HOME - Approfondimenti
 
 
21 Giugno 2024

L’approccio al paziente con problemi cognitivi

Il primo incontro risulta fondamentale e non deve essere legato a nessuna tempistica. Solitamente è in questa fase che si riesce a determinare il grado di collaborazione della persona con disabilità

di Antonio Lauria*

La visita odontoiatrica, nella sua accezione più generale, crea nella maggior parte dei casi ansia e timore. Queste sensazioni potrebbero quindi amplificarsi nelle persone che presentano delle fragilità di tipo psichico, motorio e altro.

Risulta fondamentale creare, per questo tipo di persone, un ambiente il più confortevole possibile fin dal primo incontro. Già in questa fase acquisire fiducia e sicurezza da parte dei pazienti è molto importante, perché potrebbe risultare utile per il proseguimento della terapia. Trovare un ambiente amico induce molto spesso disponibilità ad accettare qualsiasi pratica terapeutica.

È noto che gli ambienti sanitari in genere sono collegati a momenti di dolore e disagio. Perciò creare degli ambienti che facciamo dimenticare tali sensazioni potrebbe già agevolare l’approccio. Spazi tinteggiati con colori pastello tenui danno solitamente tranquillità, affissioni sui muri di stampe che riproducono personaggi della fantasia ed eventualmente anche video e musica a volume basso possono creare dei momenti di distrazione.

Il primo incontro risulta nella maggior parte dei casi fondamentale e non deve essere legato a nessuna tempistica. Solitamente è in questa fase che si riesce a determinare il grado di collaborazione della persona con disabilità.

È importante che anche i familiari o i caregiver facciano la loro parte e che quindi vengano informati e formati a essere più pazienti e più collaboranti dei loro cari che si sottopongono al trattamento odontoiatrico, in quanto molte volte le aspettative da parte loro sono condizionate da stati di stress dovuti alla gestione della persona con disabilità.

Una volta acquisita la fiducia e quindi la collaborazione del paziente si passa alla fase successiva che è quella della presentazione e della conoscenza dello strumentario utilizzato per effettuare le terapie necessarie.

Quindi bisogna mostrarsi gentili e amorevoli e far prendere consapevolezza degli strumenti che si adopereranno per realizzare le eventuali cure odontoiatriche.

In conclusione, possiamo riassumere che l’approccio al paziente con fragilità sanitaria può essere schematizzato nei seguenti punti:

  • team specialistico formato;
  • creare un ambiente confortevole e rilassante;
  • valutare il grado di collaborazione già al primo incontro;
  • formazione e informazione dei familiari o dei caregiver;
  • comunicare in maniera adeguata ed efficace il trattamento odontoiatrico a paziente e caregiver.

** Dott. Antonio Lauria Specialista ambulatoriale ASP Potenza - Coordinatore SIOH Regione Basilicata

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi