Il SIASO rassicura i colleghi: sicure le normali procedure adottate dagli studi per la sicurezza sul lavoro. Ecco i casi in cui ci si può assentare dal lavoro e quelli non consentiti
L’emergenza Coronavirus pone per lo studio odontoiatrico, anche, dubbi sulla gestione e sulla tutela dei dipendenti. Dal punto di vista della sicurezza dal lavoro lo studio odontoiatrico deve, a prescindere dal Coronavirus, “proteggere” la salute del lavoratore a cominciare dal rispetto di quanto previsto dalla 81/08.
“Da una settimana, ogni giorno, come Sindacato riceviamo molte telefonate e mail di colleghi preoccupati perché non si sentirebbero sicuri sul posto di lavoro”, ci racconta Fulvia Magenga, segretario generale del SIASO.
“Da sempre lo studio odontoiatrico deve adottare procedure che tutelino anche il lavoratore e quindi ogni allarmismo è fuori luogo”, dice il Segretario SIASO.
Ma quali sono gli obblighi de datore di lavoro, e del lavoratore, nelle varie situazioni che possono essere causate dal Coronavirus?
Ad aiutarci a capire è lo stesso SIASO, attraverso una nota informativa dei consulenti del lavoro che supportano il Sindacato.
“Indubbiamente -spiegano- la repentina diffusione del contagio del Coronavirus crea situazioni particolari anche nella gestione delle assenze dei lavoratori. Il decreto legge ‘Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19’ ha incrementato le occasioni in cui le attività lavorative possono essere particolarmente condizionate da interventi di Pubbliche Autorità”. Vediamo di ipotizzare alcuni casi.
Il lavoratore in quarantena va retribuito?
Se il lavoratore risiede nella “Zona Rossa” oppure è stato posto in quarantena o soggetto a rispettare ordinanze che gli impediscano di spostarsi, “in questa situazione si realizza la sopravvenuta impossibilità a recarsi al lavoro per cause indipendenti dalla volontà del lavoratore, che resterà, dunque, a casa ma con la retribuzione pagata”, spiegano i consulenti SIASO in una nota. “È questo uno dei casi per i quali è stata richiesta l’emanazione di un provvedimento normativo che preveda la Cassa Integrazione Ordinaria per queste tipologie di eventi”, aggiunge Fulvia Magenga. Altra situazione analoga è quella vede la sede dell’azienda ad essere in una zona oggetto di ordinanza restrittiva. Anche in questo caso, essendo il lavoratore impossibilitato a recarsi sul posto di lavoro, è legittimato a stare a casa continuando ad essere retribuito.
Lavoratore in auto quarantena?
Il lavoratore che decide di mettersi autonomamente in quarantena, perché proveniente da zone a rischio oppure perché venuto in contatto con un soggetto malato, può essere legittimato a farlo solamente nel caso venga comunicato al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo all’Autorità Sanitaria competente per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva. Se questa viene attivata rientra di fatto tra coloro che sono sottoposti ad un provvedimento amministrativo.
Lavoratore non si reca al lavoro per timore di contagio
Se invece il lavoratore non si reca sul luogo di lavoro perché ha timore dell’epidemia ma senza una giustificazione documentata da provvedimenti di Pubbliche Autorità o certificati di malattia, sarà considerato in assenza ingiustificata e passibile di procedimenti disciplinari. Per evitare questo potrebbe richiedere giorni di ferie.
Ovviamente rimane la possibilità che il lavoratore, indisposto o malato, possa assentarsi dal luogo di lavoro attraverso la certificazione medica che, in questo periodo di emergenza, in alcuni casi può essere redatto anche telefonicamente dal proprio medico di base.
Sull’argomento leggi anche:
27 Febbraio 2020: DPI e studio odontoiatrico, cosa c’è da sapere
27 Febbraio 2020: Coronavirus, queste le tutele ed i doveri per il lavoratore dello studio odontoiatrico
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2
Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni
normative 27 Aprile 2023
Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR
cronaca 09 Gennaio 2023
Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine
approfondimenti 30 Novembre 2022
Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...
O33cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
SIASO/Confsal accede agli atti della Regione e, ritiene, che ci sia la necessità di trasparenza e controllo
cronaca 19 Febbraio 2026
Aperto a tutti i possessori della certificazione di assolvimento dell'obbligo di istruzione. Al termine del corso sarà possibile sostenere l’esame di qualifica
cronaca 12 Novembre 2025
Nuova alleanza per rafforzare la rappresentanza degli ASO offrendo oltre al sostegno sindacale anche servizi e consulenze
lettere-al-direttore 24 Gennaio 2024
SIASO annuncia ricorso contro il provvedimento chiedendone la revisione. Il punto critico, viene svilita la formazione e si crea una disparità a livello nazionale
Cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
O33Cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
Aziende 04 Maggio 2026
Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
Approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
O33Cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo
Cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
Cronaca 29 Aprile 2026
Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee
Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne
L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...
Approfondimenti 28 Aprile 2026
Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica
