HOME - Approfondimenti
 
 
27 Febbraio 2020

DPI e studio odontoiatrico, cosa c’è da sapere

Il coronavirus cambia qualcosa nell’atteggiamento da adottare da odontoiatra e personale dello studio? Il parere del consulente sulle procedure organizzative dello studio odontoiatrico


L’emergenza, o la psicosi, da coronavirus sta generando dubbi anche su questioni che dovrebbero essere certezze: ovvero quali dispositivi di protezione individuale devono essere adottati dagli operatori sanitari.“Gli operatori sanitari sono soggetti all’obbligo di utilizzo dei DPI durante il loro lavoro”, ricorda Roberta Pegoraro (nella foto) consulente in ambito delle procedure organizzative dello studio odontoiatrico e docente sul tema per i corsi ASO. Ma oltre agli obblighi di legge, ci sono le procedure dettate dal buon senso e dalla consapevolezza che il coronavirus si diffonde come un normale virus influenzale: ovvero prevalentemente per via aerea. 

Visto che le superfici dello studio odontoiatrico sono costantemente disinfettate con prodotti specifici e gli ambienti areati di frequente (si veda un nostro approfondimento), rimane da considerare i sistemi di protezione individuale, i DPI. 

Roberta Pegoraro che ci illustra le caratteristiche di alcuni DPI in uso degli operatori sanitari 

Indumenti di protezione: camici monouso in TNT chiusi al collo ed ai polsi ( l’art.74 c2 specifica che abbigliamento professionale non è DPI). 

Guanti specifici per il rischio biologico (in lattice, lattice deproteinizzato, vinile, polietilene, nitrile) a norma UNI EN 374 1/2/3 con LP (Livello di prestazione di permeazione e penetrazione del guanto) classificato da 4 a 6.

Mascherine chirurgiche di tipo II o IIR che proteggono dalla contaminazione con particelle (Droplet nuclei)  di diametro medio. Le mascherine chirurgiche classificate II hanno 3 strati, mentre le mascherine classificate IIIR, hanno 4 strati”. La mascherina chirurgica riduce il rischio di contagio dell’operatore se il paziente è infetto o malato ed i droplet contengono l’agente infettivo. Va cambiata ad ogni paziente e ogni 2-3 ore, per cui negli interventi lunghi sullo stesso paziente, che superano le 2-3 ore è necessario cambiarla”.  

Facciali filtranti, sono mascherine che proteggono da particelle solide e liquide di diametro inferiore a 5 micron. FFP2 ha una efficienza filtrante minima del 92%, e filtra le particelle inferiori a 10 micron; FFP3 ha una efficienza filtrante minima del 98% e filtra le particelle minori di   0,1 micron. Accanto alla classificazione FFP c’è una ulteriore specifica: la lettera S per aerosol liquido e solido su base acquosa e SL contro aerosol solidi e liquidi. I facciali devono essere indossati in perfetta aderenza al viso, devono coprire naso bocca mento, hanno un doppio elastico, stringinaso, e si usano in caso di pazienti con sospetta patologia trasmissibile per via aerea. 

Protezione occhi è data dall’utilizzo di visiere in classe ottica 1 (migliore visibilità) protezione meccanica F (robustezza all’impatto a bassa energia) o S (robustezza incrementata) protezione da spruzzi 3 antiappannamento. La lettera N identifica la resistenza all’appannamento.  Altra protezione per gli occhi è garantita dagli occhiali in classe ottica 1, protezione meccanica F S, protezione da spruzzi 3. 

Infine la protezione della tesa è garantita dall’utilizzo di copricapi come la cuffia in TNT avendo cura di coprire completamente i capelli, raccogliendoli con elastici prima di indossare la cuffia e rimuovendola tirandola dall’alto.  

Intanto il Ministero della Salute ha predisposto un opuscolo informativo per informare sul corretto utilizzo delle mascherine, lo trovate a questo link.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...


Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Altri Articoli

Immagine di repertorio

Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...


Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi