Accade a tutti, nel lavoro e nella vita privata: il nostro messaggio, parlato o scritto, non ha soddisfatto le nostre attese.
Reagire è lecito, in tutte le sue forme: indifferenza, rabbia verso chi non ha capito, contrarietà con se stesso. Così facendo però non risolviamo la situazione. Proviamo a attivare una reazione molto diversa: domandarsi cosa non ha funzionato nella nostra comunicazione.
Questo insuccesso ha buone probabilità di diventare una fonte di apprendimento e di miglioramento. Ovvero diventa una sorta di lezione: la prossima volta potremo fare meglio!
È inutile negarlo: comunicare non è semplice. Non ci sono norme che possano garantire il buon esito.
Parliamo piuttosto di indicazioni finalizzate a promuovere la probabilità di avere successo, ovvero di farsi capire.
Proviamo a "capire meglio" la comunicazione. Innanzitutto poniamo al centro della nostra attenzione il contenuto. In ogni contesto è un errore pensare che dire tutto sia una regola sempre valida e infallibile. Cambiamo il punto di vista: occorre dire solo ciò che è utile alla finalità e al nostro interlocutore.
Accade nel parlare e nello scrivere: le parole creano frasi che si accavallano, il pensiero di partenza perde la bussola e sconfina lungo percorsi dettati da associazioni mentali. Evitiamo tutto ciò. Facciamo ordine.
Ciò vale per tutti gli elementi:
• Le parole. Limitiamo gli aggettivi, gli avverbi e le frasi fatte.
• I periodi. All'insegna dell'elogio della brevità: esprimiamo 1 concetto alla volta, adottiamo l'indicazione di circa 25 parole, evitiamo gli incisi e le proposizioni subordinate.
L'obiettivo è esprimersi in modo semplice. Così facendo facilitiamo il compito di chi deve leggere o ascoltare!
Ma cosa ci guida a trovare il quanto basta?
Innanzitutto l'obiettivo del nostro messaggio: convincere, informare, indirizzare, contestare, criticare, lodare, etc. C'è un altro accorgimento molto valido: mettiamoci nei panni del nostro destinatario e anticipiamo nella nostra mente la sua posizione e il suo atteggiamento (cosa già sa, o vorrebbe, o teme).
Possiamo quindi selezionare ciò che è utile dal superfluo: la nostra comunicazione avvicina medico e paziente.
A cura di: Erika Leonardi, esperta di organizzazione aziendale www.erikaleonardi.it
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea
Cronaca 10 Luglio 2026
Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD
Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro
Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social
Lettere al Direttore 09 Luglio 2026
Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa
Lettere al Direttore 08 Luglio 2026
“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
Cronaca 08 Luglio 2026
Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025
Cronaca 07 Luglio 2026
Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali
