Gli odontoiatri forensi: presenta ancora dei punti oscuri che evidenziano prospettive di timide innovazioni di diritto e di tutela, soprattutto in tema di formazione specifica
La Legge Gelli-Bianco affronta in modo organico le tematiche della sicurezza delle cure, il profilo di responsabilità civile e penale del sanitario e della struttura ove si realizza la prestazione; però, non definisce ancora la crescita delle competenze in ambito valutativo del danno ed in quello definitivo e ratificativo della colpa medica.
In breve ancora ad oggi non vedono luce quei decreti attuativi che non ne fanno una pietra miliare di tutela e soprattutto non valorizza l’evoluzione formativa delle competenze sia nel campo medico-legale che forense. Ancora oggi si pone necessaria l’integrazione collegiale medico-legale e, quindi, si vuole un esperto nella disciplina di specializzazione che abbia maturità professionale dirimente al caso e che, di contro, però deve continuamente rapportarsi in dipendenza ed in posizione di ancillarità rispetto allo specialista in medicina legale. Tale emergenza di certo non disturba, ma una visione generica e generalistica che voglia “imprintare” per competenza di elezione può rappresentare un vulnus ed un minus sia in senso temporale che organico alla soluzione della controversia.
Non si comprende, infatti, come ad una ricercata ipercompetenza dello specialista si conceda per così dire un contraltare sicuramente valido ma non altrettanto assolutamente necessario. In merito a tale punto vi sono varie spiegazioni e svariate esegesi che in punto di diritto non fanno una grinza che poi praticamente esprimono in tanti casi il reale controsenso. La legge Gelli-Bianco è molto meritevole di essere definita un passo avanti nel diritto sanitario e nella tutela provvida a favore della persona assistita, ma dall’altra presenta ancora dei punti oscuri che evidenziano prospettive di timide innovazioni di diritto e di tutela.
Molto chiaramente e sinteticamente questa legge non doveva ancora arginare, limitare e far temporeggiare su un tema nodale e da sempre auspicato: la formazione universitaria in medicina legale specialistica di branca. Una specializzazione medico legale nei fatti prevista e prevedibile per ogni specializzato nelle discipline mediche ed odontoiatriche.
Urge alla luce di quanto individuato così inappuntabilmente un intervento chiarificatore ed un allocamento di competenze in un indirizzo di formazione orientato alla definizione di uno specialista in medicina legale nel campo della sua specializzazione.
Se le dinamiche dei fatti legali e forensi centralizzano la stima del danno e l’individuazione della colpa nel contesto specialistico ad esempio della dermatologia, dell’oculistica e dell’odontoiatria è assolutamente probo avere a disposizione un dermatologo specialista in “Dermatologia medico legale e forense”, un oculista specialista in “Oftalmologia medico-legale e forense” ed un odontoiatra specialista in “Odontoiatria medico-legale e forense”.
Tale innovazione sembrerà per certi versi assurda, ridicola, fantomatica e contro ogni accezione di pensiero “gattopardesco”, ma invece e diversamente, permetterebbe il più corretto orientamento vettoriale nella disciplina medico legale e forense delle migliori capacità valutative e, pertanto, renderebbe disponibile una medicina legale e forense ad alta valenza di competenza e sotto ogni profilo adeguata, rapida nelle risposte e inconfutabilmente aggiornata, unitaria ed unificata già ab initio ed economicamente e temporalmente valida per tutti.
Le stesse Scuole Universitarie di Specializzazione medico legale e forense ne trarrebbero profittevoli elementi di crescita sotto ogni punto di vista e avrebbero così un turn-over pratico di economie rilevanti, di competenze e dialettiche complementari interne ed esterne; ci sarebbero proprio qui e non in altre sedi ed in modo completamente non sempre tardivo le migliori integrazioni tra Società Scientifiche e Dipartimenti Universitari e le Linee Guida, a questo punto, risulterebbero contraddistinte verosimilmente da un serio realismo di practice, piuttosto che da parodossi di malpractice come spesso accade.
La Legge Gelli-Bianco ha contenuti evolutivi molto pregnanti e significativi di percorsi di attenzione nei confronti delle cure sanitarie e dei suoi utenti che, purtroppo, si vanno disperdendo negli interessi e nei meandri delle assolutezze autoreferenziali di qualcuno.
Continuare a propalare il concetto della “medicina sub specie iuris” è assolutamente alla luce delle nuove attualità normative “over-game”, in quanto nel campo ci si sta abituando a valorizzare i propri profili di competenza più con articoli di legge e con le loro applicazioni a mo’ di giuristi, piuttosto che con i riferimenti di congruità di practice medica come poi più opportunamente e congruamente si conviene ed addice.
A cura di: Antonio Della Valle, Angelica Zenato, Nicolina Palamone, odontoiatri forensi
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 05 Febbraio 2026
5 incontri online per chi vuole desiderano acquisire competenze avanzate nel campo della responsabilità professionale e della valutazione del danno in ambito odontoiatrico
approfondimenti 08 Settembre 2025
Dal nuovo art. 590-septies alla revisione della Gelli-Bianco: criteri più chiari per la colpa e impatti concreti per medici e odontoiatri. I commenti del segretario SIOF Gianni Barbuti
cronaca 28 Marzo 2025
Il corso è strutturato per preparare professionisti capaci di operare in ambiti civili, penali, assicurativi e di riconoscimento. Iscrizioni entro il 3 aprile 2025
lettere-al-direttore 13 Gennaio 2025
La dr.ssa Zangari riflette sulle possibili conseguenze di un inesauribile desiderio di giovinezza e di una ricerca esasperata di perfezione sulla funzione comunicativa della mimica facciale
O33approfondimenti 04 Luglio 2024
Cosa deve fare il dentista che riceve la lettera di un avvocato per supposta malpratiche? Determinanti sono i primi passi da compiere, il consiglio dell’odontoiatra legale per non sbagliare.
approfondimenti 30 Giugno 2026
Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari
lettere-al-direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale
approfondimenti 03 Giugno 2026
AIO: il TAR Marche conferma la necessità dell’integrazione con l’Odontoiatra, un elemento essenziale per garantire continuità assistenziale, appropriatezza clinica e...
approfondimenti 03 Giugno 2026
Senna: il Tar Marche accoglie la linea della CAO nazionale. “Necessarie l’indicazione e la compresenza dell’Odontoiatra, che può anche svolgere prestazioni di igiene...
O33gestione-dello-studio 30 Giugno 2026
La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...
O33normative 24 Giugno 2026
Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...
Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa
Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
Lettere al Direttore 09 Luglio 2026
Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri
Cronaca 08 Luglio 2026
Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
Lettere al Direttore 08 Luglio 2026
“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...
Cronaca 07 Luglio 2026
Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali
Cronaca 07 Luglio 2026
Interessano per accedere ai corsi di Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria in lingua inglese e quelli ad Igiene dentale
Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025
Lettere al Direttore 07 Luglio 2026
Il Segretario Generale del CIOd chiede provocatoriamente: perché fa paura il riconoscimento degli odontotecnici?
Cronaca 06 Luglio 2026
E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"
Inchieste 06 Luglio 2026
Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...
