Nuove indicazioni per una pratica dentale più sicura, moderna e responsabile. Focus su materiali privi di mercurio, terapie conservative e riduzione dell’impatto ambientale
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato una nuova linea guida che definisce standard globali per la prevenzione e la gestione della carie attraverso materiali completamente privi di mercurio e tecniche minimamente invasive. Il documento si inserisce nel quadro della Convenzione di Minamata, che richiede una progressiva riduzione dell’uso dell’amalgama dentale, storicamente contenente circa il 50% di mercurio e considerata una fonte di esposizione per pazienti, operatori e ambiente.
Dalla prevenzione alla conservazione: il principio “Prevention First”
La linea guida pone la prevenzione al centro della strategia globale. L’OMS evidenzia come la riduzione del consumo di zuccheri, l’uso corretto del fluoro e la diagnosi precoce siano fondamentali per limitare la necessità di interventi restaurativi. Le raccomandazioni enfatizzano l’importanza di trattamenti non o minimamente invasivi, sia per preservare la struttura dentale sia per ridurre l’impatto ambientale dei materiali odontoiatrici.
Le indicazioni cliniche per la prevenzione della carie
Il documento conferma l’efficacia della vernice fluorata al 5% applicata due volte l’anno su dentatura decidua e permanente. L’OMS riconosce inoltre il ruolo del diammino fluoruro d’argento al 38% come opzione alternativa preventiva, pur segnalando un livello di evidenza inferiore rispetto al fluoro. Nei bambini ad alto rischio risultano particolarmente indicate le sigillature dei solchi dei primi molari permanenti, che rimangono un intervento raccomandato ad alta efficacia preventiva.
La gestione delle lesioni cariose: trattamenti non invasivi
Per le lesioni iniziali non cavitate, la guida promuove l’uso del fluoro topico come strumento efficace per favorire la remineralizzazione. Per le lesioni cavitate prive di coinvolgimento pulpare viene confermato il valore clinico del diammino fluoruro d’argento, consigliato nei denti decidui e nelle superfici radicolari permanenti, grazie alla sua capacità di arrestare la progressione della carie in modo semplice e accessibile, soprattutto nei contesti a risorse limitate.
Restauri diretti: l’era post-amalgama
Nel percorso di superamento dell’amalgama, l’OMS suggerisce l’uso di cementi vetroionomerici e compositi resinosi come materiali di elezione per i restauri diretti. Sebbene la qualità dell’evidenza sia ancora limitata, il documento riconosce ai vetroionomerici vantaggi in termini di semplicità, rilascio di fluoro e minore sensibilità alla tecnica, mentre i compositi offrono migliori prestazioni meccaniche ed estetiche, pur richiedendo maggiore precisione clinica. La scelta va sempre calibrata sulla situazione del paziente, sul tipo di cavità e sul contesto operativo.
BPA e sensibilizzazioni: tutela dei pazienti più vulnerabili
La guida raccomanda di limitare l’uso di materiali contenenti derivati del bisfenolo A in bambini, adolescenti, donne in gravidanza e in allattamento, evidenziando il potenziale rischio endocrino per questi gruppi. Viene inoltre invitata prudenza nell’impiego dei compositi nei pazienti con storia allergica, per la possibilità di reazioni di sensibilizzazione ai monomeri metacrilici, pur rare ma documentate nella letteratura scientifica.
Sicurezza operativa per il Team odontoiatrico
Un capitolo importante riguarda la sicurezza degli operatori. L’OMS ricorda la necessità di una ventilazione adeguata, dell’uso di aspirazione ad alto volume e di dispositivi di protezione individuale per ridurre l’esposizione ai monomeri non polimerizzati e alla luce blu dei dispositivi di fotopolimerizzazione. Si suggeriscono inoltre protocolli per minimizzare la presenza di strati superficiali non polimerizzati, come una corretta fotopolimerizzazione e la rifinitura immediata del restauro.
Una transizione che coinvolge sistemi sanitari e filiere produttive
La linea guida non si limita agli aspetti clinici ma affronta anche le implicazioni organizzative e ambientali. La disponibilità diffusa di materiali alternativi richiede il rafforzamento delle filiere produttive, sistemi di gestione dei rifiuti più efficienti e programmi formativi aggiornati. L’obiettivo è garantire che l’abbandono dell’amalgama non introduca nuovi rischi per ecosistemi e comunità, promuovendo al contempo un modello di cura più sostenibile.
Ricerca e monitoraggio: colmare i punti ancora oscuri
Il documento riconosce la necessità di approfondire la conoscenza sugli effetti a lungo termine dei materiali privi di mercurio. Restano aperte questioni relative alla loro durata clinica, alla tossicità potenziale di monomeri e nanoparticelle, all’esposizione degli operatori e all’impatto ambientale lungo l'intero ciclo di vita del prodotto. L’OMS invita quindi a un monitoraggio continuo e a studi più robusti, per assicurare che la sostituzione dell’amalgama non generi nuove criticità non ancora identificate.
A questo link il documento integrale.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33approfondimenti 19 Dicembre 2025
La salute orale è esplicitamente citata in una dichiarazione politica sulle malattie non trasmissibili e sulla salute mentale, introducendo un approccio integrato della salute generale
Insieme a EFP e PBOHE Lanciano un Appello Globale per un’Azione Immediata. Obiettivo: entro il 2030 copertura sanitaria universale
interviste 28 Gennaio 2025
La prof.ssa Strohmenger: la salute e la malattia sono due fenomeni di comunità e la loro gestione deve essere un diritto dell’essere umano e un dovere comunitario di farsene...
inchieste 16 Dicembre 2022
Poche le politiche preventive nonostante le malattie orali siano le più diffuse tra quelle non trasmissibili. Quasi 17milioni di italiani ha denti cariati non trattati, oltre 9...
approfondimenti 27 Aprile 2022
Per la prof.ssa Nardi, l’importante è considerare l’assistenza alla persona motivandolo alla prevenzione che deve essere considerata “terapia del benessere”
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
approfondimenti 10 Aprile 2026
Obiettivo: una gestione clinica più precisa e integrata offrendo un quadro strutturato e standardizzato capace di distinguere le diverse forme di alitosi e di indirizzarne il trattamento
Obiettivo fare maggiore chiarezza e qualche apertura. Nulla cambia per i su misura la cui pubblicità rimane vietata
O33approfondimenti 07 Luglio 2025
Dalla Regione Lazio nuove linee di indirizzo per la prescrizione antibiotica in odontoiatria, elaborate dalla Commissione Regionale del Farmaco
O33parodontologia 30 Maggio 2025
Il Journal of Clinical Periodontology pubblica il Consensus Report del 20° Workshop Europeo di Parodontologia riflettendo le più recenti ricerche, tecnologie e approfondimenti...
approfondimenti 19 Settembre 2023
Presentate ad Amsterdam dopo 8 anni le nuove indicazioni per questa patologia. Ecco le indicazioni per gli odontoiatri e le procedure odontoiatriche considerate a rischio
normative 10 Novembre 2025
Queste le norme in vigore in Italia, quando è possibile (ancora) utilizzare l’amalgama dentale e quando è vietato rimuoverla. Da ricordare l’obbligo del separatore d’amalgama
La decisione alla COP6 Minamata di Ginevra. FDI e IADR scelgono un approccio più graduale per aiutare le popolazioni a basso reddito. Ancora più centrale il ruolo dell’odontoiatra nella decisione...
Approfondimenti 17 Aprile 2026
Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico
O33Inchieste 17 Aprile 2026
Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia
Approfondimenti 17 Aprile 2026
Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei
Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...
L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...
Aziende 16 Aprile 2026
Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...
Cronaca 16 Aprile 2026
Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica
O33Approfondimenti 16 Aprile 2026
Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso
Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani
O33Approfondimenti 15 Aprile 2026
Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla
Cronaca 15 Aprile 2026
Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...
Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...
Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa
O33Approfondimenti 14 Aprile 2026
Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...
