HOME - Approfondimenti
 
 
28 Luglio 2021

La Legge Gelli-Bianco, le reali ricadute ed aspettative

Gli odontoiatri forensi: presenta ancora dei punti oscuri che evidenziano prospettive di timide innovazioni di diritto e di tutela, soprattutto in tema di formazione specifica


La Legge Gelli-Bianco affronta in modo organico le tematiche della sicurezza delle cure, il profilo di responsabilità civile e penale del sanitario e della struttura ove si realizza la prestazione; però, non definisce ancora la crescita delle competenze in ambito valutativo del danno ed in quello definitivo e ratificativo della colpa medica.

In breve ancora ad oggi non vedono luce quei decreti attuativi che non ne fanno una pietra miliare di tutela e soprattutto non valorizza l’evoluzione formativa delle competenze sia nel campo medico-legale che forense. Ancora oggi si pone necessaria l’integrazione collegiale medico-legale e, quindi, si vuole un esperto nella disciplina di specializzazione che abbia maturità professionale dirimente al caso e che, di contro, però deve continuamente rapportarsi in dipendenza ed in posizione di ancillarità rispetto allo specialista in medicina legale. Tale emergenza di certo non disturba, ma una visione generica e generalistica  che voglia “imprintare” per competenza di elezione può  rappresentare un vulnus ed un  minus sia in senso temporale che organico alla soluzione della controversia.  

Non si comprende, infatti, come ad una ricercata ipercompetenza dello specialista si conceda per così dire un contraltare sicuramente valido ma non altrettanto assolutamente necessario. In merito a tale punto vi sono varie spiegazioni e svariate esegesi che in punto di diritto non fanno una grinza che poi praticamente esprimono in tanti casi il reale controsenso. La legge Gelli-Bianco è molto meritevole di essere definita un passo avanti nel diritto sanitario e nella tutela provvida a favore della persona assistita, ma dall’altra presenta ancora dei punti oscuri che evidenziano prospettive di timide innovazioni di diritto e di tutela. 

Molto chiaramente e sinteticamente questa legge non doveva ancora arginare, limitare e far temporeggiare su un tema nodale e da sempre auspicato: la formazione universitaria in medicina legale specialistica di brancaUna specializzazione medico legale nei fatti prevista e prevedibile per ogni specializzato nelle discipline mediche ed odontoiatriche.

Urge alla luce di quanto individuato così inappuntabilmente un intervento chiarificatore ed un allocamento di competenze in un indirizzo di formazione orientato alla definizione di uno specialista in medicina legale nel campo della sua specializzazione. 

Se le dinamiche dei fatti legali e forensi centralizzano la stima del danno e l’individuazione della colpa nel contesto specialistico ad esempio della dermatologia, dell’oculistica e dell’odontoiatria è assolutamente probo avere a disposizione un dermatologo specialista in “Dermatologia medico legale e forense”, un oculista specialista in “Oftalmologia medico-legale e forense” ed un odontoiatra specialista in “Odontoiatria medico-legale e forense”. 

Tale innovazione sembrerà per certi versi assurda, ridicola, fantomatica  e contro ogni accezione di pensiero “gattopardesco”, ma invece e diversamente, permetterebbe il più corretto orientamento vettoriale  nella disciplina medico legale e forense delle migliori capacità valutative e, pertanto, renderebbe  disponibile una medicina legale e forense ad alta valenza di competenza e sotto ogni profilo adeguata, rapida nelle risposte e inconfutabilmente aggiornata, unitaria ed unificata già ab initio ed economicamente e temporalmente valida per tutti. 

Le stesse Scuole Universitarie di Specializzazione medico legale e forense ne trarrebbero profittevoli elementi di crescita sotto ogni punto di vista e avrebbero così un turn-over pratico di economie rilevanti, di competenze e dialettiche complementari interne ed esterne; ci sarebbero proprio qui e non in altre sedi ed in modo completamente non sempre tardivo le migliori integrazioni tra Società Scientifiche e Dipartimenti Universitari e le Linee Guida,  a questo punto, risulterebbero contraddistinte verosimilmente da un serio realismo di practice, piuttosto che da parodossi di malpractice come spesso accade. 

La Legge Gelli-Bianco ha contenuti evolutivi molto pregnanti e significativi di percorsi di attenzione nei confronti delle cure sanitarie e dei suoi utenti che, purtroppo, si vanno disperdendo negli interessi e nei meandri delle assolutezze autoreferenziali di qualcuno.

Continuare a propalare il concetto della “medicina sub specie iuris” è assolutamente alla luce delle nuove attualità normative “over-game”, in quanto nel campo ci si sta abituando a  valorizzare  i propri profili di competenza più con  articoli di legge e con le loro applicazioni a mo’ di giuristi, piuttosto che con i riferimenti di  congruità di practice medica come poi più opportunamente e congruamente si  conviene ed addice.  

A cura di: Antonio Della Valle, Angelica Zenato, Nicolina Palamone, odontoiatri forensi

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

5 incontri online per chi vuole desiderano acquisire competenze avanzate nel campo della responsabilità professionale e della valutazione del danno in ambito odontoiatrico


Dal nuovo art. 590-septies alla revisione della Gelli-Bianco: criteri più chiari per la colpa e impatti concreti per medici e odontoiatri. I commenti del segretario SIOF Gianni Barbuti


Il corso è strutturato per preparare professionisti capaci di operare in ambiti civili, penali, assicurativi e di riconoscimento. Iscrizioni entro il 3 aprile 2025


La dr.ssa Zangari riflette sulle possibili conseguenze di un inesauribile desiderio di giovinezza e di una ricerca esasperata di perfezione sulla funzione comunicativa della mimica facciale


Cosa deve fare il dentista che riceve la lettera di un avvocato per supposta malpratiche? Determinanti sono i primi passi da compiere, il consiglio dell’odontoiatra legale per non sbagliare.


Dai patti di manleva alle penali sui pazienti: quando il contratto entra in conflitto con la deontologia. Le considerazioni della CAO di Torino


Il sito FNOMCeO dedicato alle informazioni sulla salute per i cittadini richiama alla manutenzione per prevenire contaminazioni e rischi sanitari


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


Altri Articoli

Cronaca     07 Settembre 2026

Corsi gratuiti ASO in Toscana

Saranno organizzati a Lucca, Livorno, Cascina, Firenze, Sovigliana (FI). Destinatari i govani aderenti al programma GOL


Cronaca     07 Settembre 2026

L’esercito cerca 2 odontoiatri

Il concorso pubblico per titoli ed esami, i selezionati saranno destinati in servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo di Commissariato e del Corpo sanitario dell’Esercito


Un documento sintetizza le manifestazioni orali di HIV, HPV, sifilide, gonorrea, clamidia, epatiti e herpes, evidenziando il ruolo dei professionisti della salute orale nell'identificazione precoce


Codacons propone il consueto monitoraggio dei costi di alcuni prodotti e servizi in alcune città italiane 


All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi