Il prof. Luigi Rubino ci parla dell’utilizzo degli scanner facciali, dalle soluzioni fai da te agli strumenti professionali e le loro applicazioni odontoiatriche
Recentemente, su Odontoiatria 33 è stata pubblicata una ricerca scientifica che metteva a confronto la scansione facciale per realizzare ricostruzioni protesiche digitali utilizzando fotocamere e smartphone con quella rilevata con strumenti dedicati.
La scansione facciale è un tema di grande interesse per chi si occupa di odontoiatria digitale. L'obiettivo è creare un clone virtuale del paziente, anche per migliorare lo studio e la comunicazione tra i professionisti coinvolti nella riabilitazione attraverso strumenti digitali.
Il professor Luigi Rubino, odontoiatra genovese esperto ed appassionato anche di nuove tecnologie in ambito odontoiatrico, ci guida attraverso le diverse tecnologie disponibili: dalle soluzioni fai da te come il telefonino agli strumenti professionali.
La tipologia degli scanner facciali
Il prof. Rubino distingue tra scanner fissi e portatili. Gli scanner intraorali, considerati il gold standard, utilizzano tecniche di luce strutturata per proiettare pattern di linee sull'oggetto da scansionare permettendo una ricostruzione tridimensionale tramite triangolazioni. Ma nel suo intervento il prof. Rubino parla anche dell’utilizzo di semplici smartphone o fotocamere digitali.
Applicazioni pratiche
Nella video intervista ampio spazio viene dato alle applicazioni cliniche e come sia possibile ottenere scansioni accurate anche con strumenti non professionali. Utilizzando software di fotogrammetria, spiega il prof. Rubino, è possibile creare modelli tridimensionali a partire da foto digitali. Poi ovviamente ci sono gli strumenti professionali che permettono di scansionare, facilmente ed in pochi secondi, il volto del paziente garantendo una maggiore accuratezza e automazione. Questi strumenti, ricorda il prof. Rubino sono fondamentali per la pianificazione chirurgica computer assistita, presentando alcuni casi in cui, per la pianificazione di un intervento di implantologia a chirurgia guidata, è stato utilizzato uno scanner facciale per sovrapporre la progettazione protesica all'interno del volto del paziente.
Differenze tra strumenti fai da te e professionali
Nella parte finale della sua esposizione, il prof. Rubino spiega la differenza tra l'uso di strumenti fai da te, come un telefonino o una macchina fotografica, e uno scanner professionale.
Gli strumenti fai da te, dice, richiedono più tempo e una certa abilità nell'uso dei software, ma possono comunque produrre risultati dignitosi.
Gli scanner professionali, invece, offrono una maggiore automazione e precisione, riducendo il tempo necessario per la scansione e migliorando la qualità dei risultati. Il prof. Rubino sottolinea che, sebbene gli strumenti professionali siano più costosi, il loro uso è giustificato dalla necessità di fornire una terapia veloce e non fastidiosa al paziente.
Rubino chiude il video sottolineando l'importanza di conoscere la teoria alla base delle tecnologie di scansione. La comprensione dei principi teorici, ricorda, permette di utilizzare diverse tecnologie senza essere vincolati dalle aziende. Sebbene gli strumenti professionali offrano performance superiori, è possibile ottenere risultati dignitosi anche con soluzioni fai da te, a patto di investire tempo e risorse.
Sotto la video lezione del prof. Rubino
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale
O33protesi 26 Maggio 2026
Uno studio italiano propone uno schema per migliorare la comparabilità tra studi e favorire un’interpretazione clinicamente rilevante dei risultati protesici
protesi 21 Maggio 2026
Obiettivo della tecnica è integrare modellazione clinica e workflow digitale per ottenere un controllo completo del progetto estetico riducendo le discrepanze tra pianificazione...
cronaca 15 Maggio 2026
Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente
O33protesi 14 Maggio 2026
Analisi in vivo dell’accuratezza delle applicazioni mobili e della loro capacità di riprodurre le coordinate cromatiche gengivali in differenti siti clinici
O33parodontologia 09 Giugno 2026
Uno studio ha valutato l'effetto citotossico delle particelle di titanio liberate nei tessuti, studiando le alterazioni che impediscono la rimozione dei microbi
O33implantologia 04 Giugno 2026
Uno studio italiano analizza una soluzione clinica che integra design implantare ibrido e connessioni versatili per migliorare la stabilità biologica e ampliare le opzioni...
O33implantologia 21 Aprile 2026
Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...
O33protesi 07 Aprile 2026
Il lavoro si propone di mostrare come un flusso digitale integrato possa accompagnare tutte le fasi della riabilitazione implantare nei pazienti con dentizione terminale
O33implantologia 25 Marzo 2026
Uno studio analizza come la presenza di un impianto possa influenzare, nel tempo, il livello osseo e la sopravvivenza dei denti naturali vicini
cronaca 05 Giugno 2026
Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella
O33protesi 25 Maggio 2026
Una revisione sistematica analizza come le diverse soluzioni protesiche complete, convenzionali e implantari, influenzino la qualità di vita correlata alla salute orale nella...
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Cronaca 10 Giugno 2026
Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
Cronaca 09 Giugno 2026
Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
