Il primo incontro risulta fondamentale e non deve essere legato a nessuna tempistica. Solitamente è in questa fase che si riesce a determinare il grado di collaborazione della persona con disabilità
La visita odontoiatrica, nella sua accezione più generale, crea nella maggior parte dei casi ansia e timore. Queste sensazioni potrebbero quindi amplificarsi nelle persone che presentano delle fragilità di tipo psichico, motorio e altro.
Risulta fondamentale creare, per questo tipo di persone, un ambiente il più confortevole possibile fin dal primo incontro. Già in questa fase acquisire fiducia e sicurezza da parte dei pazienti è molto importante, perché potrebbe risultare utile per il proseguimento della terapia. Trovare un ambiente amico induce molto spesso disponibilità ad accettare qualsiasi pratica terapeutica.
È noto che gli ambienti sanitari in genere sono collegati a momenti di dolore e disagio. Perciò creare degli ambienti che facciamo dimenticare tali sensazioni potrebbe già agevolare l’approccio. Spazi tinteggiati con colori pastello tenui danno solitamente tranquillità, affissioni sui muri di stampe che riproducono personaggi della fantasia ed eventualmente anche video e musica a volume basso possono creare dei momenti di distrazione.
Il primo incontro risulta nella maggior parte dei casi fondamentale e non deve essere legato a nessuna tempistica. Solitamente è in questa fase che si riesce a determinare il grado di collaborazione della persona con disabilità.
È importante che anche i familiari o i caregiver facciano la loro parte e che quindi vengano informati e formati a essere più pazienti e più collaboranti dei loro cari che si sottopongono al trattamento odontoiatrico, in quanto molte volte le aspettative da parte loro sono condizionate da stati di stress dovuti alla gestione della persona con disabilità.
Una volta acquisita la fiducia e quindi la collaborazione del paziente si passa alla fase successiva che è quella della presentazione e della conoscenza dello strumentario utilizzato per effettuare le terapie necessarie.
Quindi bisogna mostrarsi gentili e amorevoli e far prendere consapevolezza degli strumenti che si adopereranno per realizzare le eventuali cure odontoiatriche.
In conclusione, possiamo riassumere che l’approccio al paziente con fragilità sanitaria può essere schematizzato nei seguenti punti:
** Dott. Antonio Lauria Specialista ambulatoriale ASP Potenza - Coordinatore SIOH Regione Basilicata
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
