 04 Novembre 2026
A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...
Normative 04 Novembre 2026
L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...
Normative 04 Novembre 2026
La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...
Cronaca 04 Novembre 2026
Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...
In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...
Cronaca 03 Novembre 2026
All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...
Normative 02 Novembre 2026
Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....
Gestione dello Studio 02 Novembre 2026
I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...
