HOME - Approfondimenti
 
 
04 Febbraio 2026

Giornata Mondiale contro il Cancro

Uno sguardo sull’evoluzione della malattia e il ruolo cruciale della prevenzione del tumore del cavo orale. Ecco qualche dato ed indicazioni dalle ricerche


giornata cancro

La Giornata Mondiale contro il cancro che si è celebrata oggi 4 febbraio, rappresenta un momento di riflessione sull’impatto delle neoplasie nella nostra società e sull’importanza crescente della prevenzione. 

Giunta al suo secondo anno, la campagna della Giornata mondiale contro il cancro “United by Unique” passa ora dalla sensibilizzazione alla riflessione e all'azione locale. L'UICC chiede alla comunità oncologica globale – persone affette da cancro, caregiver, organizzazioni, operatori sanitari – di mostrare come l'assistenza incentrata sulla persona possa diventare una realtà in tutti i contesti, in modo che l'assistenza che le persone ricevono non sia solo efficace dal punto di vista medico, ma anche accessibile, inclusiva e adeguata alle loro esigenze.

La Giornata, spiegano gli organizzatori, mira a promuovere la ricerca, aumentare la consapevolezza e mobilitare la comunità globale per compiere progressi nella prevenzione, nello screening, nella rilevazione, nella diagnosi, nel trattamento e nell’assistenza oncologica.

Aumentando la consapevolezza a livello mondiale, migliorando l’educazione e stimolando l’azione personale, collettiva e governativa, i sostenitori della Giornata Mondiale contro il Cancro lavorano insieme per reimmaginare un mondo in cui tutti possano accedere alla prevenzione, al trattamento e all’assistenza oncologica di cui hanno bisogno, in base alle proprie esigenze e preferenze specifiche.

I dati più recenti mostrano un quadro complesso, fatto di progressi significativi ma anche di nuove criticità da affrontare.

Secondo il report I Numeri del Cancro in Italia 2025, frutto della collaborazione tra AIOM, AIRTUM, Istituto Superiore di Sanità e Osservatorio Nazionale Screening, nel nostro Paese si stimano tra 360.000 e 390.000 nuove diagnosi annue di tumore, un valore sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti.

Il documento evidenzia anche un dato incoraggiante: la sopravvivenza a 5 anni per tumori come mammella, colon-retto e polmone è superiore alla media europea, segno dell’efficacia dei percorsi diagnostico-terapeutici nazionali. Allo stesso tempo, però, si confermano forti disuguaglianze territoriali e un aumento del carico sulle strutture sanitarie dovuto alla cronicizzazione di molte malattie oncologiche.

A livello globale, una recente analisi pubblicata su Nature Medicine offre una prospettiva complementare: quasi 4 tumori su 10 nel mondo sono attribuibili a fattori di rischio modificabili, in particolare fumo, infezioni e consumo di alcol. Su un totale di 18,7 milioni di nuovi tumori nel 2022, ben 7,1 milioni sono stati causati da esposizioni evitabili. Il peso di questi fattori varia in modo significativo tra Paesi, ma resta chiaro come l’adozione di stili di vita sani rappresenti una delle leve più efficaci nella riduzione dell’incidenza oncologica. 

Il tumore del cavo orale

Tra le neoplasie su cui la prevenzione può incidere maggiormente rientra il tumore del cavo orale, una malattia che coinvolge labbra, lingua, gengive e mucose della bocca, e che presenta un forte legame con abitudini comportamentali.

Situazione in Italia

Nel report AIOM 2025, i tumori del cavo orale rientrano nell’ampio gruppo delle vie aerodigestive superiori: sommate, queste neoplasie registrano quasi 6.000 nuovi casi all’anno nel nostro Paese. La sopravvivenza a 5 anni per questa categoria si attesta intorno al 59–62%, con differenze tra uomini e donne. All’interno delle analisi sui tumori rari, emergono dati ancora più specifici: in Italia sono censiti 4.121 casi di tumori epiteliali del cavo orale e labbro, con una sopravvivenza relativa a 5 anni del 59,8%, superiore alla media europea (57%). 

Il quadro internazionale e i fattori di rischio

Nel lavoro pubblicato su Nature Medicine è particolarmente rilevante: il tumore del cavo orale rientra tra le sedi con la più alta percentuale di casi attribuibili a fattori modificabili, in alcuni Paesi vicina o superiore al 70%. Fumo, consumo di alcol e, in molte regioni del mondo, uso di tabacco non combusto o areca nut, giocano un ruolo dominante. Nelle statistiche globali, il tumore del cavo orale rappresenta circa 1,3% dei casi femminili e 2,8% di quelli maschili, confermandosi una patologia più frequente negli uomini.

Il paper evidenzia inoltre come il carico di questa neoplasia sia fortemente influenzato dalla distribuzione geografica dei fattori di rischio: in Asia meridionale, ad esempio, il consumo di prodotti a base di tabacco masticabile rappresenta un vettore primario della malattia. 

Il ruolo dei dentisti

Le ricerche confermano che il cavo orale è un’area in cui l’intercettazione precoce fa la differenza. Il tumore, se diagnosticato negli stadi iniziali, presenta tassi di sopravvivenza sensibilmente più elevati. Per questo motivo, il ruolo di dentisti e igienisti dentali è cruciale, non solo nella diagnosi, ma anche nella prevenzione attiva, sensibilizzando i pazienti su stili di vita sani e sull’importanza di controlli periodici, soprattutto nei soggetti a rischio.

Il messaggio che la comunità scientifica vuole trasmettere con la Giornata Mondiale contro il cancro è chiaro: investire nella prevenzione significa ridurre il numero di diagnosi, salvare vite e abbattere i costi sanitari. Il tumore del cavo orale è uno degli esempi più evidenti di quanto la prevenzione e la diagnosi precoce possa salvare la vita. 


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La prof.ssa Nardi sottolinea il ruolo fondamentale dell’igienista dentale nella prevenzione e intercettazione precoce delle lesioni del cavo orale. Intercettazione e diagnosi sono due momenti...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Crescono incidenza, fattori di rischio e diagnosi tardive. Gli esperti: “Servono più attenzione e controlli”


Uno studio barese-milanese ha studiato come la dieta mediterranea possa aiutare nel prevenire i tumori del cavo orale e riduca il rischio di trasformazione maligna di lesioni...


Uno studio di ricercatori italiani approfondisce efficacia, recidive e tollerabilità svelando il ruolo emergente delle tecnologie laser nella pratica odontoiatrica


Gli esperti fanno il punto sul rischio oncologico dell’alcol, raccomandando una più stretta e chiara comunicazione medico paziente


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Una ricerca ha esplorato le correlazioni tra l'accumulo di placca sui solchi occlusali, lo stato di igiene orale generale, la patologia cariosa e la complessità delle cure necessarie su studenti...


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi