HOME - Approfondimenti
 
 
15 Dicembre 2023

Direttore sanitario e competenza territoriale dell’Ordine

Una nota della FNOMCeO ricorda le competenze dell’Ordine territoriale e quello di iscrizione. Questi i compiti del Direttore sanitario e i suoi obblighi


La Legge n.238/2021 ha modificato la disciplina contenuta nell’art.1, comma 536, della Legge n.145/2018 prevedendo che il direttore sanitario di una struttura sanitaria privata di cura non ha più l’obbligo di iscriversi all’Albo dell’Ordine territorialmente competente per il luogo dove ha la sede operativa bensì, pur rimanendo iscritto in albo di altro Ordine, possa, qualora ne ricorrano i presupposti, essere sottoposto all’esercizio del potere disciplinare dell’Ordine territorialmente competente per il luogo dove ha la propria sede operativa limitatamente alle funzioni connesse all’incarico. 

Questa modifica –si legge in una Circolare FNOMCeO inviata ai presidenti OMCeO e CAO- ha di fatto introdotto un’eccezione alla regola generale che attribuisce la competenza disciplinare alla Commissione d’Albo dell’Ordine territoriale dove è iscritto il professionista e si configura come norma eccezionale che deve essere circoscritta, nella sua applicazione, all’ambito strettamente previsto dalla disposizione”. 

Quindi, il potere disciplinare a chi è attribuito? All’Ordine territorialmente competente o a quello dove il Direttore sanitario è iscritto? 

L’Ordine territorialmente competente per il luogo in cui ha sede la struttura, indica la FNOMCeO, “dovrà limitarsi, nella sua analisi e nel suo percorso logico – giuridico, alla valutazione dei soli fatti connessi all’incarico presso la struttura sanitaria privata”.“Coerentemente –continua la nota- l’eventuale sanzione adottata dalla Commissione produrrà i propri effetti limitatamente al particolare incarico ferma rimanendo la competenza disciplinare per l’esercizio professionale del sanitario, che non riguardi la specifica funzione di direttore sanitario, in capo all’Ordine che detiene l’Albo dove il sanitario è iscritto”. 

Sul tema del direttore sanitario ed in particolare sui compiti e doveri, l’OMCeO di Piacenza ha organizzato nel mese di Novembre un interessante evento di approfondimento sul tema. 

Questi gli obblighi e le responsabilità del Direttore sanitario sntetizzati dall’OMCeO Piacenza: 

  • Organizzazione tecnico-funzionale e il funzionamento dei servizi igienico-sanitari 
  • Assegnazione ai singoli servizi del personale sanitario, tecnico e paramedico  
  • Fornire un organigramma completo della struttura e un catalogo delle attività svolte dall’ambulatorio. Comunicare la variazione di nominativo del direttore sanitario  
  • Verifica dei titoli e delle competenze possedute, indispensabili per l’esercizio delle singole attività  
  • Tenuta e l’aggiornamento del registro con i dati anagrafici e i titoli professionali abilitanti del personale  
  • Controllo e verifica del funzionamento delle apparecchiature diagnostiche e terapeutiche  
  • Manutenzione degli ambienti e delle attrezzature e i controlli periodici sugli impianti e attrezzature  
  • Smaltimento dei rifiuti  
  • Controllo dei servizi, in particolare di quelli di disinfezione e di sterilizzazione  
  • Rispetto delle norme di tutela degli operatori contro i rischi derivanti dalla specifica attività svolta  
  • Osservanza delle norme per la prevenzione dei rischi e per la sicurezza e la salute degli operatori e degli assistiti  
  • Segnalazioni obbligatorie previste dalle vigenti disposizioni di legge (ad. Es.: accettazione/cessazione incarico – art.69 Cod. deontologico)  
  • Tutela della privacy e l’applicazione del consenso informato  
  • Registrazione, trascrizione e conservazione dei referti e il rilascio agli aventi diritto della documentazione sanitaria richiesta  
  • Vigilanza sull’applicazione delle vigenti disposizioni in materia di presidi diagnostici, curativi e riabilitativi  
  • Conservazione e controllo della scadenza di farmaci, stupefacenti e sostanze psicotrope  
  • Verifica e correttezza della pubblicità sanitaria della struttura sanitaria, sulla base del Codice Deontologico  
  • Controllo dell’adempimento agli obblighi sanciti nel Codice Deontologico  
  • Obbligo della presenza fisica nella struttura per almeno la metà dell’orario di apertura al pubblico. Su questo punto è stato ricordato che la regola varia regionalmente. In Emilia Romagna “deve essere presente un Direttore/Responsabile sanitario dell’organizzazione per almeno la metà dell’orario di apertura al pubblico; le relative funzioni possono essere svolte anche da un medico specialista operante nel poliambulatorio”.  

A questo link, sul sito dell’OMCeO di Piacenza, una utile sintesi sui compiti e responsabilità del Direttore sanitario.


Sull'argomento leggi anche:

08 Novembre 2022 Direttore sanitario, ecco cosa è meglio ricordare

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Quali comunicazioni la struttura sanitaria e il direttore sanitario devono inviare ed a chi e quali i doveri e gli obblighi del direttore sanitario


Via libera delle Regioni all’intesa in materia di sospensione delle strutture che esercitano attivitàodontoiatrica per violazione della normativa sui direttori sanitari 


Il ruolo, i doveri la legislazione nella relazione del vice presidente CAO nazionale Brunello Polifone al memorial Marco Austa ad Asti. Riguarda l’intervento


Da Unicamillus nasce un master universitario di 2° livello per fornire le conoscenze indispensabili per assumere con professionalità e consapevolezza l’incarico in ambito odontoiatrico


La CAO di Roma indica come comportarsi. Pollifrone: la nuova norma sarà anche l’occasione per meglio censire i direttori sanitari operanti sul territorio


Una norma che semplifica burocraticamente la gestione degli incassi e dei pagamenti e va nella direzione di una gestione amministrativa dello studio sempre più elettronica


Il decreto fiscale 38/2026 limita il beneficio alle imprese: Confprofessioni chiede un intervento urgente per ristabilire equità


Tra le norme la conferma della possibilità di usufruire dell’iperammortamento 4.0 anche per i beni di origine extra UE


approfondimenti     18 Marzo 2026

ASO in gravidanza

Cosa deve sapere e fare il datore di lavoro riceve la comunicazione formale di gravidanza da parte della propria ASO. Da Sigmareview una utile guida


Destinato ai giovani che hanno avviato un’attività autonoma tra il primo luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. Il beneficio può arrivare fino a 18.000 euro ecco come chiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN


Altri Articoli

Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


A Pordenone, Monfalcone e Gemona è in programma un corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO), gratuito per i disoccupati. Domande entro il 7 maggio


Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi