Da FDI una guida sui materiali che possono sostituire l’amalgama dentale. non esiste un unico materiale alternativo, ancora da esplorare la loro affidabilità nel tempo
A partire dal 1° gennaio 2025, l’Unione Europea metterà al bando l’uso dell’amalgama dentale, segnando una svolta significativa nella tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Questa decisione, approvata dal Consiglio dell’Unione Europea, vieta non solo l’uso, ma anche la fabbricazione, l’importazione e l’esportazione di prodotti contenenti mercurio.
L’Italia aveva già iniziato a limitare l’uso dell’amalgama dentale nel 2001, vietandone l’uso nei trattamenti per bambini sotto i 15 anni, donne incinte e in allattamento. Con il Decreto Interministeriale dell’11 novembre 2020, il paese ha adottato un Piano Nazionale per l’eliminazione dell’amalgama dentale, con l’obiettivo di cessarne completamente l’uso entro il 31 dicembre 2024.
Le nuove normative estendono il divieto a tutti i pazienti nell’UE, con eccezioni solo in casi di necessità medica specifica. Dal 1° luglio 2026, il divieto si applicherà anche alla fabbricazione e all’importazione di amalgama dentale. Questo regolamento è parte integrante della strategia dell’UE per raggiungere l’obiettivo di inquinamento zero, in linea con la Convenzione di Minamata sul mercurio.
Il divieto rappresenta una sfida per il settore odontoiatrico, che dovrà adattarsi all’uso di materiali alternativi senza mercurio, anche se molti di questi sono già ampiamenti utilizzati, visto che l’utilizzo dell’amalgama in Italia è marginale.
A porre dubbi alla comunità scientifica, l’affidabilità nel tempo di questi materiali, decisamente più “giovani” rispetto all’amalgama. FDI ha recentemente pubblicato, sul numero di agosto della rivista International Dental Journal, una revisione scientifica sui materiali di restauro diretto come alternative all'amalgama.
Il Lavoro dal titolo "Alternative Direct Restorative Materials for Dental Amalgam: A Concise Review Based on an FDI Policy Statement" discute i materiali alternativi per le otturazioni dentali che possono sostituire l'amalgama dentale valutando la loro efficacia, affidabilità nel tempo ed impatto ambientale.
Stando a quanto pubblicato non esiste un materiale privo di limitazioni in termini di durata nel tempo o resistenza all’usura.
L'amalgama, viene ricordato, è stata storicamente uno dei materiali più utilizzati per le otturazioni grazie proprio per la sua resistenza all’usura che durata nel tempo. Tuttavia, la presenza del mercurio ha portato a crescenti preoccupazioni per la salute pubblica e l'ambiente.
Per quanto riguarda le resine composite i ricercatori sottolineano come ad oggi sono uno dei materiali più popolari per le otturazioni, grazie alla loro estetica superiore e alla loro crescente resistenza e durata. I dubbi nascono sull’affidabilità nel tempo rispetto all’amalgama.
I materiali vetro ionomerici modificati possono essere un'altra alternativa che offre una buona adesione e il rilascio di fluoro. Le criticità evidenziate sono sulla loro resistenza all’usura rispetto a composito o amalgama dentale.
Altra alternativa i restauri indiretti ma tra le criticità vengono indicati i costi.
L'articolo sottolinea anche l'importanza della formazione e dell'aggiornamento continuo per i dentisti, affinché possano scegliere il materiale più adatto per ciascun paziente, tenendo conto delle specifiche esigenze cliniche, estetiche e delle preoccupazioni ambientali. Ricercatori che ammettono che non esiste un unico materiale che possa sostituire l'amalgama dentale in tutte le applicazioni: sono necessari materiali diversi per situazioni diverse.
L’indicazione è quindi quella di scegliere il materiale sulla base delle necessità del paziente. Lavoro che conclude affermando che sono necessarie ulteriori ricerche per migliorare le proprietà generali del materiale, le prestazioni cliniche, l'impatto sull'ambiente e l'efficacia di tutti i materiali alternativi.
Sull’argomento leggi anche:
27 Ottobre 2023: Amalgama dentale. In Italia l’utilizzo è minimo ma il problema sembra quello della rimozione
09 Febbraio 2024: Divieto dell’utilizzo dell’amalgama dentale: il punto normativo
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos
approfondimenti 22 Maggio 2026
Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...
O33conservativa 20 Maggio 2026
Analisi comparativa della letteratura scientifica sui materiali per incappucciamento diretto, con integrazione dei dati attraverso network meta-analysis e valutazione del ruolo del follow-up
O33protesi 05 Maggio 2026
Un protocollo clinico per migliorare isolamento, gestione dei tessuti e controllo delle fasi operative nelle preparazioni verticali subgengivali. Caso clinico
O33conservativa 23 Aprile 2026
Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...
normative 10 Novembre 2025
Queste le norme in vigore in Italia, quando è possibile (ancora) utilizzare l’amalgama dentale e quando è vietato rimuoverla. Da ricordare l’obbligo del separatore d’amalgama
La decisione alla COP6 Minamata di Ginevra. FDI e IADR scelgono un approccio più graduale per aiutare le popolazioni a basso reddito. Ancora più centrale il ruolo dell’odontoiatra nella decisione...
Il 27 ottobre a Roma, ma anche online, un evento per informare ed aumentare la consapevolezza di tutti gli attori coinvolti
O33strumenti-e-materiali 25 Ottobre 2022
In uno studio inglese in vitro, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno misurato il rilascio di mercurio da campioni standardizzati di idrossiapatite/amalgama durante...
di Lara Figini
didomenica 02 Settembre 2018
Nonostante il “vento del cambiamento” che ha interessato il Governo del nostro Paese, ed anche quello odontoiatrico, in questo mese di agosto il settore dentale si è trovato nuovamente a...
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Cronaca 10 Giugno 2026
Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
Cronaca 09 Giugno 2026
Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
