HOME - Approfondimenti
 
 
02 Marzo 2026

Tumori del cavo orale in aumento, anche tra i giovani: l’allarme dal Corriere della Sera

Crescono incidenza, fattori di rischio e diagnosi tardive. Gli esperti: “Servono più attenzione e controlli”


Dentista sfocato

L’incremento dei tumori del distretto testa-collo rappresenta un fenomeno ormai documentato e in forte espansione. I dati indicano una crescita del 300% negli ultimi 30 anni, con un incremento particolarmente evidente dei carcinomi del cavo orale, che oggi colpiscono sempre più spesso anche pazienti tra 30 e 40 anni.

A riportare i dati, allarmati, è il Corriere della Sera nella sezione “Corriere Salute”, in un articolo firmato da Vera Martinella, che raccoglie le voci dei massimi specialisti italiani. Un segnale importante, perché il quotidiano nazionale sottolinea come questa emergenza sia già tema centrale nei congressi medici, pur restando ancora poco conosciuta dall’opinione pubblica. 

Anche se sappiamo l'incessante lavoro che Associazioni e Società scientifiche del settore odontoiatrico continuano a fare per sensibilizzare cittadini e professionisti. L’articolo del Corriere va in questo senso, dimostrando quanto ancora ci sia da fare.

Fattori di rischio: fumo, alcol, Hpv e igiene orale

L’articolo ricorda come le principali cause dei tumori del cavo orale sono fumo e alcol, responsabili del 75% delle neoplasie. Alla base c’è un effetto sinergico: chi fuma e beve ha un rischio moltiplicato in maniera esponenziale.

A crescere è anche la quota di tumori legati al Papillomavirus (Hpv), in particolare nei carcinomi dell’orofaringe, che colpiscono sempre più persone tra i 40 e i 50 anni. La diffusione dell’infezione – per la quale è oggi disponibile un vaccino altamente efficace – spiega buona parte dell’aumento nei soggetti più giovani.

Un altro elemento evidenziato nell’articolo riguarda la cattiva igiene orale e le patologie associate. Protesi trascurate, parodontite e infezioni come la candidosi orale possono favorire risposte infiammatorie che incrementano il rischio oncologico.

Diagnosi ancora troppo tardive

La situazione diagnostica è uno dei punti più critici. Secondo Mohssen Ansarin, direttore della Divisione di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Cefalica dell’Istituto Europeo di Oncologia, i tumori del cavo orale vengono individuati troppo tardi in sei casi su dieci.

Il risultato è che molti pazienti accedono a trattamenti invasivi e sappiamo bene con quali conseguenze. L’articolo, per sensibilizzare ricorda come il tasso di sopravanza a 5 anni sia dell’80-90% se la diagnosi è precoce, mentre  cala drasticamente sotto il 40% se la diagnosi e tardiva.

I sintomi-spia da non trascurare

Nell’articolo viene ricordato come, spesso, i segnali di una possibile insorgenza della forma tumorale sono visibili e rilevabili anche durante una visita odontoiatrica. Tra i principali campanelli d’allarme vengono indicati:lesioni bianche o rosse;tumefazioni, escrescenze, aree ispessite;ulcerazioni che non guariscono spontaneamente;bruciore persistente della lingua. 

“Se un sintomo persiste per più di tre settimane, parlane con il medico”, viene consigliato citando la campagna europea Make Sense Campaign ribadisce una regola chiara.

Ripotando una dichiarazione di Franco Ionna, vicepresidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica, viene sottolineato come la difficoltà di intercettare precocemente il tumore del cavo orale, sta nel fatto che i sintomi sono comuni e spesso scambiati per disturbi banali. Riconoscerli, viene ribadito, “può significare salvarsi la vita”.

In caso di lesioni sospette, ricorda Ansarin, il percorso diagnostico deve prevedere una biopsia, unico strumento in grado di definire con certezza la natura della lesione.

