HOME - Approfondimenti
 
 
06 Marzo 2020

Coronavirus: le 5 precauzioni per prevenire in studio

Quali le indicazioni per i lavoratori, quali per i pazienti e come ridurre i rischi da aerosol. Questi i consigli del consulente alla sicurezza


Il team odontoiatrico ed i pazienti sottoposti a cure dentali sono esposti a microrganismi patogeni, inclusi virus e batteri che infettano la cavità orale e il tratto respiratorio. I trattamenti odontoiatrici possono comportare un rischio di infezione alla COVID-19 a causa della specificità delle procedure sanitarie che implicano la comunicazione ravvicinata con i pazienti, l’esposizione a saliva e ad altri fluidi corporei e per la presenza degli aerosol che si formano durante le cure dentali. 

“Come per tutte le procedure di controllo delle infezioni –spiega Massimo Di Gennaro (nella foto) CEO di AQS ITALIA Azienda specializzata nella consulenza al settore odontoiatrico- è impossibile eliminare completamente il rischio da infezione al COVID19 ma è possibile ridurlo al minimo”  

Questi le cinque precauzioni consigliate dall’esperto: 

1) Indicazioni per i lavoratori

Essendo la COVID19 particolarmente pericolosa per le persone che hanno delle pregresse importanti patologie croniche è necessario valutare insieme al servizio di medicina del lavoro l’eventuale sospensione temporanea dal lavoro di detti lavoratori in determinate aree. 


2) Valutazione del paziente 

Chi si occupa dell’accettazione dovrebbe essere in grado di identificare un caso sospetto di COVID19 attraverso l’utilizzo di un questionario che può essere preventivamente telefonico prima dell’accesso in studio. In relazione al tipo di risposte lo studio dovrà accettare o differire il trattamento fino a 14 giorni. Un termometro frontale senza contatto può essere un altro strumento per lo screening. 


3) Sanificazione e lavaggio mani


È dimostrato che i Coronavirus possono persistere sulle superfici dalle 2 ore a 9 giorni a seconda delle condizioni ambientali, pertanto è ritenuta possibile la trasmissione del virus attraverso il contatto con tali superfici contaminate. Possiamo però precisare che una corretta procedura di sanificazione che prevede l’utilizzo dei comuni disinfettanti di uso sanitario è efficace per inattivare i Coronavirus. È fondamentale fare attenzione soprattutto alla detersione di tutte le superfici fino a 80 cm dalla bocca del paziente; Attenzione dovrà essere effettuata anche tutte le zone a contatto con i pazienti (ad esempio, maniglie, desk reception, le scrivanie, etc.) dovranno essere sanificate più volte nel corso del giorno; Come ormai chiarito da tutte le fonti scientifiche, il lavaggio delle mani è un’attività fondamentale per la prevenzione, è necessario detergersi le mani con acqua e sapone o con apposito gel disinfettante sia prima dell’inizio dell’attività, sia dopo ogni contatto con i pazienti e prima e dopo l’utilizzo dei guanti. 


4) Utilizzo DPI


Si ricorda che nei riuniti, durante le prestazioni mediche, tutto il personale è obbligato ad indossare i DPI a disposizione (mascherine, occhiali, visiere, ecc.) L’utilizzo delle mascherine FFP2 e FFP3, ad oggi di difficile reperimento, è indicato nelle zone rosse o quando dobbiamo trattare un paziente sospetto. Si evidenzia che le maschere sono soggette a perdite se non ben montate e non proteggono quando la maschera viene rimossa dopo la procedura, mentre gli aerosol persistono nello studio almeno 15 min dopo l’intervento. 


5) Riduzione aerosol


Gli aerosol e gli schizzi generati durante la procedura dentale hanno il potenziale di diffusione dell'infezione al personale dentale e ad altre persone nello studio dentistico. 

Le seguenti procedure sono appropriate come precauzioni universali ogni volta che viene prodotto un aerosol: 

  • Risciacquo pre-procedurale al paziente con collutorio antisettico.
  • Usare la diga di gomma ove possibile; 
  • Utilizzo della doppia aspirazione (con aspiratore chirurgico ad alto volume) negli interventi che producono aerosol. L'uso di un evacuatore ad alto volume ha dimostrato di ridurre di oltre il 90 percento la contaminazione derivante dal sito operativo. 
  • Aerazione locali per almeno 15 minuti tra un paziente ed il successivo. 

"L'uso di queste precauzioni riduce a un livello minimo il rischio di diffusione degli aerosol potenzialmente infetti", conclude l'esperto. 

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


 
 

Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


 
 

Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


 
 

Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Altri Articoli

Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...


Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici


Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...


 
 

Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...

di Norberto Maccagno


Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione


Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto


 
 

Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


Un progetto riservato ai soci ANTLO che consente di finanziare con un 50% a fondo perduto l’innovazione tecnologia nei laboratori odontotecnici con il sostegno del MIMIT


 
 

Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...


Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


 
 

Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi