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20 Gennaio 2022

Direttori sanitari, dal primo febbraio le nuove norme sulla comunicazione all’Ordine

La CAO di Roma indica come comportarsi. Pollifrone: la nuova norma sarà anche l’occasione per meglio censire i direttori sanitari operanti sul territorio


Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge 28 “Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell’Italia all’Unione europea - Legge europea 2019-2020” dal primo febbraio 2022 entrano in vigore le nuove norme sul Direttore sanitario.

Come già informato (si legga il nostro approfondimento) viene modificato il comma 536 della Legge 145/2018 abrogando l’obbligo per i direttori sanitari ad iscriversi presso l’Ordine territoriale dove svolge l’attività l’ambulatorio in cui assumevano l’incarico. 

Con la nuova formulazione il direttore sanitario può rimanere iscritto in un Ordine territorialmente diverso da quello dove la struttura esercita ma deve comunicare l’assunzione dell’incarico all’Ordine competente territorialmente. All’Ordine competente territorialmente compete l'eventuale esercizio del potere disciplinare nei confronti del direttore, limitatamente alle funzioni connesse all'incarico di direttore sanitario”. 

La norma consentirà di creare, come da legge, un elenco dei direttori sanitari operanti sul territorio dei singoli Ordini e conseguentemente di censire le strutture presenti”, dice ad Odontoiatria33 Brunello Pollifrone (nella foto) presidente CAO Roma. 

L’ufficio informatico dell’Ordine di Roma si è già attivato per creare un file dedicato e quindi registrare le comunicazioni di assunzione dell’incarico che potranno essere inviate, dagli iscritti, sia in formato cartaceo o tramite Pec indicando Nome Cognome, Ordine di appartenenza, numero di registrazione all’Ordine e ragione sociale della società in cui si ha assunto l’incarico”. 

Non è invece chiaro se l’obbligo di comunicazione riguarda solo le nuove collaborazioni, dal primo febbraio, o anche chi già ha assunto l’incarico prima della data di entrata in vigore del provvedimento legislativo. 

L’obbligo di comunicazione di assunzione dell’incarico è già previsto dal nostro Codice deontologico, ma spesso disatteso –continua il presidente Pollifrone- coglieremo l’occasione della nuova norma per invitare tutti gli iscritti a comunicare l’incarico assunto e presso quale struttura anche se avvenuto anche prima del febbraio 2022”.

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