HOME - Approfondimenti
 
 
19 Giugno 2025

Equo compenso, Anelli (Fnomceo) e Senna (Cao): “Estendere la Legge a tutti i medici ed odontoiatri”

L’appello rivolto al Ministro della Salute Orazio Schillaci e al Sottosegretario Marcello Gemmato. “Il ribasso indiscriminato delle tariffe può compromettere la qualità delle cure e la sicurezza dei cittadini, come dimostrano i recenti fatti di cronaca”


Senna Anelli

Estendere a tutti i medici chirurghi e a tutti gli odontoiatri la normativa sull’equo compenso, la Legge 49 del 2023, che riguarda oggi una minoranza di iscritti a questi albi. Non solo: rendere la stessa legge applicabile sin da subito almeno alla platea degli attuali destinatari, definendo, tramite un decreto attuativo che sinora non è stato emanato, i parametri per la liquidazione in sede giurisdizionale dei compensi per i medici e gli odontoiatri. E, a tal fine, predisporre un Tavolo tecnico che coinvolga i rappresentanti ordinistici delle due Professioni.

A chiederlo sono i Presidenti della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, e della Commissione nazionale Albo Odontoiatri, Andrea Senna. Che insieme – alla luce anche dei recenti fatti di cronaca – hanno firmato una nota rivolta al Ministro della Salute, Orazio Schillaci, e al Sottosegretario Marcello Gemmato, per sensibilizzarli sulla materia. Una materia che può sembrare solo tecnica, ma che ha serie e concrete ripercussioni sulla salute pubblica e sulla sicurezza delle cure, messe a rischio da un ribasso indiscriminato delle tariffe.

“Il campo di applicazione della Legge sull’Equo compenso – evidenziano ora Anelli e Senna, a commento della lettera – è oggi limitato ai rapporti con i grandi committenti, escludendo, di fatto, la maggioranza dei medici e degli odontoiatri. Vengono infatti regolamentati solo i contratti tra i professionisti, anche in forma associata e societaria, da una parte, e, dall’altra, le banche e le assicurazioni, le loro società controllate, le loro mandatarie e le grandi imprese, con più di 50 lavoratori e ricavi annui superiori a 10 milioni di euro. La Legge, in buona sostanza, esclude dal principio dell’equo compenso tutte le prestazioni rese nei confronti di soggetti diversi dalle grandi imprese, tagliando fuori i medici e gli odontoiatri che svolgono la propria attività nei confronti di persone fisiche. Quindi, pur riconoscendo, in astratto, il diritto del professionista a percepire un compenso proporzionato alla qualità della prestazione resa, rende di fatto tale diritto inesigibile nella gran parte dei casi”.

“La normativa potrebbe applicarsi – continuano – a una ristretta platea di medici e odontoiatri, tra i quali, ad esempio, i liberi professionisti che svolgano le loro attività all’interno di strutture gestite da imprese commerciali, come le catene odontoiatriche, o i medici competenti, spesso destinatari di incarichi con aggiudicazione mediante il criterio del “massimo ribasso” o dell’offerta economicamente più vantaggiosa”.

Ma, anche qui, bisogna usare il condizionale: in un quadro giuridico nel quale sono state abrogate le tariffe, minime e massime, per le professioni regolamentate, la Legge 49/2023 rimanda la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte del Giudice competente dei compensi per i medici e gli Odontoiatri – e dunque la stessa definizione di equo compenso – a un Decreto attuativo. Decreto che, però, non è mai stato emanato.

Altro aspetto controverso è il sistema sanzionatorio, blando nei confronti dei committenti inadempienti e severo nei confronti dei professionisti. Sarebbero questi ultimi, infatti, a doversi “autodenunciare”, per impugnare in sede di giudizio il contratto o la convenzione iniqua, ma questo potrebbe comportare l’apertura di un procedimento disciplinare da parte dell’Ordine.

“Pur rappresentando questa Legge un indubbio passo avanti – commentano Anelli e Senna –riteniamo necessari dei miglioramenti nell’articolato normativo, per bilanciare il rapporto tra professionisti e committenti, condizione, questa, necessaria anche per la libera concorrenza”. “Intendiamo, soprattutto, ribadire con forza – sottolineano i due Presidenti– il diritto di tutti i medici e gli odontoiatri all’equo compenso, per la sempre più frequente problematica legata alla selvaggia e incontrollata oscillazione dei prezzi delle prestazioni. Il ribasso indiscriminato delle tariffe professionali non solo ha finito per compromettere la dignità dei professionisti ma può anche determinare una minore qualità delle cure e mettere a rischio la sicurezza dei cittadini, come purtroppo dimostrano anche alcuni recenti fatti di cronaca”.

“Riteniamo necessario – concludono Anelli e Senna – definire il carattere dell’equità del compenso, ossia determinare, con il coinvolgimento degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e delle Commissioni di Albo nazionali quei parametri congrui che pongano un limite quantomeno minimo alle oscillazioni delle tariffe. Stabilire dei limiti minimi per le prestazioni sanitarie significa tutelare il decoro e la dignità delle nostre Professioni e preservare il bene primario della salute dei cittadini. E questo in virtù di quei principi etici e deontologici su cui si basa l’esercizio delle Professioni medica e Odontoiatrica, nonché per il ruolo della Fnomceo quale Ente sussidiario dello Stato, tenuto a dare esecutività ai principi normativi e costituzionali e a raggiungere obiettivi di interesse generale, tramite la garanzia del corretto esercizio professionale”.  

A questo link la nota inviata al Ministro ed al Sottosegretario.    

A cura di: Ufficio Stampa FNOMCeO


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...


 
 

Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


L’Amministrazione ribadisce: nessun accesso ai dati dei social network né algoritmi occulti per analizzare spese e movimenti bancari


AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva


 
 

La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


 
 

Altri Articoli

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


 
 

Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


 
 

L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


 
 

Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi