HOME - Approfondimenti
 
 
03 Aprile 2020

L’effetto dell’aerosol nello studio odontoiatrico…. se la saliva fosse rossa

Il prof. Abati sugli effetti della saliva sulla contaminazione di operatori e pazienti documentati in letteratura fin dagli anni ‘70


Che l'odontoiatria fosse una professione a rischio di esposizione a innumerevoli microbi lo si sapeva da molto tempo, almeno da quando emersero negli anni sessanta focolai di contagio da virus dell'epatite B e molti dentisti si ammalarono gravemente. Nei decenni successivi emersero quindi i problemi relativi alla possibile trasmissione dell'HIV, poi del virus dell'epatite C, poi, specie tra gli addetti ai lavori, delle proteine prioniche dell'encefalopatia spongiforme ed infine del virus Ebola. Ed ora il nuovo coronavirus Sars-CoV2. 

Una grande attenzione sia degli utenti sia naturalmente degli operatori odontoiatri emerse in concomitanza con la diffusione dell'infezione da HIV e dell'AIDS, e iniziarono a venire condotte e pubblicate sempre più ricerche scientifiche, protocolli da parte di istituzioni e associazioni, sviluppo di prodotti idonei alla protezione dei pazienti e degli operatori, repressione e punizione della non ottemperanza alle regole sanitarie. 

Le categorie dei professionisti della salute orale realizzarono in modo importante della presenza di "nemici invisibili", microrganismi potenzialmente patogeni, presenti in sangue e secrezioni orali, trasmissibili con le pratiche odontoiatriche. Nemici invisibili la cui presenza non era individuabile nel singolo paziente, e da li arrivò il messaggio delle cd. "precauzioni universali" prima, da adottarsi in ogni paziente, e "precauzioni standard" successivamente, come aggiornamento del protocollo CDC nel 2003, che poneva l'accento sulla necessità di adottare misure di controllo della diffusione crociata di infezioni in ogni paziente e in tutte le attività odontoiatriche in quanto prevedevano comunque l'esposizione a sangue, saliva e secrezioni corporee. 

Le attuali raccomandazioni che riguardano il rischio di trasmissione di Covid-19 con le attività odontoiatriche, presenti e diffuse da poche settimane o pochi giorni sui principali siti istituzionali esteri e italiani riprendono le principali raccomandazioni delle cd. "precauzioni standard" ponendo l'accento sulla opportunità di eseguire solo le cure di urgenza e emergenza, definendole con attenzione, sulla necessità del confinamento individuale evitando affollamenti nelle sale di attesa, sulla protezione da aerosol potenzialmente infetti evitando se possibile l'utilizzo di strumentario rotante o vibrante e nel caso sia indispensabile aumentando le misure di protezione individuale e ambientale, con dispositivi opportuni. 


L'attenzione agli spray, agli spruzzi e agli aerosoli odontoiatrici contaminati, nel caso attuale dell'infezione Covid-19 dai droplets contenenti particelle virali del paziente infetto asintomatico, paucisintomatico o sintomatico lieve con problemi di emergenzas odontoiatrica deve essere particolarmente rilevante in questa fase di contenimento della diffusione dell'infezione. 

E a questo proposito ricordo una serie di pubblicazioni che avevano indotto e poi rinnovato l'interesse della categoria su questo aspetto del rischio per operatori e pazienti connesso alle procedure odontoiatriche. I pionieri di questi studi sono stati James Crawford negli anni '70, quindi John Molinari e James Cottone a partire dagli anni '80. 

Per dimostrare la diffusione della contaminazione provocata da saliva e aerosoli nei setting clinici odontoiatrici avevano avuto l'idea di diluire un colorante nella saliva del paziente o posizionarlo all'interno della diga di gomma. 

Dapprima venne usato un colorante rosso, poi una sostanza fluorescente rivelabile con la luce ultravioletta. I risultati di questi esperimenti furono davvero impressionanti: il viso del paziente, la maniglia della lampada del riunito, la tavoletta, le maniglie dei cassetti, i servomobili dello studio, le pareti e i pavimenti: tutto a chiazze e spruzzi, in maggiore o minore entità, e colorato di rosso, o fluorescente nel reprise più recente dell'esperimento. 

Il DVD educazionale basato su queste fondamentali evidenze è ancora presente e in vendita sul sito dell'OSAP (Organization for Safety Asepsys and Prevention) statunitense. 

La ricaduta più importante che questo tipo di esperienza dovrebbe avere, e che raccontavo agli studenti o ai corsisti già ai tempi dell'AIDS, oltre che pertinente alle necessità di utilizzare adeguate tecniche di barriera individuali (o DPI) per contrastare il contatto con spray contaminati, è l'attenzione fondamentale da riservare ai comportamenti che vengono adottati dai sanitari nel setting clinico. 

Una volta indossati camice, guanti, mascherina e occhiali protettivi, come ci si muove, dove si va, cosa si tocca, che confezioni di materiali e oggetti si toccano e perchè, quando si scrive nel pc o sul materiale cartaceo.  Sono solo alcuni esempi dell'attenzione che tutti i sanitari, odontoiatri, igienisti dentali e assistenti dello studio, dovrebbero riservare nella pratica quotidiana, ora tanto più che mai, ai propri comportamenti mentre lavorano con i loro pazienti per minimizzare la contaminazione personale e delle superfici degli ambienti operativi.  

A cura di: prof. Silvio Abati: Professore associato di Malattie Odontostomatologiche Facoltà di Medicina e Chirurgia Università- Vita Salute San Raffaele - Milano


L'immagine è tratta da: Practical Infection Control in DentistryJA Cottone, GT Terezhalmy, JA MolinariWilliams & Wilkins 1996 pag.7


_______________________________________________________________________

 EDRA spa (editore di Odontoiatria33), per favorire l’informazione in questo momento particolare anche per il settore, ha deciso di lasciare fruibili a tutti i contenuti prodotti. Se volete comunque sostenere la qualità dell’informazione di Odontoiatria33 

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


 
 

Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


 
 

Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


 
 

Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Dallo studio si evince che il livello di contaminazione viene ridotto al basale entro 30 minuti e la maggior parte delle particelle con un diametro maggiore di 1 μm prodotte a...

di Lara Figini


In questo periodo di pandemia, a causa della natura a elevata trasmissibilità del virus SARS-CoV-2, gli operatori sanitari, tra cui i dentisti, hanno bisogno di misure solide...

di Lara Figini


 
 

Altri Articoli

Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...


Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


 
 

Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...


Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...


L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...


 
 

Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....


I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...


Un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità su 2.149 operatori di 14 strutture rileva episodi frequenti di violenza verbale, spesso da parte dei familiari dei pazienti. Il presidente FNOMCeO...


 
 

Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...


Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...


Il DPCM del 7 agosto 2026 aggiunge circa 800 prestazioni ai Livelli Essenziali di Assistenza, ma lascia invariati i criteri di accesso alle cure odontoiatriche pubbliche. Il presidente ANDI, Corrado...


 
 

Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...


In audizione alla Camera sul Ddl di riforma della CCEPS, Salutequità propone un decreto-legge per smaltire subito l’arretrato e dare priorità a sospensioni e radiazioni. Tra le richieste anche...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi