HOME - Igienisti Dentali
 
 
17 Settembre 2025

Più autonomia agli igienisti dentali fa bene alla salute orale dei cittadini USA

Un libro bianco della ADHA evidenza la necessità di facilitare l’accesso alle cure e come una maggiore autonomia degli igienisti dentali contribuirebbe a migliorare la situazione

Nor. Mac.

Igiensita USA

La crisi della salute orale degli Stati Uniti è prevenibile e l’igienista dentale può contribuire a invertire la tendenza. A sostenerlo è l'American Dental Hygienists' Association (ADHA) che ha pubblicato un wite paper -"Missed Potential: How Expanding Dental Hygienists' Roles Can Bridge America's Oral Health Gaps"- indicando le barriere sistemiche all'assistenza sanitaria orale negli USA sostenendo che una maggiore autonomia degli igienisti dentali può migliorare l'accesso alle cure preventive. 

Sintetizzando, il libro bianco propone quattro cambiamenti politici:  

  • Consentire agli igienisti dentali di esercitare la professione al più alto livello nazionale. 
  • Rimuovere le restrizioni relative all'impostazione dello studio. 
  • Supportare l'utilizzo di servizi di odontoiatria mobile, portatile e tele-odontoiatrica.  
  • Garantire un rimborso diretto per i servizi di igiene dentale.  

Nel libro bianco viene sottolineato quanto le leggi statali, restrittive, stiano bloccando l’accesso alle cure per milioni di persone. Secondo i dati pubblicati, il 40% degli americani che pianificano di ricevere cure odontoiatriche non le riceve mai a causa di barriere di accesso.

Il documento esamina l'elevata prevalenza delle malattie del cavo orale negli Stati Uniti e le gravi conseguenze fisiche, psicosociali e di produttività che ne derivano. L'obiettivo principale è illustrare come l'espansione del ruolo degli igienisti dentali possa contribuire a colmare le lacune nell'accesso alle cure di prevenzione orale. Viene sottolineato che la salute orale è strettamente collegata alla salute generale.

"Questo white paper è un altro esempio di come la nostra professione offra supporto basato sull'evidenza per cambiamenti e sviluppi politici cruciali", ha affermato Lancette VanGuilder, presidente dell'ADHA. "Grazie al forte lavoro di advocacy dell'ADHA e alla crescente presenza federale, stiamo facendo sentire la voce degli igienisti dentali come operatori sanitari essenziali e dimostriamo che la nostra professione è essenziale per risolvere la crisi della salute orale in America. Rimuovere le barriere obsolete non è solo una buona politica, ma è fondamentale per le infrastrutture sanitarie".

Il white paper presenta diversi dati per evidenziare lo stato della salute orale negli Stati Uniti e gli impatti positivi dell'espansione delle competenze degli igienisti dentali.

Migliore accesso alle cure e benefici economici

Dal documento emerge come un maggiore coinvolgimento degli igienisti dentali può aiutare a colmare le lacune nell'accesso alle cure di prevenzione orale. Quando l'autonomia degli igienisti aumenta, viene rilevato, si registra un notevole aumento delle cure preventive, specialmente in aree che soffrono di una carenza di fornitori di servizi dentali. Questo accesso migliorato avrebbe un impatto sulla salute odontoiatrica poiché le cure preventive sono economicamente vantaggiose e sono associate a una ridotta necessità di trattamenti restaurativi futuri e altre cure dentali.

La ricerca confronta gli stati con diverse leggi sull'esercizio della professione di igienista dentale. Il Colorado, che consente la piena autonomia per gli igienisti dentali, riporta che solo il 10% degli adulti a basso reddito descrive la propria salute orale come scarsa, rispetto al 27% del Mississippi, che limita l'esercizio della professione di igienista dentale.

Sicurezza ed efficacia delle cure

Il documento chiarisce che l'autonomia non compromette la sicurezza dei pazienti. Una revisione di oltre 100 pubblicazioni di ricerca ha rilevato che non vi è alcuna prova di problemi significativi legati alla sicurezza dei pazienti. Al contrario, c'è una forte evidenza che la maggiore autonomia ha migliorato l'accesso alle cure dentali. 

Permettere agli igienisti di utilizzare pienamente la loro formazione e le loro competenze, viene indicato, supporta l'innovazione garantendo allo stesso tempo la sicurezza e la qualità dell'assistenza sanitaria orale. 

Cosa si intende per maggiore autonomia

Nel documento viene chiarito che “autonomia” non significa solo maggiore indipendenza, ma la possibilità per gli igienisti dentali di operare senza la supervisione diretta e la presenza fisica di un dentista. Questo, viene spiegato, si traduce in una libertà professionale che permette loro di aprire uno studio proprio, come accade in Colorado grazie a una legge del 1987, e di offrire una vasta gamma di servizi che va ben oltre la semplice pulizia dei denti. Gli igienisti dentali che operano in modo autonomo possono svolgere valutazioni, formulare diagnosi, pianificare trattamenti e persino somministrare anestesia locale. 

Grazie a questa maggiore indipendenza, sostiene  l’ADHA, l'accesso alle cure preventive diventa più facile per la popolazione, in particolare per coloro che vivono in aree dove la presenza di dentisti è scarsa.    

A questo link è possibile scaricare il white paper.

Nota: immagine generata con IA

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dal 9 all’11 luglio 2026, Milano ospiterà igienisti dentali da tutto il mondo in un evento unico che unisce formazione scientifica, networking e cultura. Iscrizioni agevolate...


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Immagine di repertorio

Uno studio pubblicato su Dental Cadmos fotografa livello di conoscenza, la diffusione d’uso e l’interesse formativo degli igienisti dentali italiani in tema di sedazione cosciente


La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La prof.ssa Nardi invita a porre attenzione alla personalizzazione del trattamento di igiene orale domiciliare e professionale delle persone assistite che presentano lesioni del tessuto parodontale...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Altri Articoli

A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario


Il tema del Convegno promosso da COI-AIOG  SIOCMF e AISO in Expodental Meeting che conferma il ruolo della Società scientifica nell’aggiornamento professionale


Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi