HOME - Approfondimenti
 
 
04 Novembre 2025

Alcol e rischio oncologico, nessun livello di consumo è sicuro

Gli esperti fanno il punto sul rischio oncologico dell’alcol, raccomandando una più stretta e chiara comunicazione medico paziente


Dentista no alcol

L’alcol è un cancerogeno certo per l’uomo e per l'OMS non esiste nessun livello di consumo sicuro. Un articolo pubblicato su JAMA fa il punto sulle evidenze, sottolineando le implicazioni cliniche e la necessità di una comunicazione chiara medico-paziente.I tumori correlati al consumo di alcol comprendono bocca, faringe, laringe, esofago, mammella, colon-retto e fegato.

Nel 2020 circa 740.000 casi di cancro a livello globale sono stati attribuiti all’alcol e tra questi una incidenza importante interessa anche quello del cavo orale.

Gli effetti cancerogeni derivano soprattutto dal metabolita acetaldeide, che può danneggiare il DNA. I portatori della variante ALDH2*2, metabolizzano l’acetaldeide più lentamente, con effetti cancerogeni maggiori anche a basse quantità di alcol. L’alcol aumenta inoltre i livelli di estrogeni (rischio di tumore mammario) e può portare a cirrosi, principale fattore di rischio per carcinoma epatocellulare.

Il rapporto con la dose

Il rischio oncologico cresce in modo dose-dipendente. Una meta-analisi del 2015 su 572 studi ha mostrato che consumi superiori a 50 g/die (circa 3,5 drink) aumentano significativamente il rischio di diversi tumori. Il rapporto WCRF 2018 ha confermato prove solide per tumore del colon-retto già con ≥30 g/die e per tumore del fegato con ≥45 g/die.Anche consumi più bassi non sono privi di rischio.

Una meta-analisi del 2025, che ha incluso solo astemi “puri” come gruppo di confronto, ha rilevato un incremento del 10% del rischio di tumore mammario già con ≤1 drink/die.

Le raccomandazioni 

Gli autori sottolineano l’importanza di:

  • • Informare i pazienti sui rischi oncologici legati all’alcol.
  • • Incoraggiare l’adesione alle linee guida e scoraggiare il consumo.
  • • Utilizzare strumenti di screening e counseling nella pratica clinica, con attenzione particolare a fumatori, soggetti con variante genetica ALDH2*2 e pazienti con patologie epatiche.

A livello di salute pubblica, tra le misure raccomandate figurano etichette di avvertenza più chiare, analoghe a quelle del tabacco, oltre a politiche per ridurre il consumo dannoso.

Educazione dei pazienti, screening regolare e trattamento dei disturbi da uso di alcol possono ridurre i rischi per la salute e migliorare la salute generale. A livello di policy, queste raccomandazioni rafforzano l’evidenza che l’astensione o la riduzione drastica del consumo restano le uniche strategie realmente sicure in ottica oncologica, aprendo la strada a interventi normativi più stringenti anche in Europa. 

Per approfondire: Alcohol and Cancer Risk

Nota: immagine generata con IA


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


 
 

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


 
 

Un gruppo di ricercatori italiani hanno esaminato la relazione tra dentizione residua e rischio nutrizionale negli adulti con almeno 60 anni, utilizzando dati clinici raccolti a livello nazionale...


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...


 
 

Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...


La prof.ssa Nardi sottolinea il ruolo fondamentale dell’igienista dentale nella prevenzione e intercettazione precoce delle lesioni del cavo orale. Intercettazione e diagnosi sono due momenti...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Crescono incidenza, fattori di rischio e diagnosi tardive. Gli esperti: “Servono più attenzione e controlli”


 
 

Altri Articoli

L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...


Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...


Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...


 
 

In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...


La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...


A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...


 
 

L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...


La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...


Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...


 
 

In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...


All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...


Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...


 
 

I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...


La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi