HOME - Approfondimenti
 
 
24 Settembre 2026

Recensioni online dei dentisti, cosa è consentito fare

Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”

Norberto Maccagno

Dentista selfie

Le recensioni online sono ormai uno degli strumenti più utilizzati dai cittadini per orientarsi nella scelta di un professionista sanitario. Anche gli studi odontoiatrici sono sempre più presenti su Google, Facebook e portali specializzati come Mio Dottore ed altri, dove i pazienti possono attribuire valutazioni e pubblicare commenti sulla propria esperienza. Poi ci sono le recensioni dirette postate sui singoli siti o sulle pagine social degli studi.

Ma fino a che punto queste recensioni possono essere utilizzate dal dentista nella propria comunicazione?

E le regole applicate dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per ristoranti, hotel e attività commerciali sono automaticamente trasferibili al settore sanitario?

La risposta è tutt'altro che scontata.

La sanità non è un “mercato” come gli altri

Nel settore odontoiatrico le recensioni online si collocano all'incrocio tra libertà di espressione del paziente, normativa sulla pubblicità sanitaria e regole deontologiche della professione. La comunicazione degli esercenti professioni sanitarie è infatti disciplinata da una normativa specifica che si affianca alle regole generali sulla concorrenza e sulla pubblicità. Tra queste le disposizioni contenute nell'articolo 1, comma 525, della Legge n. 145/2018, modificato dal Decreto Legge n. 69/2023.

La norma prevede che le comunicazioni sanitarie debbano contenere esclusivamente informazioni utili alla corretta informazione del paziente, escludendo qualsiasi elemento attrattivo o suggestivo che possa favorire un ricorso improprio alle cure, comprese offerte, sconti e promozioni. Tra le norme da rispettare anche quelle sui dispositivi medici e quelli su misura.

E poi ci nono le disposizioni deontologiche. L'articolo 56 del Codice di Deontologia Medica della FNOMCeO segue il disposto normativo stabilendo che la pubblicità informativa sanitaria deve riguardare esclusivamente titoli professionali, specializzazioni, attività svolta, caratteristiche del servizio offerto e onorari delle prestazioni. Ma non basta, l’informazione deve essere veritiera, corretta e funzionale all'oggetto dell'informazione, senza risultare equivoca, ingannevole, denigratoria e non deve essere finalizzata alla promozione di una terapia.

Le recensioni sui siti e le pagine dei social dei dentisti sono vietate?

Un primo elemento da chiarire è che la recensione spontanea pubblicata da un paziente su Google o su altre piattaforme non costituisce, di per sé, una comunicazione del professionista. Diverso è il caso in cui lo studio odontoiatrico decida di ripubblicare, rilanciare o evidenziare quelle recensioni sul proprio sito internet, sui social media o in campagne promozionali. In tale momento il contenuto entra a far parte della comunicazione dello studio e può essere valutato alla luce delle norme sulla pubblicità sanitaria.

Il problema nasce soprattutto quando le recensioni contengono espressioni enfatiche tipo:

  • "il miglior dentista della città";
  • "risultato perfetto";
  • "cura miracolosa";
  • "nessun dolore garantito";
  • "impianti eccezionali".

La vera questione sono le testimonianze dei pazienti

La normativa non contiene un divieto espresso delle recensioni, ma la lettura della normativa e della deontologia professionale porta a considerare con particolare cautela tutte le comunicazioni basate su esperienze individuali presentate come prova dell'efficacia di un trattamento. Il rischio è che tali messaggi possano influenzare la libera e consapevole determinazione del paziente attraverso leve emotive anziché attraverso informazioni oggettive.

Ciò contrasterebbe con i principi posti dal Codice Deontologico e dalla Legge n. 145/2018 ed il successivo Decreto Legge n. 69/2023 art.6: in particolare il passaggio in cui viene indicato che il messaggio non deve contenere “qualsiasi elemento di carattere attrattivo e suggestivo, tra cui comunicazioni contenenti offerte, sconti e promozioni, che possano determinare il ricorso improprio a trattamenti sanitari”.

Testo decisamente interpretabile, tutto può essere considerato “suggestivo ed attrattivo”.

Per questo motivo molte CAO provinciali, ma anche consulenti legali del settore sanitario, raccomandano di evitare la selezione e la valorizzazione promozionale delle recensioni più entusiastiche e di limitarsi, eventualmente, alla presenza delle recensioni sui portali che le raccolgono in modo autonomo.

AGCM e recensioni

Nel settore commerciale l'AGCM è intervenuta più volte contro recensioni false, manipolate o acquistate e contro pratiche commerciali scorrette legate alla reputazione online. Recentemente sono anche state validate delle linee guida sull’argomento. Tuttavia, per le professioni sanitarie la questione presenta un livello ulteriore di complessità. Non basta infatti che una recensione sia autentica, occorre anche verificare che il suo utilizzo sia compatibile con la normativa sanitaria e con i principi deontologici.

La vigilanza

La vigilanza sul rispetto delle regole della pubblicità sanitaria compete principalmente agli Ordini professionali, mentre la Legge n. 145/2018 prevede che eventuali violazioni possano essere segnalate all'AGCOM per i provvedimenti di competenza, ma negli anni, l’autority non è mai stata messa in condizione di operare in questo senso.

 


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I consigli di XDENT per utilizzare WhatsApp in modo strategico, migliorare la comunicazione con i pazienti e alleggerire le attività di segreteria dello studio


Uno studio italiano ha valutato quali caratteristiche cliniche, comportamentali e psicologiche dei pazienti siano associate agli esiti del motivational interviewing e ha sviluppato un nomogramma...


Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


 
 

Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


 
 

Uno studio brasiliano fotografa il fenomeno indicando quali piattaforme sono più utilizzare dal paziente per effettuare la scelta e perchè


In occasione dell’anniversario abbiamo video intervistato il presidente Giovanni Evangelista Mancini per ricordare le tappe toccate ed i progetti futuri


Un’iniziativa di Fondazione ANDI ETS e COI per tutelare la salute delle future mamme e dei loro bambini. Ecco come i dentisti possono aderire


 
 

In una intervista a Dental Camos Nicola Illuzzi e Giuliano Nicolin illustrano opportunità, regole e limiti della nuova frontiera digitale


Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


 
 

Altri Articoli

Dal rapporto tra diabete e parodontite al ruolo delle tecnologie digitali, il presidente e CEO di Curasept indica le sfide per l’odontoiatria: più...


Nella risposta a un interpello l’Agenzia delle entrate chiarisce la configurazione fiscale dell’imposta di bollo di 2 euro, a seconda che il regime cui...


Una circolare di Andi chiarisce il riconoscimento dei corsi già svolti e la formazione del datore di lavoro per rappresentante dei lavoratori per la sicurezza...


 
 

Al confronto promosso dalla FISO a Roma, il presidente Vincenzo Musella ha richiamato l'importanza del giudizio professionale, dell'aggiornamento e della...


In audizione alla Camera, la Confederazione propone misure per il passaggio degli studi ai giovani, tirocini retribuiti, sostegno alla genitorialità e...


Un'indagine Adepp sulle Casse previdenziali rileva che oltre il 42% dei medici e odontoiatri pensionati attivi continua a lavorare per passione. Pesano anche...


 
 

Nel settore odontoiatrico la comunicazione è ancora vissuta da molti professionisti come un territorio estraneo alla pratica clinica. Eppure, gli studi che hanno...


I controlli dei Nas, avviati a settembre, hanno portato al sequestro di medicinali, dispositivi e materiali sanitari non conformi. L’Usl Toscana Nord Ovest...


Il rapporto tra autonomia professionale degli igienisti dentali, presenza dell'odontoiatra e titolarità degli studi è al centro di una lettera inviata alla...


 
 

Entro fine 2026 vanno inseriti su Co.Ge.A.P.S. esoneri, esenzioni e crediti da formazione individuale relativi ai trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022 ...


La copertura integrativa per il personale scolastico comprende una visita odontoiatrica annuale con igiene orale e prestazioni di implantologia, entro...


Dolore, problemi di occlusione e peggioramento del disallineamento tra le segnalazioni ricevute dall’Agenzia statunitense sui dispositivi non autorizzati...


 
 

Il decreto legislativo 179/2026 introduce disposizioni sull'utilizzo dell'IA nei rapporti di lavoro e sulla formazione professionale. ANDI e AIO richiamano gli...


Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi