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07 Febbraio 2022

Tribunale di Sassari: illegittimo escludere odontoiatra dal concorso per specialistica

La sentenza dichiara il diritto di accedere, da parte di una laureata in odontoiatria senza specialità, alle graduatorie provvisorie degli specialisti ambulatoriali. Il commento del Segretario ANDI Palermo


“… Non si comprende, infatti, di quale specializzazione i laureati in Odontoiatria e protesi dentaria dovrebbero essere in possesso per rispettare il dettato normativo, dal momento che la specializzazione nella disciplina), per i predetti laureati è insita nel diploma di laurea. …”

L’espressione appena citata, che fa naturalmente "gongolare" gli odontoiatri tutti e in particolare coloro che aspirano a ruoli nell’ambito della “specialistica ambulatoriale”, la troviamo nel corpo di una Ordinanza (RG 1491/21, Tribunale di Sassari, Sezione Lavoro) in seguito al ricorso di una Collega (RB) contro la ATS (Azienda Tutela Salute) della Sardegna.

Per grandi linee il problema è noto: il Diploma di Laurea in Odontoiatria e protesi dentaria non è considerato “laurea specialistica” (DPR del 10/12/1997 n° 483, che all’art. 28 richiede, per il Dirigente odontoiatra, sia la laurea in odontoiatria che la specializzazione nella disciplina; e la Legge 189/2012, conversione in legge del Decreto “Balduzzi” o D/L 158/2012 che recita all’art 13 bis, comma h ter, come segue: “disciplinare l'accesso  alle   funzioni   specialista ambulatoriale del Servizio sanitario  nazionale secondo graduatorie provinciali alle quali  sia  consentito l'accesso  esclusivamente  al  professionista  fornito  del titolo  di  specializzazione  inerente   alla   branca  di interesse”).

Applicando letteralmente la norma, le articolazioni territoriali periferiche del SSN (le ASP ed AST) non accettano le domande per entrare in graduatoria presentate dagli Odontoiatri; da qui la determinazione dirigenziale 5352 del 2021 contro la quale la Collega ha presentato ricorso, vincendolo e ponendo un precedente interessante per tutta la professione.

Le mie parole di commento risultano superflue se leggiamo la Ordinanza in parola, che risulta di una chiarezza invidiabile; alcuni spunti per invogliare tutti a leggerla per intero:  “… e, quindi, dell’incondivisibilità dell’assunto alla stregua del quale la laurea in Odontoiatria non costituirebbe titolo legittimante ai fini della partecipazione alla graduatoria de quo, in quanto sarebbe pur sempre necessaria la specializzazione nella disciplina (ossia in odontoiatria) …”

“… Il titolo dei laureati in Odontoiatria e protesi dentaria “assorbe” quello di specializzazione in Odontoiatria richiesto ai laureati in Medicina e chirurgia …"

“… Questi ultimi possono conseguire bensì delle ulteriori specializzazioni, non però nella disciplina (odontoiatria), quanto piuttosto nell'area dell'odontoiatria, cioè in ambito diverso: ed infatti, esistono scuole di specializzazione in chirurgia dentaria, della bocca e maxillofacciale … alle quali possono accedere soltanto i predetti laureati (con esclusione, quindi, dei laureati in medicina e chirurgia), in possesso della relativa abilitazione all'esercizio professionale  …”

Soprattutto: “ … il laureato in Odontoiatria e protesi dentaria non potrebbe conseguire il diploma di specializzazione richiesto da ATS Sardegna, perché nessuna scuola di specializzazione in odontoiatria e protesi dentaria potrebbe ammettere a partecipare ai suoi corsi chi è già in possesso di un diploma identico a quello conseguibile … ”!!!

Ogni commento è davvero superfluo. 

Per la cronaca, ANDI si è fatta carico del problema nel corpo del Documento Politico Nazionale dell’Ottobre scorso (leggi, a pag. 3 del Documento, al punto “Le riforme”, che si auspica e si dà mandato di conseguire “la riforma della Legge 189/2012 (la c.d. Legge Balduzzi) ai fini di comprendere nei ruoli dirigenziali del Servizio Sanitario Nazionale e nelle graduatorie della Medicina specialistica ambulatoriale anche gli Odontoiatri privi di diploma di specialità”); mi risulta, ma non conosco i relativi documenti, che anche la CAO ed AIO siano in sintonia con quanto espresso.

Di nota, azione di vigilante attenzione nel merito viene svolta dal gruppo facebook “La laurea in odontoiatria è specialistica”, organizzato ed animato dal dott.. Francesco Scalici di Palermo; devo a lui ed al suo gruppo la segnalazione dell’interessantissima Ordinanza in parola.

Non resta che dare seguito, con iniziative in campo politico ed amministrativo, ai principi così ben espressi nell’Ordinanza stessa.

Dott. Francesco Spatafora, Segretario ANDI Palermo



 
 

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