Due webinar internazionali hanno chiarito come i vari paesi si sono attivati e le precauzioni adottate. A fare scuola il modello Taiwan che ha ridotto i casi di contagio allo zero
Il virus Covid-19 è entrato prepotentemente nelle nostre vite e uno dei più evidenti effetti collaterali è il fatto di aver abbattuto i confini e gli individualismi dei paesi nel mondo: siamo tutti nello stesso mare in tempesta.
Molti paesi, anche se non tutti, hanno capito che siamo sulla stessa barca e che rischiamo di affondare insieme, qualsiasi sia il nostro ceppo genetico.
A questo proposito, la tecnologia e la globalizzazione si sono rivelati utili nel consentire la realizzazione di due webinar internazionali ai quali hanno preso parte i direttori delle Dental School di Australia, Hong Kong, USA (Lomalinda University, New York, Boston), Malesia, Taiwan, Giappone, Tailandia, New York, Regno Unito, Svizzera, Boston, Cambogia, Filippine. Senza entrare nel dettaglio delle singole relazioni, in generale, è risultato un quadro di difficoltà, preoccupazioni e misure precauzionali comuni.
Viene riconosciuto il rischio elevato per la categoria dei dentisti in tutti i paesi e l’attività odontoiatrica è limitata alle urgenze. Le misure precauzionali sono simili in termini di utilizzo di protezioni individuali professionali: lavaggio delle mani, distanze di sicurezza, mascherine per la popolazione ecc. Alcuni hanno sottolineato come l’ageusia e soprattutto l’anosmia siano sintomi specifici che posso essere utili per indirizzare la diagnosi.
Interessante il fatto che in alcuni Paesi le associazioni dentali si siano fatte portavoce per ottenere i DPI dal Governo. Molte sono le preoccupazioni condivise: alcuni sottolineano le perdite economiche dei dentisti, altri il fatto di dover decidere chi dovrà essere curato e chi no (a questo proposito alcuni auspicano la formazione di team dedicati), altri ancora la paura della gente che non accede più ai servizi sanitari se non in condizioni già gravi vanificando le possibilità di interventi precoci o di prevenzione anche di patologie diverse dal Coronavirus.
Per tutti rimane il grande interrogativo non solo quando si riaprirà, ma soprattutto come si riaprirà: si allungheranno significativamente i tempi di preparazione, si dovrà diminuire il numero di passaggi per consentire il distanziamento sociale e la sterilizzazione degli ambienti e si dovrà recuperare la fiducia dei pazienti attualmente spaventati.
Per quanto riguarda le Università tutte hanno sospeso l’accesso fisico degli studenti e si sono attivate per riorganizzazione l’attività didattica universitaria via web, sia per le lezioni frontali che per gli esami, dando la precedenza agli studenti dell’ultimo anno per consentire loro di ottenere il titolo di studio. Alcuni hanno sottolineato l’importanza della preparazione e discussione dei casi via web con gli studenti.
Tuttavia, essendo la laurea in odontoiatria di tipo professionalizzante, rimane la preoccupazione comune per il mancato insegnamento pratico agli studenti che è parte fondamentale dell’apprendimento in campo odontoiatrico. Purtroppo anche l’insegnamento su manichini prevede distanze ravvicinate e i mezzi virtuali non sembrano essere ancora di facile accesso e utilizzo. Quindi, per adesso, si punta sull’insegnamento teorico, rimandando la pratica a tempi successivi, ma rimane la domanda: come cambierà l’Università?
Di grande interesse per capire come gestire questa infezione, è la diversità della situazione a Taiwan che ha saputo reagire velocemente facendo tamponi mirati (diagnosi) e tracciando gli asintomatici: ad oggi i casi infetti interni nuovi sono a quota 0 e i nuovi casi positivi arrivano dall’estero. Il paese conduce una vita normale con obbligo di mascherine, i dentisti lavorano così come gli studenti, con le dovute protezioni per le quali, dal 2005 dopo la pandemia Sars, esiste una legge che obbliga gli operatori del settore ad avere le scorte di DPI necessarie per almeno un mese.
Le protezioni e protocolli adottati dai dentisti e dagli studenti tirocinanti per la loro sicurezza a Taiwan consistono nell’indossare mascherina chirurgica, occhiali e schermo protettivo, cuffia per capelli, camice, guanti monouso. Il protocollo prevedela misurazione della temperatura prima della visita o del trattamento odontoiatrico. Giova ricordare che Taiwan non ha più casi interni infetti nuovi su una popolazione di circa 23 milioni di abitanti e che, nonostante il fatto che sia estromesso dall’OMS e dalle informazioni internazionali, ha saputo reagire velocemente e controllare la diffusione del virus grazie soprattutto ai sistemi di tracciamento degli infetti. La strada da percorrere è chiara, non ci sono alternative o scorciatoie e la quarantena di interi paesi può solo essere un rimedio di emergenza, non certo del lungo termine. Speriamo che i responsabili si attivino velocemente per non dover amaramente concludere che dal 1920 è passato un secolo di enormi evoluzioni tecnologiche e pericolose linee guida naufragate nella mancanza di previdenza, onestà, solidarietà e rispetto di antiche regole cliniche (diagnosi) più che mai insostituibili.
A cura di: prof.ssa Maria Grazia Piancino, professore associato di OrtognatodonziaUniversità degli Studi di Torino
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2
Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni
normative 27 Aprile 2023
Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR
cronaca 09 Gennaio 2023
Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine
approfondimenti 30 Novembre 2022
Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...
Una ricerca ha indagato se l’uso quotidiano di collutori alla clorexidina possa influenzare la pressione arteriosa in adulti normotesi, valutando dati da studi randomizzati...
O33igiene-e-prevenzione 18 Marzo 2026
Un'analisi sistematica della letteratura volta a delineare raccomandazioni unificate per diagnosi, farmacologia e trattamenti orali nelle diverse fasi dalla pre-concepimento al post-partum
O33approfondimenti 13 Marzo 2026
I risultati di un’ampia analisi statunitense, cosa valutare per prevenire e cosa consigliare ai propri pazienti
La prof.ssa Nardi sottolinea il ruolo fondamentale dell’igienista dentale nella prevenzione e intercettazione precoce delle lesioni del cavo orale. Intercettazione e diagnosi sono due momenti...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Una ricerca francese ha evidenziato come questi giovani pazienti presentano esigenze odontoiatriche elevate e scarsamente intercettate
L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...
Aziende 16 Aprile 2026
Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...
Cronaca 16 Aprile 2026
Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica
O33Approfondimenti 16 Aprile 2026
Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso
Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani
O33Approfondimenti 15 Aprile 2026
Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla
Cronaca 15 Aprile 2026
Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...
Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...
Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...
Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa
O33Approfondimenti 14 Aprile 2026
Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...
Cronaca 13 Aprile 2026
SIOD denuncia: un sistema privo di stabilità, l’odontoiatria è sottodimensionata. Chiesto un confronto urgente sui temi strategici della branca
Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”
Cronaca 13 Aprile 2026
Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...