Consigli per i pazienti

Questi i consigli dati dal Corriere ai cittadini, consigli che odontoiatri ed igienisti dentali dovrebbero riportare a tutti i propri paziente:abolire fumo e ridurre l’uso di alcol;mantenere una corretta igiene orale, soprattutto in presenza di protesi;trattare rapidamente condizioni come candidosi e parodontite;seguire una dieta ricca di frutta e verdura, fonti di vitamine A e B;aderire al vaccino anti-Hpv, quando indicato;non ignorare lesioni o fastidi che persistono oltre tre settimane. 

A questo link l’articolo su Il Corriere della Sera 

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La prof.ssa Nardi sottolinea il ruolo fondamentale dell’igienista dentale nella prevenzione e intercettazione precoce delle lesioni del cavo orale. Intercettazione e diagnosi sono due momenti...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio barese-milanese ha studiato come la dieta mediterranea possa aiutare nel prevenire i tumori del cavo orale e riduca il rischio di trasformazione maligna di lesioni...


Uno sguardo sull’evoluzione della malattia e il ruolo cruciale della prevenzione del tumore del cavo orale. Ecco qualche dato ed indicazioni dalle ricerche


 
 

Uno studio di ricercatori italiani approfondisce efficacia, recidive e tollerabilità svelando il ruolo emergente delle tecnologie laser nella pratica odontoiatrica


Gli esperti fanno il punto sul rischio oncologico dell’alcol, raccomandando una più stretta e chiara comunicazione medico paziente


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


 
 

Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


 
 

Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Altri Articoli

L’odontoiatra Stefano Salzano, sospeso per undici mesi complessivi al termine di due procedimenti disciplinari, ripercorre le contestazioni ricevute sulla...


Al convegno dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Lucca il presidente della CAO nazionale Andrea Senna ha sottolineato il valore clinico e...


L’Associazione Nazionale Dentisti Italiani accoglie con favore le misure per le nuove generazioni annunciate in vista della prossima Legge di bilancio. Per...


 
 

L'edizione 2027 è dedicata alla prevenzione orale e propone informazioni per i cittadini su igiene, carie, salute gengivale e controlli odontoiatrici ...


Eletto a Genova il Consiglio direttivo per il triennio 2027-2029, che entrerà in carica il 1° gennaio. Per la prima volta partecipano due soci affiliati ...


L'accordo comprende le attività dentali in Italia, Germania e Stati Uniti. Lo stabilimento di Carasco continuerà a produrre i dispositivi per il gruppo...


 
 

Prorogati fino al 22 ottobre 2027 i lavori del Tavolo tecnico sulla medicina di precisione e prescrittomica. Previsti approfondimenti sulla farmacogenomica e...


Il presidente nazionale Corrado Bondi e il vicepresidente Claudio Lollobrigida hanno incontrato il ministro dell’Istruzione e del Merito per proporre...


L’associazione degli assistenti di studio odontoiatrico ha inviato un sollecito formale al ministero della Salute per riaprire il tavolo tecnico. Il DPCM del 9...


 
 

Le igieniste dentali Mariagrazia De Luca e Loretta Piras segnalano l’assenza della loro professione nell’articolo sul consenso internazionale, che invece ne riconosce esplicitamente il ruolo...


Al congresso nazionale di Roma, Confprofessioni presenta il Manifesto 2032 con proposte su equo compenso, fiscalità, innovazione, welfare e accesso dei...


Dal rapporto tra diabete e parodontite al ruolo delle tecnologie digitali, il presidente e CEO di Curasept indica le sfide per l’odontoiatria: più...


 
 

Una circolare di Andi chiarisce il riconoscimento dei corsi già svolti e la formazione del datore di lavoro per rappresentante dei lavoratori per la sicurezza...


Al confronto promosso dalla FISO a Roma, il presidente Vincenzo Musella ha richiamato l'importanza del giudizio professionale, dell'aggiornamento e della...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi