Nasce un progetto per spiegare che la masticazione è uno stimolo fondamentale per lo sviluppo delle piene potenzialità̀ intellettive e della memoria del bambino
Il progetto intitolato “L’intelligenza vien masticando”, ha come obiettivo quello di spiegare l’importanza della masticazione agli educatori: mamme, papà, nonni e insegnanti. Il progetto è stato presentato in un incontro pubblico durante Terra Madre Salone del Gusto a Torino. Ad idearlo e promuoverlo la prof.ssa Maria Grazia Piancino (nella foto) dell’Università di Torino.
“Il progetto –spiega la prof.ssa Piancino- parte da recenti risultati della ricerca internazionale, e vuole lanciare il messaggio che la masticazione intesa come attività neuromuscolare, ovvero attivazione dei muscoli masticatori, ha la capacità di stimolare la formazione di nuovi neuroni nelle aree del cervello dedicate alla memoria e all’attività cognitiva e intellettiva sia durante l’invecchiamento che in fase di sviluppo”. “I dentisti –continua- sanno da tempo che i soggetti anziani con dentatura naturale preservata vanno incontro all’inevitabile decadimento cognitivo molto più lentamente dei soggetti edentuli o con pochi elementi dentari. Oggi sappiamo che questo è legato all’attivazione dei muscoli masticatori e che, ciò che conta, è preservare la capacità masticatoria anche con una valida sostituzione protesica”.
Non solo nelle persone anziane, ricorda la prof.ssa Piancino.
“Il fatto di aumentare il numero di neuroni e di sinapsi è certamente importante per un invecchiamento in salute, ma, nel bambino, fa la differenza in modo molto evidente e, a fine crescita, irreversibile. Purtroppo l’evoluzione dell’industria alimentare offre al mercato cibi sempre più molli e la scarsa consistenza degli alimenti determina un’attivazione dei muscoli masticatori del bambino molto limitata”.
L’alimentazione consigliata Dalla ricerca emerge che le conseguenze delle insufficienti forze della masticazione sono duplici. Le ossa mascellari superiori e inferiori hanno bisogno di stimoli per crescere, quindi un’alimentazione molle è responsabile del limitato sostegno osseo ai denti che, di conseguenza, si affollano, diventano storti e non funzionano più in modo adeguato. Ma non solo, viene fatto notare, “la carenza di masticazione determina una ridotta formazione di nuovi neuroni nel cervello del bambino, molto più scarsa rispetto a una masticazione adeguata con alimenti consistenti”.
“Questo –sottolinea la prof.ssa Piancino- non vuol dire che non possiamo più mangiare gli alimenti che tanto piacciono, ma dobbiamo sapere che abbiamo bisogno di alimenti consistenti, soprattutto in crescita, che è il periodo più sensibile a questi fattori”.
Per i bambini il consiglio è di abituarli già dallo svezzamento e fin dai primi anni di età, a masticare alimenti come le carote o i finocchi crudi, il pane, le mele ecc.
“Infatti lo stimolo alla formazione di una maggiore quantità di neuroni consentirà al bambino di esprimere in pieno le sue potenzialità cognitive che altrimenti rimarranno limitate”, dice la ricercatrice.
“Il naturale potenziamento intellettivo e della memoria conseguente a una masticazione adeguata, migliora il rendimento scolastico, l’autostima, il benessere e la qualità della vita del bambino e della sua famiglia”.
La corretta funzione masticatoria Parlando di masticazione diventa ovviamente centrale l’aspetto della corretta funzione masticatoria che deve essere controllata e gestita durante la crescita.
“La malocclusione che, più di tutte, altera la masticazione è senz’altro il morso incrociato posteriore che ha la caratteristica di autopeggiorare nel tempo e di squilibrare la masticazione in modo irreversibile a fine crescita”, ricorda la prof.ssa Piancino. “Per questa ragione più presto si corregge, più presto il bambino potrà crescere e masticare in modo armonico. Ovvero deve essere corretto il più precocemente possibile, ma con apparecchiature non traumatiche e rispettose della funzione masticatoria e delle strutture”, anzi, le apparecchiature ortognatodontiche da usare nel bambino in fase di sviluppo precoce, oltre a spostare i denti, devono saper correggere la masticazione, perché è la funzione il motore della crescita. Le uniche apparecchiature ortognatodontiche scientificamente dimostrate in grado di correggere la masticazione sono quelle funzionalizzanti dell’Università di Torino con evidenti risultati di ricerca da molti anni.
Per stimolare e dare indicazioni a genitori ed insegnati è stata realizzata una brochure con 5 problematiche da considerare e le 5 azioni da attivare per correggere o evitare il problema. Potete scaricarla a questo link.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33protesi 23 Settembre 2026
Una ricerca ha verificato quanto sono accurati, scanner professionali, scanner portatili e smartphone confrontando le tre tecnologie
approfondimenti 25 Giugno 2026
Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici
O33ortodonzia-e-gnatologia 05 Giugno 2026
Uno studio italiano confronta la citotossicità di diversi materiali per allineatori, considerando il ruolo del rilascio di micro‑ e nanoplastiche nel contesto del workflow...
approfondimenti 26 Maggio 2026
Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”
Lo studio analizza criticamente gli studi clinici disponibili per confrontare l’impatto degli allineatori trasparenti e degli apparecchi fissi sui principali parametri parodontali
O33protesi 03 Settembre 2026
L'obiettivo del protocollo è fornire un sistema standardizzato per trasferire l’ orientamento del piano occlusale nello spazio per migliorare l'allineamento dei modelli...
O33approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
O33parodontologia 01 Settembre 2026
Una ricerca ha indagato come la parodontite compromette masticazione, forza del morso e salivazione
O33igiene-e-prevenzione 09 Luglio 2026
Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...
Un’app per la fisioterapia a domicilio per nei pazienti con TMD dolorose. Uno studio di ricercatori italiani ne ha approfondito l’efficacia
approfondimenti 29 Settembre 2026
Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi
O33igiene-e-prevenzione 31 Agosto 2026
Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione
Cronaca 30 Settembre 2026
Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...
Lettere al Direttore 30 Settembre 2026
Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici
Igienisti Dentali 29 Settembre 2026
Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione
Cronaca 29 Settembre 2026
Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto
Aziende 29 Settembre 2026
Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...
Approfondimenti 29 Settembre 2026
Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi
Cronaca 28 Settembre 2026
Un progetto riservato ai soci ANTLO che consente di finanziare con un 50% a fondo perduto l’innovazione tecnologia nei laboratori odontotecnici con il sostegno del MIMIT
Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...
Approfondimenti 28 Settembre 2026
Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
