HOME - Approfondimenti
 
 
02 Agosto 2024

E’ allarme pletora medica: Iandolo ed Anelli contro il numero di posti disposti dal MUR

Iandolo: “Con 1535 nuovi accessi rischio pletora odontoiatrica”. Anelli: “considerando le proiezioni sui pensionamenti e gli aumenti degli accessi negli ultimi anni, sarà molto difficile evitare una nuova pletora medica”


Iandolo Anelli

Non solo pletora medica: con gli accessi a Odontoiatria previsti per l’anno accademico 2024/2025, il rischio concreto è quello di una pletora odontoiatrica. Con conseguenze facilmente prevedibili: disoccupazione, sottoccupazione. E fuga all’estero dei nuovi professionisti, con collegato spreco delle risorse pubbliche impiegate per formarli.  

A lanciare l’allarme è oggi il Presidente della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) nazionale, Raffaele Iandolo.  

“A fronte di un fabbisogno di nuovi Odontoiatri tra sei anni che è pari a zero – spiega Iandolo – le immatricolazioni previste quest’anno per il corso di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria sono 1.535, di cui 116 riservate ai candidati dei Paesi non UE residenti all’estero, 149 in più rispetto all’anno scorso. Non solo: sono stati creati anche nuovi Corsi di Laurea, presso Università che sinora ne erano sprovviste. Ai nuovi laureati, tra sei anni, si sommeranno i professionisti che decidono di formarsi all’estero, soprattutto nei Paesi dove i test di ingresso sono meno “stringenti”, per poi esercitare in Italia, che sono oltre 500 l’anno. In Italia già oggi gli Odontoiatri sono circa 65mila, con un rapporto di uno ogni 900 abitanti che ci pone ben al di sopra della media europea e che è il doppio di quanto indicato dall’Organizzazione mondiale della Sanità, secondo cui il rapporto ottimale dovrebbe essere un professionista ogni 2 mila persone. In assenza di una corretta programmazione ci troveremo, tra pochi anni, ad affrontare una pletora importante”.  “Tra le conseguenze – continua – oltre all’inoccupazione e alla disoccupazione ci sarà, probabilmente, una fuga massiva verso l’estero, dove i professionisti sono di meno e hanno più opportunità. Il risultato sarà che regaleremo agli altri Paesi le risorse pubbliche investite per formarli”.   “Infine – conclude Iandolo – potrebbero presentarsi, nel percorso formativo, alcune difficoltà organizzative: con la nuova Laurea abilitante gli studenti devono acquisire 30 Crediti formativi universitari di natura pratica. Crediti che possono essere ottenuti solo con attività svolte come primo operatore, sotto il controllo diretto di un docente-tutore, presso strutture universitarie o del Servizio sanitario nazionale. Non ci saranno probabilmente posti per tutti”.  

“Anche per Medicina – aggiunge il Presidente della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli – sono stati confermati i 20.867 accessi annunciati, contro i 19636 dell’anno passato. Siccome per formare completamente un medico ci vogliono circa dieci anni, questo significa che nel 2034 avremo oltre 20mila nuovi specialisti. In quell’anno, però, andranno in pensione poco più di 7000 colleghi, con un esubero di 13000 giovani medici che andranno a sommarsi agli esuberi previsti già a partire dal 2030. Considerando le proiezioni sui pensionamenti e gli aumenti degli accessi negli ultimi anni, sarà molto difficile evitare una nuova pletora medica, a meno di non rivedere i modelli organizzativi, come il numero di medici per posto letto o i massimali per la medicina generale, oggi aumentati oltre i limiti per la carenza di queste figure. In ogni caso, già adesso non mancano i medici, che sono uno ogni 4000 abitanti. Sono invece sempre di più i colleghi che abbandonano il Servizio sanitario nazionale, attratti da condizioni di lavoro migliori nel privato o all’estero”.  

A cura di: Ufficio Stampa FNOMCeO    



Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Pubblicate le graduatorie di Odontoiatria. Sarebbero 1.072 gli idonei, i posti disponibili erano 1.224. A Medicina saranno invece circa 5mila gli studenti che non riusciranno ad iscriversi 


 
 

Senna scrive alla ministra Bernini sottolineando come la pletora odontoiatrica sia ormai una realtà a causa di una non adeguata programmazione ed i rischi per i cittadini


Veterinaria risulta più attrattiva di Odontoiatria, mentre gli aspiranti medici avranno maggiori possibilità di essere ammessi rispetto a coloro che desiderano diventare dentista


Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni


 
 

Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario


La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...


 
 

cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


 
 

Altri Articoli

Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta


Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...


In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...


 
 

In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...


Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...


Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici


 
 

Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...


Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...

di Norberto Maccagno


Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione


 
 

Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto


Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


 
 

Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...


Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi