HOME - Approfondimenti
 
 
11 Maggio 2015

Amalgama dentale, dalla Comunità Europea una (parziale) riabilitazione. Da valutare anche i nuovi materiali


Il Comitato Scientifico della Comunità Europea ha diffuso in questi giorni il report "La sicurezza delle amalgame dentali e dei materiali da restauro alternativi per i pazienti e gli operatori sanitari".
L'amalgama d'argento è in parte assolta dalle accuse di "tossicità" perchè le evidenze scientifiche sono deboli al proposito.

Queste  in sinesi le conclusioni del report.

Secondo lo SCENIHR (Scientific Committee on Emerging and Newly Identified Health Risks), il comitato scientifico facente capo alla Direzione Generale per la Sanità e Protezione dei Consumatori della Commissione Europea, c'è necessità di ulteriori ricerche, sulla neurotossicità dall'amalgama d'argento e sul profilo di tossicologico degli altri  materiali da restauro dentale.  
SCENIHR che si auspica, inoltre, la realizzazione di nuovi prodotti con un alto grado di biocompatibilità.
 
Il  parere dello SCENIHR è un aggiornamento di quello prodotto nel 2008 sulla sicurezza dell'amalgama d'argento e dei materiali da restauro alternativi (resine composite, cementi vetroionomerici, ceramica e leghe d'oro). 
La  Commissione ha esaminato gli ultimi studi scientifici sul tema e riconosce che l'amalgama dentale è un materiale da restauro efficace e di scelta. Rileva però  una progressiva riduzione dell'uso di amalgama a favore di materiali estetici, non contenenti mercurio, con sistemi adesivi che riducono la preparazione del dente.

Il ridotto utilizzo di mercurio è uno degli obiettivi della Comunità Europea che oggi rileva due fonti di esposizione generali per la popolazione:  il consumo di pesce (mercurio organico in forma metilica) e l'amalgama dentale (mercurio inorganico in forma elementare). E proprio gli aspetti tossicologici di quest'ultimo sono stati presi in esame dallo SCENIHR.

Effetti indesiderati locali legati all'amalgama sono sporadici come l'insorgenza di lichen planus facilmente gestibile.  
Tra gli effetti sistemici è ben documentata la neuro- tossicità del mercurio soprattutto durante lo sviluppo e la tossicità renale. 
Alcuni studi associano l'amalgama ad patologie neurologiche o psichiatriche, ma le evidenze scientifiche in proposito sono deboli.
 
Il posizionamento e la rimozione delle otturazioni in amalgama dentali produce esposizione di breve durata per il paziente rispetto a lasciarla intatta.
Non vi è alcuna giustificazione per rimuovere inutilmente restauri in amalgama clinicamente soddisfacenti, tranne nei pazienti con diagnosticate reazioni allergiche a uno dei costituenti della stessa. L'amalgama, ricorda il report della Commissione, va utilizzata con molta cautela nelle donne in gravidanza.
 
Per il personale sanitario esiste  un rischio di esposizione al mercurio durante l'inserimento e la rimozione di otturazioni in amalgama, ma può essere del tutto annullato con l'utilizzo di procedure cliniche corrette e con i dispositivi di protezione individuale.
 
I materiali dentali alternativi all' amalgama non sono esenti da  problematiche, evidenzia il report.   Presentano limitazioni cliniche, rischi tossicologici e contengono una  grande varietà di sostanze organiche ed inorganiche che possono subire reazioni chimiche all'interno del cavità del dente e dei tessuti molli adiacenti durante il posizionamento.
Alcuni dei monomeri utilizzati sono citotossici in vitro per le cellule della polpa e  del parodonto.  Vi è evidenza, in vitro, che alcune di queste "alternative  all'amalgama" sono mutagene, sebbene in tempi lunghi. Le conseguenze per la salute non sono chiare.
 
Allergie ad alcune di queste sostanze sono state riportate, sia nei pazienti che nel personale odontoiatrico. Tuttavia le informazioni in merito sono scarse.
 
Lo SCENIHR  conclude che "le evidenze scientifiche attuali non precludono l'uso dell'amalgama d'argento o dei materiali alternativi per restaurare un dente. La scelta del materiale deve essere basata sulle caratteristiche cliniche del paziente: dente  decidui o permanente, stato di  gravidanza, la presenza di allergie al mercurio o di altri componenti  noti dei materiali da restauro e, non ultima,  la clearance renale come indice di funzionalità dell' organo.

A questo link il report

A cura di: Davis Cussotto, odontoiatra libero professionista Twitter @DavisCussotto

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Nuove indicazioni per una pratica dentale più sicura, moderna e responsabile. Focus su materiali privi di mercurio, terapie conservative e riduzione dell’impatto ambientale


Queste le norme in vigore in Italia, quando è possibile (ancora) utilizzare l’amalgama dentale e quando è vietato rimuoverla. Da ricordare l’obbligo del separatore d’amalgama


La decisione alla COP6 Minamata di Ginevra. FDI e IADR scelgono un approccio più graduale per aiutare le popolazioni a basso reddito. Ancora più centrale il ruolo dell’odontoiatra nella decisione...


Il Ministero della salute pubblica sul proprio sito il Protocollo di intesa che disciplina la collaborazione tra il Ministero della salute e tutti gli attori coinvolti 


Da FDI una guida sui materiali che possono sostituire l’amalgama dentale. non esiste un unico materiale alternativo, ancora da esplorare la loro affidabilità nel tempo


Una ricerca ha analizzato e valutato criticamente le revisioni sistematiche disponibili per confrontare gli esiti di dolore post-endodontico associati ai protocolli in singola e multipla seduta


Uno studio analizza la crescita delle pubblicazioni, le principali aree di indagine, le reti collaborative e le direzioni emergenti della ricerca mondiale


Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...


Un case report descrive l’impiego integrato di Digital Smile Design, scansione intraorale, faccette in disilicato di litio, approccio multidisciplinare e armonizzazione estetica con acido...


Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi